Vallonia e dintorni

Quattro nazioni (Belgio, Lussemburgo, Germania e Olanda) in tre giorni... è il nostro record personale!
 
Partenza il: 20/06/2014
Ritorno il: 23/06/2014
Viaggiatori: 2
Spesa: 500 €

Attendere le vacanze estive è sempre dura.. e quando si inciampa in un’offerta Ryanair, per giunta proprio da Torino, la voglia di un week end da qualche parte prende il sopravvento!

E così che per la terza volta prendiamo un volo per Charleroi; dopo le Fiandre e il Pas de Calais in Francia, dove possiamo andare? Ci manca la Vallonia! Detto, fatto: combiniamo un bel giro ad anello, in senso antiorario, per visitare il sud della Vallonia, il Lussemburgo, Acquisgrana in Germania e Maastricht in Olanda.. 4 nazioni in 3 giorni, è il nostro record personale!

DA CHARLEROI A CITTà DEL LUSSEMBURGO

Partiamo da Torino con un comodo volo alle 8.30; due ore più tardi siamo già al volante della ns VW Polo che per 120 euro tutto incluso ci porterà a spasso; è coperto e freddino, ma sarà l’unico giorno senza sole. Direzione? Boullion, al confine con la Francia, paesello che diede i natali a Goffredo da Buglione, per l’appunto, eroe delle Crociate in Terra Santa. Ci arriviamo in circa 1 ora e mezza, abbandonando l’autostrada (gratuita, come sempre in Belgio) dopo Dinant per goderci lo splendido paesaggio di colline coltivate alternate a bellissimi boschi di faggio. D’altronde il traffico è praticamente inesistente, e il percorso è davvero godibile.

Arrivati a Boullion lasciamo l’auto sul lungofiume e facciamo due passi, approfittandone anche per mangiare qualcosa in un pub e soprattutto… bere la prima di una lunga serie di ottime birre belghe!

A stomaco pieno, riprendiamo l’auto per salire al castello, davvero bello e imponente, in un’imprendibile posizione su una rocca contornata da un’ansa del fiume. Volendo, si visita anche l’interno, ma noi ci limitiamo al cortile e al panorama.

Lasciamo Boullion verso Orval, poco distante, dove una grande abbazia, ancora in attività, produce una rinomatissima birra trappista. Il luogo è davvero bello: l’abbazia vera e propria non è visitabile, ma si può visitare il sito, molto affascinante, dell’antica abbazia gotica, parzialmente distrutta durante la Rivoluzione francese, un piccolo museo che raccoglie varie testimonianze della storia dell’abbazia (allestito negli splendidi sotterranei della chiesa nuova) e un’interessante spiegazione interattiva delle fasi della produzione della birra in generale, e di quella di Orval in particolare. In più, poco prima dell’abbazia un piccolo laghetto, con tanto di cigni, in cui si specchia un castelluccio settecentesco è così fotogenico che diventerà la nostra “cartolina” preferita!

Dopo un’altra mezz’oretta di colline e boschi, rientriamo in autostrada e lasciamo la Vallonia per il Lussemburgo. C’è molto traffico, ma per fortuna il navigatore ci fa uscire appena prima …della classica coda del venerdì! Parcheggiamo vicino al centro in un silos sotterraneo; ci sono grandi allestimenti in corso perchè nel week end nel Granducato c’è festa nazionale. Anche Città del Lussemburgo è costruita su uno sperone di roccia, dove si trova il centro storico; il resto della città si è ampliato oltre, ai lati dei due fiumi che corrono in una gola intorno alla rocca, fino al nuovo quartiere futuristico che accoglie le strutture della Corte di Giustizia e di altre istituzioni europee.

Visitiamo le viuzze intorno al palazzo granducale, molto caratteristiche, la cattedrale, imponente ma internamente poco significativa, e il belvedere pedonale che corre tutto lungo lo strapiombo dei due fiumi; dal belvedere si vede la sede della Banca Centrale del Lussemburgo, grande più del doppio del palazzo granducale…tanto per sottolineare ciò che è ovvio! La parte meno “storica” della città è piacevole e ben tenuta, con un grande parco cittadino curatissimo, ma ci dice meno. In ogni caso,una passeggiata di un’oretta o due in questa città è comunque da fare, se si è in zona.

Raggiungiamo l’hotel, è un 4 stelle a circa 1 km dal centro: il Lussemburgo è una destinazione business, quindi nei giorni festivi gli hotel sono semivuoti e fanno ottime offerte. Facciamo una doccia, poi c’è la partita dell’Italia a cui L non può mancare…io ne approfitto per un riposino per recuperare la levataccia del mattino. Alle 20.00 torniamo in centro per cenare. I ristoranti di cucina internazionale hanno prezzi inavvicinabili.. noi scegliamo un vietnamita molto consigliato, nel quartiere della stazione ferroviaria: è un locale moderno, molto carino, dove mangiamo bene per circa 30 euro a testa.

DAL LUSSEMBURGO AD ACQUISGRANA

Lasciamo Città del Lussemburgo sotto un cielo azzurrissimo; a pochi km dal centro c’è già una splendida foresta di faggi e abeti. Il Lussemburgo è un paese verdissimo e molto poco costruito, più grande di quello che si potrebbe pensare, decisamente montagnoso verso il confine con la Germania. Noi andiamo a nord, tra le colline, fino a Vianden, dove uno splendido castello domina un paesino da cartolina davvero grazioso. Facciamo colazione su una panchina al sole, con i dolci acquistati in una panetteria,e scattiamo un pò di foto. Riprendiamo l’auto fino a Clervaux, pochi km oltre: altro paesello graziosissimo, stavolta il castello è bianco ed ancora più fiabesco. In più, sulla collina in alto c’è un’enorme abbazia, e il castello viene improvvisamente invaso da un’ottantina di mini-moto cavalcate da omaccioni vestiti con tute di pelle nera.. strano che riescano a starci sopra!

Subito dopo Clervaux, tra ondulate colline coltivate a cereali usciamo dal Lussemburgo e rientriamo in Belgio. Ci fermiamo a Stavelot, dove pare si siano fermati tutti i motociclisti della zona, già seduti al sole ai tavolini dei bar con un bel birrozzo davanti. Il paese è molto grazioso, ricco di fontane e fontanelle; c’è una bella piazza acciottolata, stranamente in salita, con case settecentesche, e dai lampioni pendono, oltre a molti fiori, anche delle maschere carnevalesche dal naso rosso che sono tipiche di qui.

Riprendiamo la strada verso Acquisgrana, Aachen in tedesco, che raggiungiamo passando attraverso un parco nazionale che ospita gli ambienti di torbiera e palude più ampio d’Europa… il paesaggio però ci delude un pò: essendo un altopiano boscoso, non si vede granché. Probabilmente è un posto più godibile se girato in mountain bike, lungo i mille sentieri forestali che si vedono qui e là. Ad Acquisgrana passiamo prima in hotel: abbiamo prenotato in uno dei nostri beneamati Etap, che ora sono diventati Ibis Budget, spartani ma dall’ottimo rapporto qualità/prezzo. Un riposino, e poi andiamo in centro, a pochi km (siamo accanto allo stadio). La città ci piace subito moltissimo: è ricca di case antiche e belle piazze, e poi c’è la cattedrale, una delle Meraviglie della Cristianità, nel Medioevo.. ed è vero, è ME RA VI GLIO SA ! Fortuna vuole però che ….solo una volta ogni sette anni – ed è questo l’anno – solo per una settimana – ed è questa la settimana – siano esposte in cattedrale alcune reliquie: le fasce di Gesù bambino, un abito di Maria e il perizoma di Gesù in croce. Vabbè. Risultato: centinaia di pellegrini assiepati in coda per entrare, e dentro c’è un percorso obbligato, fendendo la folla, che lascia poco spazio e poco tempo al turista. Peccato non aver potuto godere meglio della visita, sarà per un’altra volta.. ma quel poco che abbiamo visto …. mosaici, vetrate gotiche, lampadari di alabastro… siamo senza parole!



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Belgio
    Diari di viaggio
    due passi nelle fiandre, tra bruges e bruxelles

    Due passi nelle Fiandre, tra Bruges e Bruxelles

    Questa volta come meta per le mie vacanze invernali (quasi primaverili direi) ho scelto una città di importanza internazionale: Bruxelles,...

    Diari di viaggio
    belgio

    BELGIO

    Come siamo arrivati a questo viaggio? Abbiamo fatto 'di necessità virtù' , il mio ragazzo si ritrasferisce in Italia dopo 3 anni di...

    Diari di viaggio
    gand, fascino delle fiandre

    Gand, fascino delle Fiandre

    Ho visto un servizio su Gand in una nota trasmissione televisiva di viaggi, mi sono informata et voilà... viaggio organizzato! Gand, o...

    Diari di viaggio
    tre giorni nelle fiandre a dicembre

    Tre giorni nelle Fiandre a dicembre

    In questo periodo dell’anno è possibile trovare brutto tempo in gran parte dell’Europa e quindi abbiamo optato per un paese che è...

    Diari di viaggio
    tour dei mercatini di natale in belgio

    Tour dei mercatini di Natale in Belgio

    stato questo viaggio senza lo sfondo natalizio, che inevitabilmente rende tutto più romantico , posso però dire senza dubbio che i...

    Diari di viaggio
    bruges, gand, anversa & bruxelles

    Bruges, Gand, Anversa & Bruxelles

    bicchieri da birra, i titolari si fanno lasciare dai clienti una scarpa in cauzione fino alla restituzione del bicchiere! Sempre in centro...

    Diari di viaggio
    tour del belgio tra bruxelles e le fiandre

    Tour del Belgio tra Bruxelles e le Fiandre

    Arrivati ad inizio luglio senza una meta precisa per le nostre vacanze ma con la voglia di visitare nuovamente un paese europeo,...

    Diari di viaggio
    toccata e fuga in belgio, tra bruxelles, gand e bruges

    Toccata e fuga in Belgio, tra Bruxelles, Gand e Bruges

    Giorno 1: Arrivati all'aeroporto di Charleroi con 3 ore di ritardo (causa maltempo), appena fuori dall'aeroporto prendiamo il Brussels...

    Diari di viaggio
    a zonzo per il belgio ed il lussemburgo

    A zonzo per il Belgio ed il Lussemburgo

    Dopo avere visitato gran parte del mondo decidiamo, con mia moglie, di dedicare un po' del nostro tempo a quel resto di Europa che ancora...

    Diari di viaggio
    anversa ed amsterdam: due città diversamente fantastiche

    Anversa ed Amsterdam: due città diversamente fantastiche

    Anche quest'anno, come ormai da tradizione, ci tocca scegliere una grande città europea per la gita di primavera/estate. E finalmente,...