Viaggio attraverso le metropoli del deserto!

di Andrea Bonfitto - pubblicato il

Selve di grattacieli come funghi nel deserto. Terra di contraddizioni, dove falconeria e corsa dei cammelli sono i passatempi preferiti di ricchi sceicchi in abito tradizionale alla guida dei loro SUV. Questi gli scenari che accomunano i Paesi arabi affacciati sul Golfo Persico, dove ogni anno si strappano terre al mare, per edificare nuovi quartieri di lusso e continuare a sorprendere!

DA NON PERDERE

DUBAI – Dominata dal Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo, ai cui piedi il Dubai Mall: il centro commerciale più grande del mondo. L’albergo di Burj Al Arab, a forma di vela, fa da sfondo al lussuoso centro commerciale di Palm Jumeirah. Non mancano i ricordi del passato: i suq di Deira e gli edifici tradizionali di Bur Dubai, separati dal Creek, da guadare in abra, i caratteristici taxi d’acqua.

ABU DHABI – La capitale emiratina è dominata dalla Grande Moschea dello Sceicco Zayed, col tappeto più grande del mondo, e dal Palazzo degli Emirati. Incantevole la passeggiata lungo la Corniche. Fate un salto all’Heritage Village, per scoprire com’erano questi luoghi prima del petrolio!

EMIRATI ARABI – Visitate la città storica di Sharjah, con i suoi musei e suq tradizionali, capitale culturale del Paese. La città di frontiera di Al Ain conserva il bel Forte Al Jahili, di fine Ottocento, un mercato dei cammelli, e lo zoo, dove osservare l’orice. Non dimenticate l’Oasi di Liwa, con i suoi incantevoli paesaggi ai margini del Quarto Vuoto.

QATAR – Doha, capitale del Paese, è sede del meraviglioso Museo di Arte Islamica, dove vengono affiancati più oggetti accomunati dalla ripetizione di uno specifico motivo decorativo. Tra i suq c’è quello dei falchi, grazie al quale si tramanda l’antica arte della falconeria. Osservate il tramonto durante un barbecue a Bir Zekreet, sulla sponda occidentale.

BAHREIN – Visitate a Manama il National Museum, che illustra le tradizioni del Paese e l’antica pesca delle perle. Andate quindi sull’Isola di Muharraq per vedere le abitazioni più belle dei mercanti di perle. Il Forte Bahrein e il Forte Riffa dominano una terra ricca di petrolio. Tra i pozzi di greggio è tuttora ben conservato un miracolo della natura: l’Albero della Vita, della famiglia delle acacie, rigoglioso nonostante la siccità. Fate infine un giro sul Circuito di Formula 1.

KUWAIT – Dopo aver osservato le caratteristiche Kuwait Towers dalla forma sferica, recatevi al Suq Marbarakia per contrattare coi commercianti. Riflettete poi nel Memorial Museum, dove è tuttora vivo il ricordo della Guerra del Golfo.

INFORMAZIONI GENERALI

MEZZI DI TRASPORTO: Risparmiate scaricando l’app di Careem, la versione araba di Uber. Spostatevi in aereo utilizzando compagnie low cost come www.flydubai.com . A Dubai utilizzate l’efficiente rete metropolitana.

ALLOGGI: Gli hotel sono di norma cari e si rivolgono prevalentemente a uomini d’affari. Per poter risparmiare qualcosa è possibile pernottare in appartamenti. Le coppie devono presentare il certificato di matrimonio al check-in.

RISTORO: Nei suq è possibile consumare prelibati piatti da asporto a prezzi economici. Non mancano i ristoranti. Il maiale e l’alcol sono proibiti. Ottima la carne alla brace, sempre accompagnata da riso e insalata. Gustosissimi i succhi di frutta fresca: da provare quelli a base di canna da zucchero, guava oppure melograno. Si mangia con la sola mano destra. Nei locali tradizionali ci si sdraia a terra in cerchio attorno alle pietanze: mai mostrare in questo caso la pianta dei piedi agli altri commensali!

VISTI: Il visto viene rilasciato di norma all’aeroporto all’arrivo. Il timbro israeliano preclude la visita ai Paesi della regione. Un timbro iracheno crea problemi se si intende entrare in Kuwait. Un visto iraniano crea problemi alla frontiera con gli Emirati. Al momento il Qatar è isolato da alcuni dei Paesi della Lega Araba. È fondamentale, prima di partire, consultare la scheda relativa al Paese che si intende visitare, sul sito viaggiaresicuri.it

di Andrea Bonfitto - pubblicato il