Campi Flegrei ed Ercolano

Breve soggiorno alla scoperta delle antiche città di Ercolano e Cuma.

Diario letto 2088 volte

  • di ielenia77
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Fino a 500 euro

Sabato 29 settembre 2018

Partenza ore 05:00 da Lucca. Saranno due giorni all'insegna dell’archeologia. Siamo un gruppo di 43 persone. Intorno alle 11:45 siamo a Nola, scarichiamo i bagagli e pranziamo presso il ristorante dell’hotel (Hotel dei Platani****).

Subito dopo partiamo alla volta dei Campi Flegrei, la zona ad Ovest di Napoli cui fa capo Pozzuoli e dove si trovano le solfatare e dove è attivo il fenomeno del bradisismo. Tutta la zona è una piattaforma vulcanica allo stato quiescente in continuo mutamento dove si riscontrano tutti i fenomeni tipici dei vulcani. In modo particolare visitiamo il sito archeologico di Cuma (ingresso € 4). La guida, Roberta, ci conduce alla scoperta dell’Antro della Sibilla, uno dei santuari più venerati dell’Italia antica dove la Sibilla Cumana. Sacerdotessa del dio Apollo, profetizzava con i suoi oracoli, e dell’Acropoli.

La città, colonia greca, venne fondata intorno al 730 a.C. e si sviluppò rapidamente fino ad arrivare ad avere il controllo del Golfo di Napoli; nel 338 a.C. fu conquistata da Roma. L’anno 1207 segnò la sua fine con la distruzione da parte di Napoli.

I primi ritrovamenti risalgono al XVII sec, anche se i veri e propri scavi iniziarono nel XIX sec per volontà dei Borboni. Vennero alla luce il Tempio di Apollo, il Tempio di Giove. L’Antro della Sibilla venne scoperto nel 1932. Si tratta di una galleria tufacea lunga circa 130 m in fondo alla quale si aprono degli ambienti più grandi, probabilmente dove venivano rinchiuse le sacerdotesse.

Dalla sommità dell’Acropoli si scorgono i resti del Foro (attualmente non visitabile per lavori di scavo in corso) e, volgendo lo sguardo sul mare si scorgono Ischia, Procida e, in lontananza, Capri.

Lasciamo Cuma per dirigerci verso Pozzuoli fermandoci qualche minuto presso il Lago d’Averno, il luogo considerato da Virgilio nell’Eneide e da Dante nella Divina Commedia l’ingresso al mondo degli inferi. È un piccolo lago generatosi circa 4000 anni fa all’interno di un cratere vulcanico spento. Il nome Averno significa “senza uccelli” poiché le acque esalavano gas che non permettevano la vita di volatili.

Guardando in direzione del mare si scorge Capo Miseno, la punta della penisola flegrea, dove aveva sede la flotta romana comandata da Plinio il Vecchio che partì proprio da qui per raggiungere Ercolano e Pompei durante l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Plinio morì durante questo viaggio volto alla salvezza della popolazione ma che, purtroppo, non riuscì a raggiungere.

Arrivati a Pozzuoli osserviamo dall’alto il Tempio di Serapide o Macellum. Non è possibile entrare all’interno del sito archeologico perché il fenomeno del bradisismo, qui, è molto evidente e, in alcuni momenti dell’anno, l’acqua sommerge gran parte dei resti. Erroneamente considerato tempio, in realtà era la zona dei mercati.

Giunti a Napoli, passiamo di fronte al Maschio Angioino, a Piazza del Plebiscito e al Palazzo Reale avendo a disposizione circa 1 h per scattare foto e passeggiare per le strade che circondano la piazza principale.

Alle 20 abbiamo la cena presso Ristorante Pizzeria Rosati per una serata a base di pizza napoletana. Dal lato opposto della strada si trova il Caffè Gambrinus, un locale storico arredato in stile Liberty e frequentato da illustri personaggi tra cui Totò e i fratelli De Filippo. Qui assaggiamo altre specialità partenopee, il caffè e le sfogliatelle.

La serata è volata velocemente: torniamo in hotel.

Domenica 30 settembre 2018

Subito dopo colazione lasciamo l’hotel per dirigerci ad Ercolano dove ci attende la visita guidata agli scavi (ingresso € 11)

  • 2088 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social