Viaggio d’estate in Giappone, un Paese accogliente per donne da sole

Itinerario con i treni proiettile tra capitali, templi e giardini zen
Scritto da: michelaan
viaggio d'estate in giappone, un paese accogliente per donne da sole
Partenza il: 14/07/2016
Ritorno il: 29/07/2016
Viaggiatori: 1
Spesa: 2000 €

Viaggio da sola e per questo mi sono preparata a lungo prima, per evitare lo stress di gestire tutto (spostamenti, orari, visite) senza nessun aiuto; il lato positivo è che potrò cambiare programma in ogni momento senza dover mediare con nessuno, entrare in tutti i negozi e fermarmi dove voglio.

Consigli pratici per il viaggio

– Imparare quanto prima ad usare le macchinette per fare i biglietti (metro, musei, bagni pubblici): basta guardare in alto la stazione da raggiungere e il prezzo, inserire i soldi e selezionare il prezzo. Se poi andiamo più lontano, basta andare al fare adjustment e pagare la differenza. Comunque conservare il biglietto, perché serve per uscire

– Non so se il JR pass sia conveniente per un viaggio come il mio: volevo controllare le tariffe di ogni tratta, ma poi non ho avuto tempo né voglia, tanto ormai l’avevo già fatto; ma, considerato che non si possono prendere i treni Nozomi, forse si va vicino con il prezzo del pass

– Non diffidare della gente, soprattutto persone anziane, che si avvicinano e ti chiedono da dove vieni: sono estremamente gentili e poi quando sentono la parola Italia, si illuminano nel viso, per loro è un posto fantastico. Spesso sono persone anziane che studiano l’inglese e vogliono fare pratica

Ringrazio i turistipercaso e i loro utilissimi diari, che mi hanno aiutato a fare l’itinerario, in particolare il Giappone in shinkansen di Evenly

Diario di viaggio

Giovedì 14 luglio

Partenza ore 12 con volo prenotato 6 mesi prima Alitalia Firenze-Roma e Roma-Tokyo, 635 euro A/R, con assicurazione circa 100 euro. Incredibile che costi meno il volo Firenze-Tokyo di quello Roma-Tokyo. ho fatto il biglietto sul sito Alitalia, che è lento e poco intuitivo. Quando ho pagato, mi ha dato errore e nessuna conferma. Vista un’esperienza simile fatta con la Delta, il giorno dopo ho chiamato, 10 euro per la telefonata, e mi dicono che il volo invece è prenotato, io rispondo che non ho ricevuto nessuna mail e loro dicono che me la mandano. Se avessi rifatto la prenotazione avrei avuto magari doppio addebito.

Venerdì 15 luglio

Arrivo ore 10 di mattina in perfetto orario all’aeroporto di Narita. La zona della dogana e quasi vuota e faccio velocemente le pratiche (consegna moduli, foto, impronte digitali). anche il bagaglio arriva subito! Così procedo per il transfer: ho scelto di prendere il Keisei Skyliner & Tokyo Subway che comprende anche l’abbonamento con la metro per 3 giorni a 35 euro. Ho anche il Jr pass, che dura però 14 giorni, mentre il mio viaggio è di 15 giorni, quindi lo sfrutterò per il viaggio di ritorno. Da Ueno prendo un taxi per Asakusa, dove ho prenotato il Ryokan Kamogawa Asakusa, una locanda abbastanza economica, almeno lo era 6 mesi fa quando il cambio con lo yen era più vantaggioso: 220 euro per 3 notti camera singola con bagno. Alla reception sono davvero accoglienti! Il tassista è molto gentile e mi porta proprio davanti all’albergo, in piena zona del tempio Sensoj. prezzo 15 euro. Sono distrutta, in aereo ho dormito pochissimo, in giornata comincio solo a muovermi nella zona vicino all’albergo, che è bellissima e molto superiore alle mie aspettative. Per la cena ho selezionato su tripadvisor un ristorante sushi della catena Sushi Zanmai: spendo circa 20 euro a mangio sushi di buona qualità, ma soprattutto sono simpatici: sia i camerieri che i cuochi urlano le comande con una specie di cantilena, creando un’atmosfera allegra anche tra i clienti.

Sabato 16 luglio

Mi alzo presto e faccio la tanto raccomandata visita al mercato del pesce di Tschukij: arrivo verso le 8 e sono un po’disgustata dall’odore di cibo cucinato a quest’ora di mattina. scopro al centro informazioni che la zona interna tanto famosa dei grossisti apre al pubblico alle 10 e non ce la faccio ad aspettare, così decido di andare nella zona della stazione di Maranouchi, dove si fanno delle visite gratuite guidate verso i giardini imperiali; mi perdo subito nei lunghi corridoi sotterranei e non trovo il punto di incontro. un po’ frustrata, vedo i cartelli per il Tokyo international forum e decido di andare a vedere la famosa struttura in vetro. Nel quartiere, che è enorme chiedo a una signora dove si trova, mostrando la foto nella guida, ma non ha nessuna idea. Mi rincorre una ragazza gentilissima che mi mostra dove si trova la vetrata: non è ai piani superiori come sembra dalla foto, ma nei piani sotterranei. Finalmente riesco a vedere qualcosa! Nel pomeriggio vado a Ueno a fare la tessera per il Jr pass e prenotare il treno per Kyoto; anche questa commissione mi prende piú tempo del necessario e non riesco ad arrivare in tempo per visitare il museo Nazionale; almeno ho visto dov’è. Vado poi ad Akihabara, la città dell’elettronica per comprare un adattatore per ricaricare il cellulare e lo trovo subito a 4 euro.

In serata, dopo aver mangiato il sushi al Sushi Zanmai, vado a fare un giro ad Asakusa e questa si rivela l’esperienza migliore della giornata: è una serata estiva calda e piacevole e c’è molta gente che passeggia. Incontro una ragazza in kimono e chiedo se posso fotografarla: lei non sa dire di no e mi stampa un bel sorriso. che meraviglia questi giapponesi! la zona intorno al tempio è tutta illuminata e molto suggestiva.

Domenica 17 luglio

Oggi ho in programma la visita guidata di Asakusa, offerta gratuitamente dall’ufficio del turismo, che si trova davanti al Kamarinon.

È stracolmo di gente e di iniziative. purtroppo la visita è già piena, ma salta fuori che ce ne sarà un”altra nel pomeriggio, così cambio i miei programmi e decido di andare al museo nazionale di Ueno. L’esperienza frustrante di ieri mi serve per andare velocemente per la stazione e raggiungere il museo, che comunque è in mezzo al parco. Riesco a vedere il padiglione sull’arte giapponese e asiatica e poi torno ad Asakusa per la visita del tempioSensoj. la guida è simpatica, ci introduce alla visita dei templi buddisti, ci spiega come lavarsi, e ci fa consultare l’oracolo:bisogna mettere 100 yen in una fessura, agitare un barattolo, estrarre un bastoncino con il numero in giapponese e prendere il biglietto nel cassettino: il mio anno è di media fortuna e questo mi basta già. Guardiamo le carpe nel ruscello, di un colore bellissimo, arancione e blu e subito mi torna in mente il mitico Sanpei.

Guarda la gallery
miyajima-hwpdg

Il padiglione d'oro a Kyoto

miyajima-79wa9

il Fushimi-Inari a Kyoto

miyajima-683bz

Il torii di Miyajima



    Commenti

    Lascia un commento

    Giappone: leggi gli altri diari di viaggio

    Video Itinerari