A Brescello sulle orme di Peppone e Don Camillo

Perdonate la mia ignoranza, ma non avevo mai visto i film di Don Camillo per intero…

Diario letto 4249 volte

  • di sphimmstrip
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

Brescello. Perdonate la mia ignoranza, ma non avevo mai visto i film di Don Camillo per intero, lo ammetto, e il nome di questo paese non mi diceva assolutamente nulla... ben diverso era invece l'effetto sortito sul mio fidato cameraman. Lele aveva gli occhi languidamente sbarrati e come un bambino alle prese col suo giocattolo preferito mi fissava e mi diceva: "Andiamo a fare un giro? Ci si impiega poco e poi qui abbiamo già visto molto e torneremo!"

Come rifiutare? Anche se avessi tentato avrei dovuto sopportarne le lamentele per il resto del giorno... e avevamo davanti a noi tre ore di auto fino a casa. Acconsentii quindi a tornare all'auto e, recuperate le buste con i souvenir per i familiari, siamo tornati alla Sphimm's Trip Car che ci attendeva a vicino alla stazione. Il paese di Brescello si trova in Emilia Romagna, diciamo che non è proprio vicino a Mantova, e in macchina ci mettiamo circa 50 minuti ad arrivare. I paesaggi della bassa Pianura Padana ci accompagnano dolci e ricoperti dalla neve e tra i terreni coltivati dalla forma molto squadrata, di tanto in tanto, ci troviamo a percorrere magnifici rettilinei immersi nella natura e fiancheggiati da ambo i lati da alte file di alberi.

Entriamo in provincia di Reggio Emilia e dopo aver scavalcato il fiume Po, qui ormai quasi al capolinea, iniziamo a incontrare alcuni paesini e paesaggi che ricordano a Lele avvenimenti e scene dei film della sua giovinezza.

Vederlo così entusiasta è quasi contagioso ed è quasi impossibile trattenerlo quando, parcheggiata l'auto in una piazzetta fuori dal centro, scendiamo per esplorare il borgo.

Seguendo una viuzza ci troviamo direttamente alla piazza principale del paese, Piazza Matteotti, set di numerose scene cinematografiche, dove sorge la Chiesa di Santa Maria Nascente presso cui Don Camillo prestava servizio come parroco.

Constato immediatamente che altre persone sono qui per visitare Brescello e poco distante dalla via da cui arriviamo si trova il Municipio, base in cui risiedeva invece il simpatico antagonista del curato, il Sindaco Peppone.

Di fronte al municipio si trova proprio una statua in bronzo di quest'ultimo, posto in posa di saluto, e i visitatori fanno a turno per toccarla e farsi fotografare al suo fianco.

A questo punto notiamo, all'altro capo della piazza, poco piu avanti rispetto all'uscita della chiesa, un'altra statua in bronzo, questa volta è Don Camillo, rivolto verso il rivale, con sguardo sorridente, anch'egli con il braccio alzato a dare il benvenuto ai visitatori.

Sulla piazza oggi si trovano due bar che portano i nomi dei simpatici protagonisti del film e in giro per il paese è possibile riconoscere i luoghi salienti della storia grazie a dei cartelli riportanti la paletta del Ciak; è anche possibile avere una piccola cartina che indica il percorso più breve per vederli tutti.

Entriamo in chiesa dove, in una piccola cappella sulla sinistra, si trova il Cristo stilizzato con cui Don Camillo soleva parlare nei momenti di dubbio, dopo di che usciamo alla ricerca del museo di Don Camillo.

Purtroppo è ora di pranzo e il museo è chiuso, facciamo quindi una sosta al Ristorante 'La Bottega' del paese di Don Camillo e Peppone dove senza spendere eccessivamente ci saziamo con un pranzo abbondante di specialità emiliane. Tra un bicchiere di lambrusco e l'altro facciamo anche la conoscenza dei due giovani e simpatici proprietari che disponibilmente ci raccontano che molte sono le persone che ogni anno tornano a Brescello sulle orme dei protagonisti del film

  • 4249 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social