Weekend a Torino

Visita al Museo Nazionale del Cinema
 
Partenza il: 08/03/2012
Ritorno il: 09/03/2012
Viaggiatori: 2
Spesa: 500 €

Da sempre volevo andare a Torino per vedere il Museo del Cinema… e complice un regalo di due biglietti per un concerto dei Baustelle, venerdì pomeriggio siamo partiti direzione Torino. Noi, di solito, viaggiamo in treno, e Torino devo dire che è collegata in maniera eccellente con Milano (freccia rossa 1 h, freccia bianca 1.40 h). Il mio consiglio è di pianificare con un certo anticipo e sul sito di Trenitalia si trovano ottime offerte (noi abbiamo trovato la tariffa supereconomy, con 18 euro a persona a/r Mi-To). Alle 18.00 siamo in stazione Torino Porta Nuova – il centro storico è vicinissimo. Prendiamo la metro (super tecnologica, 1.50 a biglietto…), due fermate, e arriviamo al nostro hotel prenotato con booking, Eden Hotel in via Donizzetti, prezzo per la camera 67 euro con colazione e tassa di soggiorno. Rapporto qualità/prezzo ottimo, piccolo albergo a conduzione familiare, personale molto cordiale, arredamento un po’ vecchiotto ma camera molto pulita e non manca nulla (per chi cerca un punto d’appoggio per dormire lo consiglio). Inoltre, molto caratteristica la saletta della colazione, da notare le brioches fresche e bevanda calda come al bar, inoltre ci sono succhi, fette biscottate, yogurt. Doccetta veloce, cena con due panini, caffettino e via al teatro Colosseo per assistere al concerto.

Il giorno successivo, dopo un’ottima colazione, ci avviamo a piedi al museo del Cinema e Mole Antonelliana (prenotazione online per due persone a 27 euro). Qualche consiglio, effettuare prenotazione online… noi siamo arrivati verso le 10 e c’era veramente poca fila, ma verso le 13 c’erano parecchie persone in attesa di entrare; inoltre, all’ingresso consiglierei di fare subito l’ascensore panoramico (anche avendo il biglietto prenotato ci si deve comunque accodare… al museo invece hai la precedenza), la fila non è proprio scorrevolissima. Si sale in 8/9 persone alla volta ma merita al 100%. In 59 secondi, attraversa il museo in verticale (l’effetto ottico è indescrivibile, proprio particolare, essendo l’ascensore tutto in vetro) ed arriva alla terrazza panoramica posta a 85 metri di altezza… che vista! Le Alpi sono imponenti (noi le abbiamo viste tutte imbiancate), abbiamo visto anche la basilica di Superga: voto 10 e lode!

Passiamo al museo (piccola premessa, al piano terra sono presenti una caffetteria, uno store con tanti gadget e un’area informativa sulle varie trasformazioni della Mole con informazioni molto interessanti e un plastico che la riproduce). Devo dire che il museo è forse uno dei più interessanti mai visti (forse perché sono super appassionata di cinema), anche perché ti permette di interagire in diversi punti, 2/3 ore volano lì dentro perché hai tantissime cose da fare e vedere… l’unico appunto è che il percorso è poco guidato, non hai un percorso obbligato, quindi ti ritrovi più volte nello stesso punto… ma forse è anche bello così. È comunque diviso in quattro “sezioni”:

– primo livello, archeologia del cinema, ripercorre la nascita del cinema e degli effetti di luce, dal teatro d’ombre, alle lanterne magiche, la camera oscura… molto interattivo e divertente;

– secondo livello, si accede all’Aula del Tempio (scenografica) circondata da delle aree tematiche che ripercorrono tutti i genere del cinema, dall’horror al western all’animazione. Tante tante foto scattate… inoltre nella sala ci sono delle comodissime poltroncine rosse, dove rilassarti vedendo delle proiezioni di film. Alle 12.00 inoltre abbiamo assistito a un gioco di luce all’interno dell’aula (credo si ripeta diverse volte durante la giornata): da vedere! Dall’aula si può salire sulla rampa elicoidale dove sono presenti delle mostre temporanee;

– terzo livello, forse l’area che mi è piaciuta di meno, è una sezione espositiva che racconta le diverse componenti dell’industria del film: dalla regia, alla sceneggiatura, i costumi di scena… etc.

– quarto livello, divertentissimo ripercorrere i film di maggior successo dalle locandine.

Usciti dal museo verso le 13.30, affamatissimi, ci siamo diretti verso Piazza San Carlo alla ricerca di un posticino dove mangiare qualcosa di veloce. Un’osservazione su Torino, abbiamo visto una miriade di postici carini dove mangiare, veramente locali molto carini anche esteticamente. Siamo arrivati alla Focacceria Tipica Ligure, locale piccolino, 7/8 tavoli al massimo ma il profumino troppo invitante. Per la prima volta ho assaggiato la focaccia di Recco (una sfoglia sottile con stracchino sciolto… buonissima). Purtroppo inizia a piovere, quindi abbiamo visto velocemente Piazza San Carlo, il salotto di Torino, imponente, con i caffè storici sotto i portici… e siamo arrivati in stazione, il tempo di bere un caffettino con dolcetto, e arriva il nostro freccia rosso per Milano.

Che dire, a Torino sicuramente dobbiamo tornare. Ci sono tantissime cose da vedere, il soggiorno credo debba essere di 3/4 giorni per visitare tutto (anche Venaria Reale); l’impressione è stata molto positiva, si vede che è stata una città “industriale”, dedita al lavoro. Da apprezzare il tentativo (credo riuscitissimo) di sviluppare e promuovere il turismo. Inoltre, mi sembra una città molto giovane (abbiamo visto tanti bei posticini, jazz club, teatri con numerose programmazioni).

Alla prossima!



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