Verdi Highlands

Un viaggio ecologico attraverso la Scozia immersi tra natura e castelli
Scritto da: fedrea
verdi highlands
Partenza il: 07/07/2011
Ritorno il: 13/07/2011
Viaggiatori: 2
Spesa: 500 €

Quando: dal 7 al 13 luglio 2011; Durata: 7 giorni; Viaggio: aereo/treno/bus/traghetto; Costo per due persone circa 700 euro; B&B: € 374; Volo: € 207 Ryanair; Bus: € 64, Treno: € 45.

Scozia terra ricca di storia, cultura, vecchie tradizioni, ma soprattutto incantevoli paesaggi che emozionano il turista fin dal primo istante: per questo decidiamo di attraversarla comodamente seduti su un treno o su un autobus. In questo modo oltre a salvaguardare l’ambiente, possiamo rilassarci e godere della grandiosità delle Highlands, mentre qualcuno guida al posto nostro. Ecco il nostro itinerario di viaggio.

1° giorno – Stirling

Zaino in spalla e partenza con Ryanair dall’aeroporto di Orio al Serio BG, destinazione aeroporto di Glasgow-Prestwick. La stazione ferroviaria si trova nel terminal stesso, mostrando la carta d’imbarco otteniamo uno sconto del 50% sul biglietto del treno che ci porta direttamente alla nostra prima meta: la storica cittadina di Stirling, con il suo maestoso castello medievale che fu teatro della storia scozzese e residenza della regina di Scozia Maria Stuarda. Raggiungiamo il nostro primo b&b “Number 10”, dove Donald Cameron, il simpatico proprietario ci accoglie con mappe turistiche e ottimi consigli per visitare la città. L’Old town è facilmente raggiungibile a piedi con una passeggiata di circa dieci minuti. Il nostro tour comincia dalla Chiesa di Holy Rude che vide l’incoronazione di Giacomo VI, figlio di Maria Stuarda, a soli 13 mesi. A fianco visitiamo il suggestivo Old Cemetery per poi dirigerci con una ripida scalinata verso il Castello situato strategicamente in cima ad una collina. Meritevole la cappella reale e gli appartamenti. L’ingresso costa 15 sterline e comprende anche la visita all’Argyll’s Lodging, ovvero la residenza dei conti di Argyll dove il visitatore viene catapultato indietro nel tempo trattandosi di uno splendido esempio di abitazione del 17° secolo. Dall’alto riusciamo a vedere l’Old Bridge protagonista del leggendario scontro guidato da William Wallace durante la battaglia per l’indipendenza, più avanti padroneggia alto il Wallace Monument a lui dedicato. Purtroppo non riusciamo a visitarlo è tardi e rischiamo di trovarlo chiuso, quindi decidiamo di goderci la serata nel centro di Stirling.

2° giorno – Perth, Pitlochry, Blair Castle, Inverness

I trasporti in Scozia sono efficientissimi, gli autobus propongono abbonamenti turistici a prezzi estremanente convenienti, noi dopo varie ricerche su internet decidiamo di utilizzare l’autolinea “Scottish Citylink” e di fare l’ Explorer Pass” che ci dà la possibilità, con sole 39 sterline a testa, di viaggiare per tre giorni, a scelta tra cinque, in tutta la Scozia e illimitatamente. Presso ogni stazione sono distribuiti gratuitamente gli orari di tutte le linee. Consigliamo di dare un’occhiata al link http://www.citylink.co.uk/explorerpass.php per verificare la formula più conveniente ed eventualmente acquistare direttamente l’Explorer Pass che verrà recapitato a domicilio.

Il giorno dopo partiamo con l’autobus diretto a Inverness, ma il nostro viaggio prevede qualche sosta tra cui la città di Perth, il pittoresco villaggio in stile vittoriano di Pitlochry e infine ci fermiamo a Blair Castle che con i suoi splendidi giardini è la residenza dei duchi di Atholl. Il castello con le sue splendide facciate bianche spicca immerso nel verde, notevole all’interno la ricchezza delle stanze le cui pareti sono ricoperte da pannelli in legno. Per tre volte al giorno, a orari prefissati, nel cortile è possibile assistere a un concerto di cornamuse in questa cornice molto suggestiva. Ripercorriamo il lungo viale alberato per tornare a riprendere l’autobus, siamo nel cuore delle Highlands esattamente nel Perthshire. I bus passano circa ogni ora e collegano più di 200 città in tutto il paese, quindi non abbiamo problemi a raggiungere la nostra destinazione finale. Questa modalità di viaggio unisce al fascino delle bellezze naturali il divertimento e la comodità: è bello lasciarsi trasportare dal romantico scenario delle valli, scoprire i paesaggi delle affascinanti montagne, delle cascate e della natura incontaminata.

Giunti a Inverness forniti di mappa e sotto una pioggia torrenziale raggiungiamo il nostro B&B “Glenuighouse”, anche se molto stanchi iniziamo a visitare la città. Arriviamo così al caratteristico Victorian Market, dove è possibile trovare dal parrucchiere al pescivendolo, al fioraio e sollevando gli occhi notiamo il modellino di una piccola locomotiva che fa il giro del mercato. Saliamo sul Castello, che non è visitabile in quanto la sede ospita il Palazzo di Giustizia. Qui la vista sul fiume Ness è molto appagante anche perché ha smesso di piovere. Ceniamo in un pub molto caratteristico e a sorpresa una banda di suonatori di cornamuse vestiti con il tradizionale kilt in fila indiana attraversa il pub per uscirne subito dopo sulle note di una musica celtica. Il passaggio della band è in tutti i pub: ci troviamo nel mezzo del Festival delle Cornamuse di Inverness!

3° giorno – Urquhart Castle, Loch Ness, Fort Augustus, Fort William

Dopo una bella dormita e un’ottimo english breakfast, siamo pronti a salire su un nuovo bus per raggiungere Fort William, non senza aver visto le rovine del Castello di Urquhart con le sue spettacolari vedute sul Loch Ness, il lago più famoso della Scozia per gli avvistamenti del mostro “Nessi”. Alla fermata di Drumnadrochit si trova il museo a lui dedicato, ma noi decidiamo di proseguire oltre perché a nostro parere si tratta di una pura attrazione turistica. Si rimane affascinati dai colori, dal silenzio e dalla solitudine che si trova in queste strade. Riprendiamo il bus e dopo circa una mezz’oretta scendiamo a Fort Augustus dove è possibile ammirare lo splendido capolavoro di ingegneria del Caledonian Canal che con le sue otto chiuse collega il Mare del Nord a est con l’Oceano Atlantico a ovest. Siamo fortunati e arriviamo proprio all’apertura del canale così riusciamo a capire come funziona il meccanismo; ci rilassiamo poi davanti a un ottimo salmone scozzese e via di nuovo verso Fort William. Questa è una delle mete predilette dagli escursionisti, infatti il Ben Nevis, la montagna più alta della Scozia, è la sua attrazione principale: è facile quindi imbattersi in ciclisti con la loro mountain bike o rocciatori armati di picozza. Stavolta il nostro b&b “St Andrews Guest House”, pur se dal bell’aspetto esteriore simile a un castello, ha le camere un pò fatiscenti ma veniamo appagati dalla vista della nostra finestra: il panorama sulle montagne e sul Loch Linnhe è splendido, così riusciamo a goderci un meraviglio tramonto verso le 10 p.m. circa: sembra incredibile, ma qui in Scozia non riusciamo mai a vedere il buio! A Fort William consigliamo di mangiare da Crannog Seafood Restaurant, ottimo per i frutti di mare, è necessaria la prenotazione in quanto ci sono sempre molti turisti.

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Casette tipiche a Portree

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Inizia il nostro viaggio in bus

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Le chiuse del Caledonian Canal

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Chiesa di Holy Rude

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I 'servizi' reali

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Inverness Festival

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Blair Castle

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Willow tea room

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Old Cemetery a Stirling

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Urquart Castle

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L'isola di Skye

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Il treno a vapore di Harry Potter

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Eilean Donan Castle



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