Alla scoperta delle bellezze millenarie e non solo... benvenuti in Egitto

Viaggio indimenticabile partendo da Luxor, lungo il dio fiume fino ad Abu Simbel, attraversando paesaggi unici, dai mille colori , che sicuramente lasceranno in ognuno di noi qualcosa di magico e di indimenticabile

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  • di RAIKA
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2A
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

L'Egitto è una terra che mi ha sempre affascinata e ad ogni viaggio riesce a regalarmi sempre qualcosa di magico e di indimenticabile, da custodire nel mio cuore, come questo mio ultimo viaggio alla scoperta dei tesori millenari custoditi lungo le sponde del Nilo. Il nostro viaggio è stato organizzato a dicembre, alle porte del Natale, e devo dire che la sensazione di lasciare l'Italia sotto la neve e arrivare a Luxor e trovare una temperatura costante intorno ai 15-20° è davvero piacevole. Appena arrivati a bordo della nostra motonave "Lady Carol" notiamo con piacere la moltitudine di addobbi natalizi che la rivestono a tema natalizio. Ci viene assegnata una bella camera molto spaziosa e pulita con una splendida vista panoramica sulla Valle dei Re. Ci viene dato il tempo necessario per sistemarci nelle nostre camere e via, si comincia subito con la prima visita guidata della Riva Est del Nilo, non prima però di aver conosciuto la nostra magnifica guida Ahmed, veramente professionale e disponibilissimo in ogni situazione.

Il primo monumento che andiamo a visitare è il Tempio di Luxor, raggiungibile in bus dalla nostra motonave. La prima sensazione che abbiamo è quella di maestosità e impotenza davanti a tanta bellezza. La nostra visita si svolge verso le h.17.30 e a dicembre a quell'ora è già buio, infatti il tempio è illuminato a giorno e questo lo rende ancor più magico. Il tempio fu fatto innalzare da Amenhotep III per consacralo ad Amon-Ra. Una strada di sfingi porta al suo ingresso. Terminata la visita ritorniamo alla motonave. Il giorno seguente sveglia all'alba per partire in bus alla volta della Riva Ovest: Tempio di Medinet Habu, I colossi di Memnon e la famosissima Valle dei Re. I colossi di Memnone sono ciò che rimane di quello che è considerato tra i più grandi e splendidi templi tebani. I colossi probabilmente rappresentavano il faraone e stavano a guardia dell'entrata del templio. Il Tempio di Medinet Habu è il complesso monumentale più importante dell'antica Tebe, dopo Karnak.

Infine raggiungiamo la Valle dei Re, la necropoli regale dell'antica Tebe. Purtroppo all'interno delle tombe non è consentito fare foto e siamo obbligati a lasciare le nostre macchine fotografiche sul bus. Un simpatico trenino ci accompagna all'interno dell'arida gola dove partono tutti gli ingressi alle varie tombe. Le tombe scoperte al suo interno sono ben 62, e vengono chiamate "KV" seguite dal numero della tomba; ad esempio la tomba più famosa è la KV 62 ed è quella di Tutankhamen. Il biglietto d'ingresso comprende la visita a solo 3 tombe a scelta ; noi di comune accordo con la guida decidiamo quale visitare. Contrariamente alle aspettative, ci viene sconsigliata la visita alla tomba di Tutankhamen perchè, oltre a dover pagare un biglietto aggiuntivo,i tesori che essa conteneva si trovano ora al museo del Cairo. Al termine delle visite, prima di ritornare sulla nostra motonave, ci fermiamo in un negozietto locale dove vengono lavorati vasi e divinità tipiche in alabastro. Tempo di fare un pò di shopping e via si riparte verso la "Lady Carol".Nel pomeriggio iniziamo la tanto attesa navigazione passando per la chiusa di Esna .Durante le ore di navigazione la mia attenzione viene catturata dai paesaggi circostanti, una miriade di colori dalle mille tonalità ci accompagnano durante il nostro viaggio. Nonostante un insolito silenzio non riesco a stare sdraiata tranquillamente a prendere il sole, corro da un angolo all'altro per poter immortalare con la mia macchina fotografica ogni momento di ciò che la natura ha voluto donarci. Verso le h.17 sul ponte alto della motonave ci viene servito del buon te caldo con dei pasticcini. Abbiamo ormai capito che la parola d'ordine qui è stupire e viziare!

Il giorno seguente arrivo a Edfu. Scesi dalla motonave questa volta ci sono ad attenderci dei simpatici calessi trainati da cavalli che ci porteranno fino al tempio di Horo, dedicato al dio Falco. L'accesso al tempio avviene da un massiccio pilone passando tra due colossali falchi di granito nero. Terminata la visita rientro in motonave e si riprende la navigazione

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