Expo: vieni a fare il giro del mondo!

Guida pratica con le cose da sapere, da fare, da vedere

  • di Silvia
    pubblicato il
 

Se frequentate il sito di Turisti per Caso abbiamo ragione di credere che viaggiare vi piaccia. Che poi lo facciate spesso o più raramente, da soli o in gruppo, a decine di migliaia di km o dietro casa, il dato di fatto non cambia! Ecco, se viaggiare vi piace, fidatevi di noi: un giro all'Expo di Milano dovreste proprio farlo. Perchè al di là di tutto l'evento è davvero una bella occasione per fare il giro del mondo, letteralmente. Incontrare persone di tutti i paesi, assaggiare i sapori di tutte le cucine, apprezzare l'accostamento di sensibilità estetiche lontane, sentire parlare lingue diverse che si sovrappongono... E soprattutto capire come ciascuna cultura abbia interpretato il tema comune nel modo che gli è proprio. Cosa significa "nutrire il pianeta" per i cinesi, per gli americani, per gli svizzeri, per noi italiani?

Le informazioni on line per pianificare la vostra visita abbondano, proviamo a darvi qualche dritta in più testata sul campo...

4 cose da fare prima e durante la visita

1. Arrivate già con i biglietti, preferibilmente all'apertura. Ci sono molte sportelli in biglietteria, ma c'è anche molta gente. Presentarsi alle 9.30 ai tornelli con il proprio biglietto già in mano recupera tempo prezioso. Lungo il perimetro degli spazi espositivi ci sono ingressi diversi (a ovest Triulza e Fiorenza, sbocchi naturali per chi arriva in metropolitana o in treno alla stazione di Rho Fiera, a sud Merlata e a est Roserio). L'accesso prevede il passaggio dal metal detector come in aeroporto, il che inevitabilmente crea coda. Consiglio: siate snelli, uno zainetto e via.

2. Vestitevi comodi! Camminerete senza esagerare per diversi chilometri, passerete molto tempo in piedi, sia in fila per accedere ai padiglioni che all'interno per visitarli. Scarpe che non vi facciano rimpiangere di avere i piedi e abbigliamento a strati per resistere a tutte le temperature (soprattutto se arrivate al mattino e restate fino alla chiusura, alle 23). Comportatevi come se steste andando in gita in un posto grande e all'aria aperta. Se è prevista pioggia portate ombrellino o keyway, perché è vero che i padiglioni sono quasi sempre ambienti chiusi e la via principale di scorrimento -il Decumano- è per lo più coperta, ma per la legge di Murphy vi troverete di sicuro al centro della Collina Mediterranea al momento dello scroscio. Se il cielo è limpido, crema solare e cappellino, per quando starete fermi in fila sotto al sole.

3. Non si può vedere Expo in un giorno: parliamo di oltre un milione di metri quadri di superficie, più di 90 padiglioni! Realisticamente in una giornata riuscirete ad avere una visione d'insieme e a entrare in 4 o 5 padiglioni. Se potete quindi state almeno un weekend e in ogni caso non arrivate impreparati! Avete presente quando prenotate un albergo da qualche parte nel mondo e studiate su Google Maps dove si trova rispetto al centro città e quali fermate della metro ci sono nei paraggi? Bene, scaricate la mappa di Expo e studiatela con la stessa cura, capite dove si trovano i padiglioni che vi interessano e date loro la precedenza all'apertura (soprattutto se sono molto gettonati e a rischio lunghe code, come il Giappone, il Brasile, l'Azerbaijan). Non fatevi prendere dalla frustrazione di voler fare troppo, passeggiate e scegliete dove vale la pena per voi soffermarvi.

4. Siate ricettivi e cercate di capire il senso di quello che vedete. Il colpo d'occhio non è quasi mai sufficiente a recepire il messaggio che c'è dietro a ciascun padiglione, tutto è molto più complesso e interessante di quanto sembri superficialmente. Le scelte architettoniche, gli allestimenti, il linguaggio, la grafica, concorrono a costruire il senso della partecipazione di ciascun paese rispetto al tema da interpretare! Non siate pigri, quindi: leggete le spiegazioni che trovate lungo i percorsi, ascoltate i messaggi filodiffusi, partecipate dei momenti interattivi. E non siate timidi! Chiedete alle hostess, fatevi raccontare, confrontatevi con gli altri visitatori. Se andate in gruppo vi consigliamo di contattare la guida che ha accompagnato noi, si chiama Leonardo Catalano, è uno storico dell'arte, sa tutto di esposizioni universali e racconta con un entusiasmo contagioso (su twitter @iviaggidautore).

4 cose utili da sapere

1. Impatto smartphone! Tutto lo spazio di Expo è coperto da una buona rete wifi gratuita. È sufficiente fare un login al primo collegamento per navigare (quasi) indisturbati senza limiti. Condividete a ruota libera foto e impressioni della vostra visita in tempo reale, se volete essere super social oltre all'hashtag #expo2015 sappiate che ciascun padiglione ha un proprio hashtag di riferimento formato di solito dalla crasi tra la sigla del paese e la parola "pavilion" (alcuni esempi: #azerpavilion #ukpavilion #japanpavilion, avete capito...). Usandoli contribuirete a intercettare e arricchire tutte queste narrazioni, renendo felici i curatori di ciascun progetto! Spesso ciascun padiglione ha anche delle app che potete scaricare gratuitamente su iTunes o Google Play per arricchire ulteriormente l'esperienza

  • 37487 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Milli Poli
    , 24/5/2015 16:04
    Grazie per i consigli, sono molto utili. Vorrei chiedere un aiuto per trovare un BB economico, finora ho trovato prezzi abbastanza cari, Grazie e ciao
  2. LucBern
    , 24/5/2015 12:03
    Grazie Silvia!
    ho già i biglietti per l'Expo.. ora non mi rimane che decidere quando andare!
    ma prima, come giustamente consigli tu, devo documentarmi per arrivare preparata..
    una bella "infarinatura" me l'hai già data tu..
    Grazie ancora!
    Luc

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social