Attraverso le foreste delle Repubbliche Baltiche

Viaggio in Lettonia ed Estonia, con estensione ad Helsinki e in Lituania

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  • di gianchi56b
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 1
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Domenica 1° luglio

Come da previsioni, il cielo è completamente nuvoloso, anche se non piove. Raggiunta la città vecchia, inizio la mia giornata di visite dal Museo d’Arte Riga Bourse: oltre ad una sala dedicata a bellissimi oggetti in stile liberty, il museo espone reperti di varia natura: ceramiche, quadri, una mummia, maschere. Raggiungo poi il Museo di Arti Decorative e Applicate, dove mi aggiro tra una eterogenea collezione di ceramiche, arazzi, oggetti in legno. Dopo aver visitato la gotica chiesa di S. Pietro, mi dirigo verso la Torre delle Polveri e il Museo della Guerra, che esibisce tantissimi oggetti e documenti. Nei pressi della torre, mi imbatto in alcuni gruppetti di donne che indossano costumi locali e hanno il capo agghindato di fiori. Alcuni dei gruppetti si muovono al suono di musicanti, altri si limitano a posare per gli occasionali fotografi. Più tardi scopro che ci si sta apprestando per una sfilata, che avrà inizio verso le 14,30 e che si concluderà presso il Monumento alla Libertà. In Kalku iela cerco una posizione adatta per assistere alla sfilata, e fare foto e riprese. Dopo un’ora e mezza di flusso di persone, la gran parte donne agghindate con fiori, ma anche di uomini e di bande musicali, flusso spesso momentaneamente interrotto perché ci sono gruppi che si innestano più a valle, mi sembra che la sfilata stia per concludersi. Decido di andare ad esaminare se presso i supermercati e centri commerciali siano reperibili prodotti interessanti da portare a casa al termine del viaggio. Sono in particolare interessato a vedere se sia in vendita carne di alce e cervo, ma la trovo solo in scatola. Sono in vendita anche scatolette con carne di orso: a parte il fatto che è particolarmente cara, escludo che riuscirei mai ad apprezzarla.

Molto più tardi ritorno verso il centro. I giardini Vērmanes ospitano vari stand che espongono prodotti dell’artigianato locale. Ripasso nella zona del Monumento alla Libertà per scoprire che, contrariamente alle mie aspettative, la sfilata è ancora in corso. Ottengo l’informazione che sfileranno in totale oltre 40.000 persone. Proprio presso il monumento sono posizionati alcuni operatori per le riprese televisive dell’evento. Cerco e trovo un posto nelle vicinanze dal quale assistere ancora alla sfilata.

Poi mi dirigo al Lido, per assaggiare qualche altra pietanza rispetto a quelle sperimentate la sera prima. Uscito dal locale, ritorno in Kalku iela e, muovendomi in senso opposto a quello della sfilata, arrivo al punto in questa ha origine, nei pressi del ponte Akmens. Quando, dopo una mezz’ora, si avvia l’ultimo gruppo, accompagnato da una banda, mi accodo e, ripercorsa tutta Kalku iela, verso le 21,15 arrivo al Monumento della Libertà. Credo di non aver più nulla da chiedere a questa intensa giornata, e dunque proseguo verso il mio alloggio.

Lunedì 2 luglio

La mattina piove a dirotto e anche la breve attesa del tram 22, per tornare all’aeroporto a ritirare l’auto noleggiata, è tutt’altro che piacevole. Una volta ritirata l’auto ed installato il mio navigatore portato da casa, sono pronto per partire per Tartu. Lungo la strada, superata la (virtuale) frontiera estone, mi fermo per una breve sosta al memoriale della battaglia di Paju, tre tronchi di piramide in terra sovrapposti e sormontati da un cippo. Arrivato a Tartu poco dopo le 14, vado direttamente al B&B che ho prenotato, dove lascio l’auto. Scopro che la struttura è una vecchia casa in legno ristrutturata, molto bella e piacevolmente arredata, ed anche piuttosto vicina al centro. Quasi di fronte c’è la chiesa di S. Giovanni, nel cui interno gotico è caratteristica la presenza di varie statuette di terracotta. Il successivo edificio che incontro nel mio percorso, per fortuna in assenza di pioggia, è quello della famosa università, la cui facciata è preceduta da 6 grandi colonne corinzie. L’edificio del Municipio chiude ad ovest Raekoja plats

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