Venezia è sempre Venezia

Un romantico ponte (di novembre) in laguna
 
Partenza il: 28/10/2011
Ritorno il: 01/11/2011
Viaggiatori: 2
Spesa: 500 €

Ogni vicolo di Venezia, ponte, calle, trasuda romanticismo ed è testimonianza di una grandezza che fu.

Le finestre dei bei palazzi gotici sembrano sedurre chiunque incroci il loro sguardo.

A ogni angolo è possibile trovare atmosfere surreali che regalano emozioni forti e contrastanti: rabbia, nostalgia, passione; ci sono proprio tutte e ognuna di esse rapisce chi si trova a girovagare, naso all’insù, in questa splendida città dove io e mio marito abbiamo scelto di trascorrere un romantico ponte di novembre.

A causa degli alti prezzi degli alberghi nel centro di Venezia, scegliamo di alloggiare a Mestre presso l’Hotel delle Rose in Via Millosevich, 46 (80 euro a notte per una stanza matrimoniale).

La scelta si rivelerà molto positiva. Siamo collegati al centro di Venezia tramite l’autobus n. 12 e 12/ (la fermata è a due passi dall’albergo e passano ogni 10 minuti, dalle 22 ogni 20) che in circa 10 minuti ci portano direttamente a P.le Roma, accanto alla stazione di Venezia S. Lucia, centro nevralgico della città da cui si possono prendere altri mezzi e soprattutto i vaporetti.

La gentilezza dei gestori dell’albergo è squisita, ci danno indicazioni e suggerimenti per trascorrere un buon soggiorno e impegnare al meglio il nostro tempo.

La camera è piccola ma pulita e silenziosa, la colazione ottima pertanto ci sentiamo di consigliarlo a tutti i turisti per caso come noi.

La prima cosa che facciamo arrivando a Venezia è l’abbonamento dei mezzi pubblici da 48 ore che, con 28 euro a persona, ci permetterà di usufruire degli autobus e dei vaporetti che collegano le varie parti della città (pensate che una corsa singola sul vaporetto costa 6,50 euro). Con l’abbonamento in mano (ricordatevi di validarlo ogni volta che salite su un autobus o che state per salire su un vaporetto) ci sembra di avere la città ai nostri piedi e di poter godere di una libertà di movimento che ci consentirà di spingerci oltre i consueti percorsi turistici.

Nel frattempo sentiamo il richiamo del Canal Grande che ci invita a solcare le sue acque per annusare l’aria veneziana. Sono diversi i vaporetti che percorrono per intero il canale, vi consigliamo di prendere la linea numero 1 che procede abbastanza lentamente, rispetto alle altre, da permettervi di godere del panorama in tutto il suo splendore (tenete presente che dal 2 novembre 2011 molte linee dei vaporetti hanno cambiato la propria denominazione).

Il tratto di canale che andrete a percorrere dalla Stazione a San Zaccaria dura circa 40 minuti e si estende per una lunghezza di 4 km.

Non preoccupatevi più di tanto di cosa rappresentano gli splendidi palazzi che fiancheggiano il canale, la spiegazione la troverete in qualsiasi guida, quello che non troverete nella guida sarà l’emozione unica che questa passeggiata susciterà in voi, vi sentirete riempire il cuore di gioia, vi sembrerà di stare in un set a cielo aperto, perchè questo è Venezia, sembra costruita appositamente per fare da sfondo a qualche romantico film d’amore.

Il Canal Grande brilla al sole che gli ultimi giorni di ottobre ha deciso di regalarci, eleganti gondole scivolano altezzose sull’acqua, imbarcazioni cariche di merci raggiungono ogni parte della città mentre i vaporetti del servizio pubblico veneziano (Actv) ingoiano turisti ad ogni fermata. Si termina il giro storditi e disorientati mentre lo sguardo si perde tra i numerosi e stretti vicoli che lasciano intravedere la loro ingenua bellezza. Terminato il giro decidiamo di esplorare il quadrante più orientale della città, il più vasto sestiere di Venezia, che si estende da San Marco a Cannaregio, a ovest, fino ai moderni edifici di Sant’Elena ad est. Si tratta dell’area di Castello. E’ qui che troverete il Ponte della Paglia da cui si può ammirare il famosissimo Ponte dei Sospiri (ora è in ristrutturazione come molte altre bellezze di Venezia). Spingetevi lungo le vivaci banchine di Castello, arrivate fino alla solitaria isola di San Pietro di Castello con il tipico campanile pendente, raggiungete i bellissimi giardini del Parco delle Rimembranze che al tramontono regalano giochi di luce quasi mistici che colorano di autunno lo splendido viale alberato di Viale Quattro Novembre. Qui si respira un’atmosfera di serenità fuori dal comune, sarà l’aria di mare, la luce, saranno i maestori alberi dalle mille sfumature ma sembra veramente di trovarsi in un bosco incantato.

La serata sta per volgere al termine, ci regaliamo una cenetta al ristorante “Aciugheta” in Campo SS Filippo e Giacomo, a due passi da Piazza San Marco dove con un prezzo accettabile mangiamo un primo (non è facilissimo mangiare con poco a Venezia in un ristorante, scegliete quelli che espongono “no servizio, no coperto” altrimenti rischiate di pagare 10 euro solo per questo e se volete il caffè prendetelo al bar).

Dopo cena ci aspetta una bella passeggiata per la Piazza più famosa della città che, per l’occasione sembra aver indossato il suo abito migliore per mostrarsi come una vecchia ma affascinante signora di altri tempi.

La mattina successiva la dedichiamo ad una visita approfondita proprio di Piazza San Marco, un grande spazio aperto con una concentrazione di arte da capogiro.

Per prima cosa decidiamo di metterci in fila per salire in cima al campanile (la salita avviene con ascensore e il biglietto costa 8 euro a persona) da cui si gode una vista magnifica sull’intera laguna.

Dopo il campanile ci attende la Basilica; prima di mettervi in fila per entrare ricordatevi di lasciare zaini e borse ingombranti presso il deposito che trovate nel vicolo Cà Basso (guardando la basilica lo trovate alla sua sinistra). Ci facciamo un giro all’interno ammirando i bellissimi mosaici di ispirazione bizantina e ci dirigiamo verso la visita delle terrazze e della Loggia dei Cavalli (5 euro a persona).

La fame inizia a farsi sentire e facciamo l’errore di andare a mangiare al ristorante “Al Theatro” accanto alla Fenice, il teatro lirico più famoso di Venezia, dove per un calzone, una pizza, 2 caffè e l’acqua paghiamo ben 43,50 euro.



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