Viaggio sensoriale
Il Marocco è il paese più vario che io abbia mai visitato, ancora ho negli occhi le immagini, nelle orecchie i suoni, sapori sul palato di una cucina diversa dalla nostra…E odori, colori, sensazioni.
Consiglio di lasciare ad altri i villaggi a cinque stelle e i luoghi da turisti di lusso, per infilarsi tra i vicoli, parlare con la gente, “ascoltare” le città con tutti i sensi di cui disponiamo…Se necessario trovarne altri per essere più aperti e disponibili possibile agli stimoli di quello che vedrete.
Morale: sto cercando di organizzarmi di nuovo per tornare lì, magari facendo stavolta il giro del sud. Lo percepisco quasi…Come un ritorno a qualcosa di “familiare” di cui ormai ho bisogno.
