Viaggio di nozze giapponese

La prima tappa del nostro viaggio di nozze: 10 giorni in Giappone, alla scoperta delle mete più classiche di questo paese meraviglioso.
Scritto da: francy774
viaggio di nozze giapponese
Partenza il: 05/10/2008
Ritorno il: 15/10/2008
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €

Abbiamo deciso di andare in Giappone durante una tappa del nostro viaggio di nozze. Avevamo a disposizione 10 giorni e abbiamo voluto assolutamente un viaggio fai da te e nulla di organizzato. Volete mettere la bellezza di scoprire un paese così diverso dal nostro da soli, senza guida, senza tour, con i nostri tempi? Che esperienze abbiamo fatto, studiando tanto prima di partire, anche sbagliando a volte, ma ne è sempre valsa la pena!

Dunque, qualche indicazione pratica:

– è assolutamente fattibile andare da soli: è vero, parlano poco inglese, ma girando con una guida come la Lonely Planet dove tutti gli indirizzi sono anche scritti con gli ideogrammi, basta far vedere quello e comunicare a gesti! Nelle stazioni/ aereoporti è tutto bilingue/scritto con caratteri occidentali. Molto utile stampare dall’Italia anche le mappe dei siti degli hotel, scritte in Giapponese. Se ci vedevano in difficoltà, i giapponesi (popolo assolutamente adorabile) cercavano in ogni modo di aiutarci, anche accompagnandoci a volte!

– ci siamo spostati con i treni avendo fatto il Japan Rail Pass (da fare, conviene). Si fa in Italia, li non lo vendono, si abilita al primo treno da prendere e permette di viaggiare pressoché illimitatamente sulle fantastiche ferrovie giapponesi. Tutti i treni sono puntuali, puliti, condizionati ed efficienti. Il controllore addirittura si inchina quando esce dalla carrozza. Le indicazioni sia nelle stazioni che a bordo sono bilingue e sono sia annunciate con altoparlanti che trasmesse su pannelli digitali presenti in carrozza. I bagni sono puliti e funzionanti: viene automaticamente passato l’igienizzante dopo ogni utilizzo.

– vero quello che si dice sui Bancomat, ovvero che è molto difficile usarli con carte occidentali, noi avevamo contanti che abbiamo cambiato in aereoporto appena arrivati. Tendenzialmente abbiamo sempre pagato contanti tranne nei maggiori hotel dove accettavano carte di credito (Amex in particolare)

– essendo in viaggio di nozze, tutti gli hotel che trovate indicati sono di categoria abbastanza alta. In tutti ci siamo trovati benissimo

– è il paese più pulito ed efficiente che io abbia mai visitato. Nonostante la differenza socio – culturale abissale che c’è con l’occidente e le inevitabili incomprensioni che ne derivano, funziona tutto così bene che è impossibile avere dei disguidi!

– Ristoranti e alimentazione: altro che solo sushi! Si mangia di tutto ed è tutto buonissimo! E si capisce che si mangia perché esistono le famose riproduzioni in plastica dei piatti. Abbiamo sempre scelto ristoranti indicati dalla Lonely Planet oppure abbiamo mangiato nei centri commerciali, le cui food court hanno veramente qualunque tipo di cucina. Unica nota: i ristoranti sono quasi sempre “mono piatto”, quindi in un ristorante di sushi si mangia solo sushi, in uno specializzato in tempura trovate solo varianti di tempura e così via. Noi abbiamo cercato di cambiare “specialità” ogni sera, quando ci concedevamo un pasto seduti. A mezzogiorno abbiamo mangiato in fast food nipponici (tendenzialmente “pallette di riso” tipo quelle dei cartoni animati) o alla stazione se dovevamo spostarci. Unica cosa su cui siamo rimasti occidentali è la colazione: è pieno di starbucks o similari dove si trovano caffè americano e brioche varie

– Clima: siamo stati nella prima metà di ottobre e abbiamo trovato tempo sereno ad eccezione di una giornata di pioggia, clima temperato. Giravamo di giorno in jeans e maglietta, con felpa leggera; la sera era sufficiente un giubbotto primaverile. Raccomandate scarpe comode per camminare e facili da levare per le visite ai templi!

– Sul sito JNTO (Japan National Tourist Office) ci sono tantissimi documenti da scaricare con informazioni su ogni località, piantine a volte più dettagliate della Lonely e suggerimenti per giri a piedi (nella categoria walking tours), che consiglio vivamente perché sono ben studiati e permettono di vedere tantissimi punti di interesse

– Il nostro itinerario è di 10 giorni, in cui abbiamo visitato parte di Tokyo, Nikko, Hakone, Takayama, Kanazawa, Kyoto e Nara. E’ fattibile ma abbastanza intenso: tutti i giorni uscivamo dall’albergo verso le sette del mattino e ci rientravamo verso le sette di sera, per poi uscire un’ora dopo per cena. Ma ne è valsa la pena.

Programma di viaggio

Giorno 1: volo Milano – Helsinki – Tokyo Narita

Abbiamo volato con Finnair. Ci siamo trovati bene con la compagnia aerea, sedili di dimensioni superiori alla media e pasti decenti. Abbiamo volato tutto il giorno e causa fuso orario siamo arrivati in Giappone alle 8 del mattino seguente

Giorno 2: arrivo a Tokyo e visita

Siamo arrivati verso le 8 di mattina e da Narita abbiamo attivato il Japan Rail Pass e abbiamo preso il Narita Express per Shinjuku, dove avevamo l’hotel (Hotel Keio Plaza www.keioplaza.com stile occidentale). Ci siamo sistemati e abbiamo iniziato la visita. A partire dalle 12 circa e fino alle 20, abbiamo visitato, spostandoci con la JR Yamanote Line che è utilizzabile gratis con il Japan Rail Pass:

– Parco Yoyogi con tempio Meji

– Omotesando con le sue boutique di lusso e i grattacieli

– Shibuya (visita al famoso incrocio, statua del cane e Love Hotel a Dogesaka)

– Shinjuku (giro del quartiere, grandi magazzini dell’elettronica, fumetteria manga e infine siamo saliti sulle torri del Tokio Metropolitan Government Office – da martedì a domenica dalle 9.30 alle 23, la South Tower invece è aperta il lunedì dalle 9.30 alle 22.00; ne vale la pena, il panorama la sera è da urlo, sembra di essere in Blade Runner)

– Cena a Shinjuku in locale specializzato in shabu-shabu che si chiama Ibuki. (versione giapponese della bourguignonne, il cui funzionamento ci è stato spiegato da una gentilissima cameriera che ci ha mimato ogni singolo gesto da compiere per degustare la carne!!!).

Giorno 3: Tokyo

Ci siamo alzati all’alba e in metropolitana siamo andati al famoso mercato del pesce di Tsukiji. Assolutamente da vedere, merita l’alzataccia delle 04 di mattina! Ci si può vagare per delle ore, tante sono le cose da guardare! E non c’è assolutamente puzza di pesce! Siamo usciti dal mercato verso le 08, abbiamo fatto colazione e da li a piedi siamo andati a Ginza dove abbiamo visto il Sony Building (purtroppo solo dall’esterno perché apre alle 11) e l’International Forum Building, in cui invece siamo riusciti ad entrare (bellissima architettura, vale la visita ed è gratis). Per questo giro abbiamo impiegato tutta la mattinata; abbiamo pranzato vicino all’International Forum Building verso mezzogiorno e da li siamo andati a visitare il Giardino Imperiale (chiuso lunedì) – ci si mette circa un’ora e mezza.



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