vietnam sorprendente

12 agosto 2009 Ore 20,30 ritrovo dei partecipanti a Fiumicino. Gruppo numeroso anche quest’anno, siamo in 34, considerando che la maggior parte dei figli non ci hanno seguito…….si sono aggiunti nuovi partecipanti, amici e amici di amici…speriamo bene! Viaggio organizzato con la Siam Dragon Tour di Massimiliano Dell’Aglio, persona molto...
Scritto da: mirella
vietnam sorprendente
Partenza il: 12/08/2009
Ritorno il: 22/08/2009
Viaggiatori: in gruppo
Spesa: 1000 €

12 agosto 2009 Ore 20,30 ritrovo dei partecipanti a Fiumicino. Gruppo numeroso anche quest’anno, siamo in 34, considerando che la maggior parte dei figli non ci hanno seguito…Si sono aggiunti nuovi partecipanti, amici e amici di amici…Speriamo bene! Viaggio organizzato con la Siam Dragon Tour di Massimiliano Dell’Aglio, persona molto efficiente e puntuale…Che si è rivelata poi come una ottima scelta.

Operazioni di imbarco tranquille e partenza in orario, ci aspetta un volo piuttosto lungo circa 11 ore che ci porterà a Seul, voliamo con la Korean Air, compagnia aerea davvero superiore! In aeroporto le persone con la mascherina sono numerose e via via ne troveremo sempre di più, l’influenza A comincia fare paura.

Voliamo con un aereo immenso e tra un pasto e l’altro, un film e una chiacchiera con i ragazzi che volavano con noi, facenti parte della nazionale italiana di taiken do… che stavano andando in Corea per il solito allenamento annuale di oltre un mese, affatto entusiasti del paese, avrebbero sicuramente preferito continuare gli allenamenti in Italia.

Arrivo all’aeroporto di Incheon, immenso super moderno, al passaggio telecamere particolari controllano la temperatura…Sandro forse appare rosso…E gli misurano subito la febbre, fortunatamente tutto ok! abbiamo passeggiato, qualcuno ha fatto acquisti di macchine fotografiche…E ci siamo anche resi conto che la maggior parte dei cellulari non funzionano…

13 agosto 2009 Arrivo ad Hanoi, la guida non c’è, arriviamo al controllo immigrazione e consegniamo i passaporti con le lettere dell’Ambasciata con i nostri nominativi, un po’ di confusione perché nelle lettere alcuni nomi sono riportati più di una volta perché nella prima stesura risultavano errati…Finalmente arriva la nostra guida Huong e prende in mano la situazione…,si fa per dire, alla riconsegna dei passaporti con i visti c’è confusione e praticamente Antonietta entra in Vietnam con il visto di Margherita…Rettificato il tutto arriviamo dopo una mezz’ora in hotel, LUXURY HOTEL(**) semplice, ma pulito, in zona piuttosto centrale, alcune camere risultano essere senza finestre e piccolissime, mentre altre sono immense! Controlliamo l’itinerario di domani con la guida e mi accorgo che c’è un errore…La guida ci verrà a prendere domani alle 13,00, ora di inizio delle visite, mentre avevamo concordato le visite dal primo mattino, e che faremo ad Hanoi appena arrivati domani mattina??? 14 agosto 2009 Mattinata libera…La guida è venuta alle ore 8,00 dicendo che lui doveva comunque andare a prendere delle persone in aeroporto…Quindi approfittiamo per fare un giro in città, non sappiamo bene dove andare, perché non eravamo preparati a questo fuori programma, ma la direzione è centro! Incontriamo un mercato alimentare coperto di tutto rispetto…Ci sono le persone che ci entrano con il motorino e si accostano ai banchi per comperare senza scendere dal proprio mezzo.

Scopriamo che la Repubblica Socialista Vietnamita si basa ….Sui motorini, numerosissimi e padroni assoluti della strada e dei marciapiedi! E’ davvero pericoloso tentare di attraversare la strada…

Dopo una possente scarpinata urbana, sotto il caldo umido che si fa davvero sentire, stramorti ritorniamo in albergo e troviamo il pulman con la guida per l’inizio del tour.

Cominciano le visite, bisognerà fare in fretta, il tempo è poco e non riusciamo a fare tutto quanto previsto nel programma ( le carceri e il museo non ci stanno)…Sta piovendo, ma smetterà praticamente dopo 5 minuti, visitiamo il tempio della guerra che venne costruito per raccomandarsi al Dio quando era in corso la guerra con la Cina. Proseguiamo le visite con il Mausoleo di Ho Chi Min costruzione austera, un po’ sovietica…Non siamo molto fortunati oggi , è chiuso, stanno …Revisionando la salma….. Quindi ci limitiamo a fare la prima foto di gruppo davanti alla costruzione sovietica.

Sembra che anche la casa dello zio Ho è chiusa e proseguiamo con la visita alla One Pillar, costruita quando la moglie di un imperatore dopo moltissimo tempo finalmente restò incinta.

Visita al tempio vicino, molto caratteristico con una famigliola al completo che era intenta a pranzare proprio a fianco dell’altare…Proseguimento delle visite con il tempio della Letteratura dell’XI secolo che ospitò la prima università del paese, costruzione in legno particolare, tartarughe in pietra, simbolo della longevità e cultura, abbellita da numerosi bonsai davvero spettacolari! Ci ha accolto un gruppo musicale gradevole, che usava strumenti musicali particolari.

Ora dobbiamo prendere posto ognuno sul proprio risciò…Ben 34, una fila lunghissima per il centro storico di Hanoi, il traffico è tremendo e a un certo punto comincia violenta la pioggia, meno male che sul risciò non piove, perché ha tutta una serie di plastiche tirate al punto giusto…E ci godiamo da lì sotto lo spettacolo della pioggia…Qualcuno però aveva il mezzo non proprio a tenuta stagna e si è ritrovato completamente zuppo… Spettacolo delle marionette sull’acqua, condizionamento altissimo, abbiamo proprio sofferto il freddo e con quella musica…Qualcuno si è anche addormentato! Cena al ristorante << Green Papaia>> di ottimo gusto.

Hanoi è piena di case molto molto strette che si sviluppano soprattutto in altezza 3, 4 o 5 piani, questo perché sembra che l’acquisto del terreno è altissimo, e poi è una concessione che viene data, mentre i costi di costruzione sono molto molto contenuti al confronto, quindi la città si presenta con tutte queste case lunghe lunghe e fine fine…Particolare! I vietnamiti cucinano e mangiano continuamente, in ogni ora del giorno seduti in minuscoli sgabellini di plastica circondati di tutto: pneumatici, secchi, scarpe, galline, palle, cartoni, ecc.

Le portatrici di merci con asta sulle spalle a cui sono appesi due grossi cesti e grazioso cappellino cilindrico a punta in testa sono deliziose! 15 Agosto 2009 Lasciamo Hanoi per dirigerci verso la Baia di Halong, ci vorranno quasi 4 ore e in pulman comincia il torneo di carte, fatte le coppie, alcune nuove altre le stesse collaudate da anni….La posta in palio è sempre la stessa: Campari o qualcosa del genere! Ammiriamo una risaia verdissima e scendiamo per fare foto alle mondine graziosissime, sosta successiva in un grandissimo negozio…Da turisti, ma sono state acquistate delle pipe ad acqua, ceramica e argento, voluminosissime…Ma molto belle che non sono state riviste più nel corso del viaggio! Durante il viaggio abbiamo appreso che le giunche in cui alloggeremo nella baia sono piccole hanno solo 10 cabine ciascuna e quindi ci dobbiamo separare…Come si può fare????? Presto fatto la parte davanti del bus va su una giunca, quelli da metà in fondo vanno sull’altra…Tutti d’accordo! Preso posto sulle proprie imbarcazioni, ci siamo resi conto subito che il servizio a bordo era ottimale, tutti gentilissimi e a nostra completa disposizione, abbiamo preso possesso delle deliziose cabine e ci siamo subito seduti a tavola, finemente apparecchiate, ci hanno servito pietanze appetitose e scenografiche: tutto pesce delizioso! Intanto la giunca era in movimento e potevamo ammirare il panorama fantastico della baia, centinai di faraglioni ognuno diverso dall’altro formano scenari da sogno, non per niente è stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’umanità, ed ha anche partecipato alla selezione per le nuove 7 meraviglie del mondo moderno. Arriviamo ad un approdo di un isolotto, scendiamo per arrampicarci all’ingresso della caverna delle Sorprese, davvero sorprendente,si tratta di tre ambienti uno diverso dall’altro, con fattezze incredibili, sembrano scene di presepe, e poi da quassù c’è un panorama sulla baia fantastico. Risaliti a bordo abbiamo trovato un trionfo di frutta che ha accontentato tutti! Si prosegue la navigazione e cerchiamo l’approdo in una minuscola spiaggia, all’isola di Sim per fare un bagno. Acqua caldissima…Risaliti a bordo tra non molto ci aspetta la cena, simile al pranzo ugualmente deliziosa.



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