Viaggio di nozze West USA e Polinesia Francese 2

PER LA PARTE USA SI VEDA LA SEZIONE APPOSITA Premessa Questo è un viaggio di nozze. Solitamente noi siamo avvezzi a viaggi rigorosamente “fai da te”, ma, per l’occasione, facciamo un’eccezione e prenotiamo un pacchetto di viaggio completo con l’agenzia di viaggi Kia Ora di Spinea, specializzata in Polinesia Francese, con cui ci siamo...
Scritto da: mari77
viaggio di nozze west usa e polinesia francese 2
Partenza il: 07/08/2007
Ritorno il: 23/08/2007
Viaggiatori: in coppia
Spesa: 3500 €

PER LA PARTE USA SI VEDA LA SEZIONE APPOSITA Premessa Questo è un viaggio di nozze. Solitamente noi siamo avvezzi a viaggi rigorosamente “fai da te”, ma, per l’occasione, facciamo un’eccezione e prenotiamo un pacchetto di viaggio completo con l’agenzia di viaggi Kia Ora di Spinea, specializzata in Polinesia Francese, con cui ci siamo trovati benissimo. Insieme abbiamo costruito un viaggio che prevede 15 giorni in giro per gli USA occidentali (California e parchi nazionali) e 15 giorni in Polinesia Francese, pernottando in piccole pensioni locali. Il pacchetto comprende i voli intercontinentali, il noleggio dell’auto negli USA, i pernottamenti in USA, la mezza pensione in Polinesia Francese e i voli interni tra le isole.

Cambio 1€ =119,33 CFP Itinerario Polinesia Papeete: 1 notte- Hotel Mandarin Rangiroa: 3 notti – Pension Bounty Tikehau: 3 notti – Aito Motel Colette Bora-Bora: 2 notti- Pension Chez Nono Moorea: 3 notti- Pension Motu Iti Tahaa: 3 notti- Hotel La Pirogue New York: 1 notte

Spesa complessiva USA e Polinesia (voli, pernottamenti, vitto, tutti gli extra tranne i souvenir): 6500 € a testa 6 agosto 2007 – 15° giorno -Los Angeles-Papeete Alle 12 siamo pronti per il check-out e partiamo per l’aeroporto. Il volo è in ritardo perché dobbiamo aspettare gran parte dei passeggeri che arriva direttamente da Parigi. Finalmente abbiamo uno schermo per sedile, così le 8 ore di viaggio le passo incollata alla TV (a parte due pause-pasto), vedo due film e gioco a una serie di videogame retrò dei miei tempi. A Tahiti ci sono 22 gradi, ma è umido e fa caldo. Sono le 24, per noi sarebbero le 3 e siamo in condizioni pietose. Per fortuna troviamo subito la corrispondente locale della nostra agenzia, che ci consegna i voucher, un paio di ghirlande di fiori e ci accompagna al transfer per l’hotel Mandarin. L’hotel è vicino al porto e molto carino, peccato starci così poco! 7 agosto 2007 – 16° giorno – Papeete-Rangiroa Colazione tipica francese in hotel, alle 9,20 abbiamo il trasferimento in aeroporto per Rangiroa. In volo si vede un paesaggio fantastico da cartolina. Alle 12,30 atterriamo; all’aeroporto viene a prenderci il simpatico Alain della Pension Bounty. La pensione è vicina al Kia Ora, è molto semplice ma carina, immersa in un bel giardino curato. Si sente proprio il contatto con la natura e la cosa mi piace molto.

Andiamo un po’ in quella che poi scopriremo essere l’unica spiaggia dell’isola, quella del Kia Ora. Per fortuna è aperta a tutti, a patto di non usare i lettini e le strutture a disposizione dei clienti. La spiaggetta è piccolina e la sabbia bianca è piena di coralli. L’acqua è di un turchese fantastico, come ci si può aspettare. Facciamo un bel bagno ma dopo un po’ va via il sole e inizia a piovigginare, per cui torniamo in stanza a fare la doccia per riuscire a pioggia terminata a perlustrare l’isola. Il tempo continua ad essere incerto, Alain ci ha lasciato un ombrello vicino alla porta. Vorrà comunicarci qualcosa? E invece “No, ma dai, che vuoi che siano due gocce e poi sta uscendo il sole”, e infatti, non appena “doppiato” il Pass di Tiputa (il punto in cui la laguna si incontra con l’oceano) viene giù uno scroscio improvviso e impetuoso che ci inzuppa in due secondi. Ci ripariamo vicino ad una casetta con altre due coppie, il caso vuole siano italiani anche loro. Tutti allegramente al Pass per vedere i delfini, invano, per altro…Ma invece, finita la pioggia, eccoli lì! Non so quanti siano, forse 3 o 4, che compiono le loro acrobazie acquatiche. Davvero emozionante, delfini così atletici li avevo visti solo al delfinarium! Ci riavviamo verso casa, tanto è solo 1km, ma ricomincia a piovere per cui arriviamo grondanti e ci buttiamo sotto la doccia praticamente vestiti, anche perché siamo pieni di robine nere appiccicose che col temporale vengono giù dagli alberi.

La cena è alle 19 nel bellissimo patio di legno della pensione. La tavola è apparecchiata per 5: oltre a noi c’è una coppia di ragazzi italiani, e anche Alain ci tiene compagnia. Mangiamo del pesce buonissimo e ci fermiamo un po’ a chiacchierare fino alle 21, che qui è già considerata notte fonda! I ragazzi italiani sono già alla fine della vacanza e ci danno molti consigli utili sulle cose da fare, vedere, comprare. Speriamo che domani smetta di piovere perché abbiamo grandi programmi! 8 agosto 2007 – 17° giorno –Rangiroa Stanotte c’è stato uno temporale fortissimo, con scrosci a intermittenza, come se qualcuno aprisse e chiudesse un rubinetto. Per fortuna che questa è la stagione secca! Alain dice che negli ultimi anni non c’è più molta differenza tra la stagione delle piogge e quella secca…A quanto pare qui la mezza stagione c’è, eccome! La mattina il tempo è variabile, approfittiamo del raggio di sole per fare un giro con le biciclette messe a disposizione dalla pensione…Ma stavolta usciamo armati di k-way! E invece il giro in bici lo completiamo con un sole scintillante…Il cielo è limpido, il mare blu, il clima mite e tutti siamo felici! Rangiroa è un atollo, cioè un anello di terra con in mezzo la laguna. L’anello è composto da tanti motu, piccoli isolotti, di cui solo alcuni sono collegati dalla strada. Percorriamo i 12km fino all’altra estremità del motu, un po’ faticoso il ritorno controvento carichi di bottiglie comprate al supermercatino! Però siamo ricompensati da un placido pranzetto in veranda con burro d’arachidi skippy, baguette e succo di litchi (buonissimo!). Dopo pranzo torniamo nella spiaggetta di ieri, il mare senza onde è ancora più bello, limpidissimo, facciamo un po’ di snorkelling e vediamo un sacco di pesci colorati, con tutto che qui dicono ce ne siano pochi.

Per cena abbiamo la compagnia di altre due coppie, anche loro italiani. Alle 20 scappiamo al Kia Ora per assistere allo spettacolo di danze locali. Carino, anche se ovviamente ad uso e consumo dei turisti. Al ritorno al buio c’è una stellata stupenda! 9 agosto 2007 – 18° giorno –Rangiroa Ieri sera Alain ha prenotato per noi l’escursione alla Laguna Blu. Vengono a prenderci alle 8 con un pick-up e ci portano fino al punto da cui parte la barca. Dopo una mezz’ora arriviamo a destinazione in questa laguna dentro la laguna, con un’acqua color acquamarina, che più cristallina non si può! Sbarchiamo a pochi metri dall’isolotto che ci accoglierà, nell’acqua bassa in mezzo agli squaletti pinna nera (inoffensivi). Mentre i nostri accompagnatori preparano il pranzo gironzoliamo un po’ per la splendida laguna e facciamo anche un po’ di snorkelling. Vediamo qualche bel pesce, anche se devo dire che qui la fauna marina non è eccezionale (squali a parte!). Il pranzo è a buffet e prevede pollo, pesce, pane di cocco, riso, cocco, ananas, vino, pastis e succhi di frutta. Per digerire tutto ciò camminiamo nell’acqua bassa fino all’isola di fronte alla nostra, detta “Isola degli uccelli”, per ovvi motivi. Da qui il mare, se possibile, sembra ancora più bello, anche gli isolotti sono legati da lembi di sabbia che al sole hanno riflessi rosa.



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