Vienna, la città imperiale

Un viaggio nella Vienna imperiale della principessa Sissi
Scritto da: elisag81
vienna, la città imperiale
Partenza il: 17/08/2011
Ritorno il: 22/08/2011
Viaggiatori: 2
Spesa: 500 €

Negli appartamenti di Maria Teresa d’Austria si svela la vita più intima degli Asburgo, con la Stanza dei Bambini e quella della Prima Colazione, dove i rivestimenti in legno intarsiato con decorazioni in motivi floreali sono fatti dalla stessa Maria Teresa e dalle sue figlie; la Stanza Vieux Lacque, dove l’Imperatrice visse la sua vedovanza fino alla sua morte e, infine, alla bellissima Gran Galleria, un tempo scenario di meravigliosi banchetti imperiali, che ricorda vagamente la Sala degli Specchi a Versailles, dove suono’ per la prima volta Mozart all’ eta’ di 6 anni, davanti all’Imperatrice e a tutta la corte imperiale austriaca. In questa occasione si racconta che il piccolo genio abbraccio’ molto affettuosamente l’Imperatrice, che ricambio’ prendendolo in braccio (una cosa rarissima per l’etichetta di corte) e Mozart colpito dalla grazia e dalla bellezza della figlia piu’ piccola di Maria Teresa, le chiese di sposarlo! Considerate che Mozart era un bimbo di 6 anni e la bimba in questione altri non era che la futura regina di Francia Maria Antonietta! Gossip storici!

Dopo la bellissima visita all’interno c’è stato dato un po’ di tempo libero per poter visitare liberamente il parco e i suoi giardini, e subito io e Alessio ne approfittiamo per fare mille foto al panorama e alla bellissima Fontana di Nettuno e poi correre alla sommità della collina dietro il palazzo dove c’e’ la Gloriette, uno stupendo porticato fatto erigere da Maria Teresa, per commemorare la famiglia asburgica. Da qui si ha un bellissimo panorama di tutto il parco!

Prima di avviarci per il pranzo, Ingrid ha una bellissima idea e ci fa accompagnare dal nostro autista a vedere il quartiere di Hundertwasser Haus, un complesso abitativo popolare, creato nel 1985 dall’omonimo architetto, desideroso di creare delle case che rompessero gli schemi dell’architettura moderna! Preparatevi a vedere dei palazzi coloratissimi, dove ogni fascia di colore delimitano un appartamento. Ci sono giardini pensili un po’ ovunque e torrette panoramiche a forma di cipolla! Veramente carino! Sempre su suggerimento di Ingrid andiamo nelle Toilette del Caffe’, anche queste rispecchiano il gusto eclettico del creatore! Se avete occasione andate a vederli!

Per pranzo veniamo accompagnati con il nostro bus all’Isola del Danubio, un’isola artificiale di 21 chilometri di lunghezza, creata su un’ansa del fiume, in modo da creare per i cittadini e i turisti viennesi, una sorta di angolo di “mare”. Qui e’ possibile fare attivita’ balneari o all’aria aperta!

Pranziamo fuori, in un localino all’aperto e preso il caffe’ veniamo riaccompagnati in centro. Con l’autobus percorriamo il famoso Ring, il viale alberato di oltre 6 km che cinge tutta la citta’, voluto dall’Imperatore Francesco Giuseppe, per adeguare le mutate esigenze di una citta’ che diventava man mano una moderna capitale europea, e quindi si aveva bisogno di un‘arteria principale che unisse i punti strategici della citta’.

Andiamo a visitare prima lo Stephansdom, il Duomo di Santo Stefano, la chiesa piu’ importante di Vienna, considerata da molti anche “l’anima della citta’”, infatti, non a caso, sotto il suo altare maggiore sono custoditi alcuni resti degli Asburgo, riconoscibilissimo dalla particolarita’ del suo tetto, interamente ricoperto da maioliche colorate.

Poi proseguiamo la visita andando a vedere solo da fuori l’Hofburg, il Palazzo Imperiale degli Asburgo nel periodo invernale (ma gia’ io prendo nota di andarlo a visitare nei prossimi giorni) ed entriamo nella chiesa parrocchiale dell’Hofburg, l’AugustinerKirche (Chiesa di Sant’ Agostino), una chiesa molto piccola al suo interno, famosa soprattutto perche’ era la chiesa di Corte degli Asburgo. Qui si sono sposati l’Imperatrice Maria Teresa con il Duca Francesco di Lorena, la loro figlia Maria Antonia per procura con il Delfino di Francia, diventando poi la Regina Maria Antonietta e, ultimo in ordine di tempo, ma non d’ importanza, la principessa Sissi e l’Imperatore Francesco Giuseppe. Immaginate la mia gioia, di trovarmi lì in un luogo cosi’ importante, dove si erano sposate in grande stile, le mie adorate principesse! Una gioia infinita!

Nel tardo pomeriggio veniamo lasciati soli in modo da poter visitare la citta’ per conto proprio e io, sempre con la mia fedele guida in mano, porto di nuovo Alessio nel centro storico, approfittandone per girare un po’ per i negozi presenti (w lo shopping!).

Piu’ tardi prendiamo la metro con direzione Karlskirche, una bellissima chiesa scenografica dedicata a San Carlo Borromeo, arcivescovo di Milano e Santo protettore dei malati di peste. Infatti, questa chiesa fu fatta erigere dall’Imperatore Carlo IV, per un voto fatto al santo, appena la citta’ fosse uscita dall’epidemia di peste in cui si trovava nel 1700. Questo edificio e’ un trionfo del barocco, sia fuori con le sue forme sinuose ed ellittiche, sia all’interno, con gli stucchi dorati. Consiglierei di entrare in questa chiesa, anche se il biglietto e’ notevolmente caro (8 euro a testa), ma la visita ripaga letteralmente!

Rientriamo in hotel, per una doccia ristoratrice e la cena durante la quale fissiamo con i nostri nuovi amici, come organizzare la serata. Prima tappa imperdibile a Vienna, L’Hotel Sacher, dove gustare l’unica e originale Sacher Torte (non e’ altro che una buonissima torta al cioccolato, con un ripieno di marmellata all’ albicocca). Questo hotel fatto costruire dal figlio dell’ inventore della Sacher Torte, e’ un luogo molto chic, pero ’ e’ accessibilissimo anche ai turisti. Si puo’ decidere di gustare la torta ai tavolini ( come abbiamo fatto noi), oppure di portarla via, in eleganti scatoline griffate. Molti dei nostri compagni di viaggio, infatti, negli ultimi giorni hanno optato per questa soluzione, per portare la torta a casa propria!

Seconda tappa il Casinò di Vienna, dove noi donne, ci siamo divertite a giocare alle slot machine,mentre gli uomini sono entrati nella zona vip, dove il gioco si fa piu’ “duro”. Per essere ammessi a questa zona, obbligatorio indossare la giacca, ma non preoccupatevi, alla modica cifra di 2 euro, c’e’ un servizio di noleggio giacche! Efficienti no?! Poi nanna!

TERZO GIORNO

Dopo colazione veniamo portati con l’autobus in una gita fuori citta’, piu’ precisamente a Mayerling, teatro del suicidio/omicidio del principe ereditario Rodolfo D’Asburgo, figlio dell’Imperatore Francesco Giuseppe e dell’Imperatrice Sissi, e della sua giovane amante diciassettenne Maria Vetsera. Le loro morti all’epoca scossero l’intero Impero Austro-Ungarico. Si cerco’ in tutti i modi di nascondere le verita’ e lo stesso Imperatore Francesco Giuseppe dono’ il casino di caccia, dove avvenne la tragedia, a un convento carmelitano. L’intero edificio fu quindi ricostruito, distruggendo appositamente la camera del povero Rodolfo.

Guarda la gallery
cultura-4nnt3

Castello Schonbrunn



    Commenti

    Lascia un commento

    Vienna: leggi gli altri diari di viaggio

    Video Itinerari