Ercolano is cool! Piccola tappa tra ruderi, ologrammi e pizza

Una gita per visitare uno dei siti archeologici più famosi al mondo, ricostruzioni virtuali spettacolari, stupende ville settecentesche e per gustare ottime specialità culinarie

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  • di Claudia Benandante
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 1
    Spesa: Fino a 500 euro

Il sito si visita con tutta calma in due ore e mezza ed è dotato di tutti i confort: servizi igienici, book shop e bar. Soprattutto attenti in biglietteria! Vi daranno un coupon con cui avrete diritto ad uno sconto presso il vicino MAV, il Museo Archeologico Virtuale, da non perdere!

Pausa delle 12: pizza!

Terminata la visita era ora di pranzo e quindi mi sono concessa un po’ di riposo (nel sito si fanno molti passi sotto il sole caldo!) e una squisita bufalina presso la pizzeria “Luna caprese” che mi hanno consigliato i residenti e che si trova su via IV novembre, quella che collega il sito archeologico con la stazione e su cui si affaccia anche il MAV. Il locale è piccolo ma molto gradevole; la pizza costa poco e soprattutto si può vedere all’opera un tipico pizzaiolo alle prese con il suo forno a legna. Folklore gustoso insomma!

MAV e ville del Settecento

Ho dedicato il dopo pranzo ad una passeggiata lungo corso Resina, per ammirare le splendide ville del Settecento, antiche residenze estive di nobili famiglie, oggi per lo più adibite a hotel o a uffici. E poi via al MAV, una sorpresa inattesa! Si tratta di un percorso virtuale e interattivo di circa un’ora dove, attraverso le più recenti tecnologie video e olografiche, si fa un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo, rivivendo addirittura l’eruzione del Vesuvio! Le oltre settanta installazioni multimediali fanno ripercorrere allo spettatore squarci di vita cittadina e soprattutto permettono di ammirare gli edifici ercolanensi e pompeiani ricostruiti in 3D in tutto il loro splendore originario. Attenzione però: l’ultima tappa è il teatro con tecnologia 3D stereoscopica, in cui si riproduce la tragedia del 79 d. C. e il pavimento trema davvero!

Devo ammettere che questa giornata è stata per me una vera sorpresa, per la mente, per il palato e per il cuore, e credo che in questo caso valga più che mai il pensiero di Chatwin, il quale disse una volta “Il viaggio non soltanto allarga la mente: le dà forma”.

Claudia C.

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