Zakynthos
Da Zante, la capitale, (non male come paese soprattutto di sera, molto animata di gente, negozi e ristoranti) proseguendo verso sud vale la pena di fermarsi a Porto Zorro, Kahlua Beach (sulla Baia di Banana), Porto Roma e Gerakas (la famosa spiaggia della tartaruga caretta-caretta).
Risalendo l’insenatura di Laganas potete trovare un’indicazione per Dafni Beach: non lasciatevi scoraggiare dalla strada e vi troverete in un paradiso terrestre di assoluta tranquillità (e infatti è diventata la nostra seconda casa).
Lasciamo perdere Laganas che è un posto ultra turistico dove trovi gli hamburgher anziché le gyros-pitte, merita una tappa Marathias e Keri, il punto più a sud dell’isola dove vale la pena passarci soprattutto di sera a vedere il tramonto assieme ad altre decine di persone.
Risalendo la costa orientale assolutamente da non perdere Limnionas: molto affollato ma assolutamente paradisiaco e Porto Rosa.
La spiaggia del Navagio è bellissima se avete la possibilità di vederla in momenti non affollati e non come noi accompagnati dalla nave del tour. Assolutamente da non perdere tra Anafonitria e Volimes una piattaforma malferma sopesa nel vuoto (per chi non soffre di vertigini) da cui si vede benissimo la spiaggia.
Ancora una tappa al Faro di Akra Skinari per un bellissimo bagno e direi che è tutto. La costa occidentale è bella ma per i miei gusti troppo turistica e frequentata.
Tra circa un mese diventeremo genitori per la prima volta quindi quest’anno niente vacanze, ma il prossimo anno… Non è escluso che accompagneremo la nostra Irene ad assaggiare lo tzatziki!
