Da nord a sud per 6.000 km lungo le strade dell'Ethiopia

Un tour dell'Etiopia da nord a sud

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  • di ollygio
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

La scelta della meta di quest’anno è stata abbastanza elaborata, abbiamo già viaggiato per molti paesi, tanti sono anche quelli che vorremmo visitare ma vanno tenute in considerazione alcuni elementi, come il costo, la stagionalità, la stabilità politica ecc. Prima scelta è stata la Bolivia, febbraio è la stagione giusta ma un viaggio di 20 giorni supera i 3000 e soprattutto il volo per La Paz si aggira sui 1000 €, troppo per le nostre attuali finanze. Seconda opzione è stata il Nicaragua, abbiamo contattato Yves il titolare del tour operator che ci ha accompagnato in Guatemala, ma ci ha risposto che attualmente la situazione politica è abbastanza instabile e attualmente i viaggi in quel paese sono interrotti. Bali, un’isola fantastica con prezzi competitivi ma febbraio è periodo di pioggia, quindi rischieremo di trascorrere metà della vacanza chiusi in camera... L'Uganda, luogo da sogno con i suoi gorilla di montagna, il volo costa veramente poco, sotto i 400 € ma il tour supera i 3000 € per una decina di giorni.

L’Ethiopia, perché no? Abbiamo cominciato a richiedere un po’ di preventivi per capire se era alla nostra portata, tra gli altri, abbiamo scritto ad un’agenzia locale chiamata "ASHU TOUR" che subito ci ha risposto con solerzia e si è presentato in modo molto cortese: è un etiope, adottato a distanza da una famiglia italiana, si è laureato all'università di Pisa, è tornato nel suo paese, si è laureato alla facoltà di turismo, ha quindi cominciato a lavorare per i tour operator più blasonati, ha girato alcuni documentari per Marcopolo e poi, nel 2013 ha aperto la sua agenzia.

Egli ci ha sconsigliato di andare in Dancalia perché ultimamente ci sono stati disordini tra lo stato e il fiero popolo degli afar, l’etnia che si guadagna da vivere estraendo sale e, poi i 20 giorni a nostra disposizione, senza effettuare voli interni che farebbero lievitare di molto il nostro preventivo, sono appena sufficienti per visitare il nord, cioè la “rotta storica” e il Sud con la valle dell’Omo. È luglio ed abbiamo acquistato con l’Ethiopian Airlines i voli, pagandoli attorno ai 500 € e per tutta l ‘estate abbiamo avuto uno stretto scambio di idee e di consigli con Ashu che ci ha proposto di gran lunga il preventivo più conveniente, con quasi 1000 € di differenza rispetto agli altri preventivi inviatoci. È passata l’estate, poi l’autunno, le feste natalizie e finalmente è arrivata la fine di gennaio ora di partire…

Mercoledì 30/01/2019: SAVONA – MILANO

Malgrado questo, per ora sia stato un inverno decisamente mite, oggi giorno di partenza per l’Ethiopia, è prevista neve sul tratto autostradale che va dal passo del Turchino a Milano, così siamo partiti con largo anticipo; siamo andati a Noli a prendere Simo e Roby e poi abbiamo imboccato l’autostrada, fortunatamente sgombra da neve, in direzione Novara. Laura e Pier ci aspettavano a casa loro con una bottiglia di Boudeaux d’ annata e un tagliere di salumi e formaggi, perché, come ho letto su più libri, la cucina etiope non è particolarmente appetitosa. Abbiamo lasciato nel loro garage la nostra auto, quindi ci hanno accompagnati alla Malpensa verso le 18, tra check in, imbarco bagagli, controlli vari in un battibaleno è venuta l’ora di imbarcarci. Alle 20.25 siamo decollati puntualissimi e, lo scalo tecnico previsto a Vienna è stato spostato a Roma. Siamo rimasti fermi a Fiumicino per più di 3 ore e poi finalmente ci siamo issati in volo verso l’Ethiopia!

Giovedì 31/01/2019: ADDIS ABEBA – GOHATSION (180 KM)

Il resto del viaggio è proseguito abbastanza regolarmente, ma abbiamo riposato veramente poco, l’aereo era pieno zeppo e di fianco a noi c’era una cicciona che occupava una poltrona e mezza. Siamo atterrati ad Addis Abeba con più di un’ora di ritardo e i nostri bagagli sono arrivati puntuali. Come Ashu ci ha suggerito, abbiamo fatto il visto on line e questo ci ha consentito di evitare una coda di almeno un’ora. Fuori dall'aeroporto, nel parcheggio delle auto (all’interno dell’aeroporto può accedere solo il personale degli hotels) c’era Ashu ad aspettarci con Brooke, il nostro autista

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