Marsa Alam con settemari

La costa di Marsa Alam, rispetto a quella di Sharm, si sta avviando sostanzialmente solo ora allo sviluppo turistico. Permette di godere di numerose baie e lagune protette, con spiagge più similari al nostro immaginario rispetto a quelle di Sharm. ...

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  • di KatDav75
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

La costa di Marsa Alam, rispetto a quella di Sharm, si sta avviando sostanzialmente solo ora allo sviluppo turistico. Permette di godere di numerose baie e lagune protette, con spiagge più similari al nostro immaginario rispetto a quelle di Sharm.

Il paese di Marsa Alam è da immaginarsi un cantiere aperto e spesso i bei villaggi son lontani da questo “simil centro abitato”. Comunque la strada principale è una sola, che costeggia il mare e che collega le strutture alberghiere con l’aeroporto. Alle spalle il nulla, l’immenso deserto predomina. Il nostro viaggio di una settimana, la prima dell'Ottobre 2008, è iniziato a Malpensa con un volo diurno Blu Panorama che ci ha subito fatto ammirare dall'alto il fascino dell'immenso deserto. Le foto che abbiamo pubblicato sul nostro sito “vacanzeinsieme” parlano da sole.

Il villaggio da noi scelto è il Blu Lagoon, struttura di Settemari, confinante con il più recente villaggio Dream Lagoon, dello stesso tour operator. Si affaccia su una splendida laguna protetta, dove dalla maestosa spiaggia di sabbia bianca si ha direttamente accesso al mare. La barriera corallina dista circa 1Km e protegge dalle onde l’acqua calma e cristallina della laguna. Comunque, nella laguna, numerosi son i pinnacoli di corallo ricchi di vita marina (si vedono senza problemi pesci leone, moltissimi pesci trombetta e a volte anche tartarughe!). La spiaggia è attrezzata con lettini, ombrelloni e paravento. La costa è sempre abbastanza ventilata ma la temperatura nel mese di Ottobre è davvero ottimale. Il villaggio, immerso in un giardino tropicale, ha una conformazione tipica egiziana. Si sviluppa a raggiera con piccole casette che ospitano le camere. Il cuore del villaggio è rappresentato dalla piscina, attraverso la quale si accede al bar, al ristorante e infine al mare. Il ristorante presenta un tipico locale a volte, con mattoni a vista, ed un’altra zona con ampie vetrate vista mare. La cucina è abbondante e ottima, in particolare indimenticabile la grigliata di granchio fresco. Il bar della piscina alla sera si trasforma in un ambiente d’atmosfera con piano bar.

L’animazione del villaggio ha a disposizione un piccolo anfiteatro, dove ogni sera intrattiene noi ospiti. Ottima tutta l’attività degli animatori, anche in spiaggia. Tornerete canticchiando anche voi il motivetto di settemari... La nostra camera era molto spaziosa e con tutti i confort, vi consigliamo solo scarpe basse per esser più comodi a camminare sulla pavimentazione di pietre del villaggio e ciabattine di plastica per entrare in acqua.

Infine numerose sono le attività proposte, sia di mare che di terra. Ottimo il centro diving, dove poter affittare pinne e boccaglio per ammirare il fondale e i pesci (consigliato comunque portarsele da casa se si hanno già, così non spendete nulla).

Inoltre una delle gite che vi possiamo consigliare è la cammellata con visita alla miniera di piombo ed all'accampamento beduino. In realtà più ci hanno fatto salire su dromedari (dovevamo dire “dromedariata” ma suonava male...) per percorrere un tratto di gola rocciosa nel deserto. Consigliati per questo pantaloncini lunghi almeno sino sotto il ginocchio, per non farsi male alle gambe contro le stuoie usate per le selle. La gita si conclude con la visita ad un piccolo accampamento di un nucleo famigliare beduino. Quando siam arrivati le due figlie tessevano i tappeti, la madre ci preparava il pane e gli uomini riposavano sotto la tenda. Dopo aver ammirato il tramonto (bellissimo!) ci hanno preparato il the, il caffé allo zenzero e per chi voleva il narghilè. Altra escursione molto bella è quella interamente di mare nella baia del dugongo Volgarmente definito “mucca di mare” il dugongo è un simpatico mammifero, purtroppo in via d’estinzione, che con un solo esemplare popola una delle tante baie di Marsa Alam, detta appunto baia del dugongo. La baia presenta una bella spiaggia attrezzata con ombrelloni e lettini.

Sicuramente ottima escursione, anche se il dugongo è difficile da vedere (noi siam stati fortunatissimi a vederlo ed è stato davvero emozionante). La baia ospita inoltre una famiglia di tartarughe giganti ed una barriera corallina ricca di tutti i tipi di pesce. Questa gita può esser consigliata anche per chi non volesse andar a nuotare ma volesse trascorrere una mezza giornata a prendersi il sole ed a bagnarsi i piedi accanto alla barriera corallina che lì inizia già dalla riva per estendersi al largo.

Insomma ripartire da là per rientrare a lavorare è stato davvero difficile! Buon viaggio a tutti e ci si vede con le foto sul nostro sito vacanzeinsieme. Katia e Davide.

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