Valencia, una città che non può non piacervi!

I miei consigli per esplorarla d'estate, tra il centro, il parco e la spiaggia
 
Partenza il: 27/08/2018
Ritorno il: 30/08/2019
Viaggiatori: 2
Spesa: 500 €

Ciascuno di voi conosce almeno una persona che ha fatto l’Erasmus a Valencia. Diversamente, quella persona siete voi! Sembra un aforisma di Groucho Marx, ma è più una constatazione statistica e al primo giro serale per locali ne avrete anche l’evidenza empirica. Studenti ovunque e una babele variegata di accenti europei che si cimentano faticosamente con lo spagnolo. La conseguenza diretta è un’atmosfera diffusa festosa e cosmopolita che aleggia dappertutto, dalle spiagge al centro città, ma anche quel nonsoché un po’ malinconico che accompagna sempre le belle speranze ingenue. Un po’ li vorresti abbracciare tutti questi ragazzotti che si sentono coraggiosi e indipendenti, lontano da casa ma con le mamme su WhatsApp, che discutono di massimi sistemi aggiungendo improbabili esse alla fine delle parole. Vorresti abbracciarli e dire loro che andrà tutto bene. Premessa esistenzialista a parte, Valencia è una città che non può non piacervi: c’è il mare, c’è la movida, ci sono i monumenti belli da visitare, ci sono i musei all’avanguardia e le architetture ardite, c’è tanto verde (con tante palme e tanti fiori), c’è il mercato che abbonda di cose buone da assaggiare, insomma, è difficile non trovare almeno qualcosa che vi conquisti. A me ha colpito la bellezza struggente della piazza della cattedrale la sera, con la sua pavimentazione di marmo liscio e lucido che riflette la luce dei lampioni. E mi sono goduta le passeggiate lungo i giardini del Turia con il naso all’insù per vedere i pappagalli.

Ma andiamo con ordine: un buon consiglio è acquistare subito all’arrivo la Valencia Card (da 24 ore a 15€, 48 ore a 20€ o 72 ore a 25€, a seconda della vostra permanenza), che comprende tutti quanti i mezzi pubblici senza restrizioni, incluso il viaggio a/r per l’aeroporto, ingressi gratuiti e sconti speciali per le attrazioni della città, per alcuni ristoranti e negozi. È già conveniente come abbonamento ai trasporti, approfittando degli altri vantaggi è sicuramente un buon investimento. Scoprirete presto che la metropolitana non è così risolutiva per gli spostamenti, con corse non particolarmente frequenti e linee non particolarmente tattiche. Molto più facile muoversi con i bus in superficie o con il tram (ad esempio per andare in spiaggia). Se vi sentite atletici una buona alternativa è la bici, il Turia è la ciclabile ideale. Il parco in realtà è recente, realizzato negli anni ’80 al posto dell’antico letto del fiume, prima deviato e poi prosciugato per evitare le periodiche dannose alluvioni. Come l’ex fiume, dunque, i giardini scorrono tutto attorno alla città fino alla celeberrima Città delle Arti e della Scienza (ovvero Ciutat de les Arts i les Ciències). Si alternano campi sportivi, macchie di vegetazione e parchi-nel-parco, ad esempio quello di Gulliver dove troneggia una statua di 70 metri del personaggio di Jonathan Swift – Gulliver, appunto – sdraiato e legato dai lillipuziani. La statua è in realtà un insieme di rampe, scale e scivoli, dove date le proporzioni ci si sente proprio come gli abitanti di Lilliput!

Quanto alla sopracitata Città delle Arti e della Scienza, è un po’ la cartolina universalmente nota di Valencia. Un complesso architettonico composto da cinque strutture piuttosto avveniristiche, suddivise per aree tematiche: arte, scienza e natura. Nel dettaglio c’è l’Hemisfèric, l’occhio di Calatrava che si completa nel riflesso dentro allo stagno, che è un cinema IMAX. L’Umbracle di cui avrete visto la passeggiata superiore alberata – o Paseo de las Esculturas – che è un parcheggio multipiano. Il Museo della scienza che ricorda un enorme scheletro animale, l’Oceanogràfic che è uno degli acquari più grandi d’Europa (un parco oceanografico all’aperto, per la precisione) e l’Ágora, una piazza coperta per gli eventi. Il Pont de l’Assut de l’Or, sempre qui, è il punto più alto della città. Scegliete in base ai vostri interessi dove entrare, io ho scelto l’Oceanografico, che richiede due o tre ore per girarlo bene e contiene tutti gli habitat marini esistenti. Le parti esterne sono le più belle, io ho un debole per i fenicotteri, ma è molto emozionante anche il famoso tunnel sottomarino dove si cammina letteralmente sovrastati dagli squali. A proposito di animali, un po’ fuori città all’estremità nord del Turia ci sarebbe anche il Bioparc, un giardino zoologico “a immersione” (ovvero con le barriere tra habitat e visitatori ridotte al minimo), ma io non ci sono stata.

Guarda la gallery
weekend-92372

Cattedrale di valencia

weekend-zqx4j

Città della scienza

weekend-xdrsa

Città della scienza

weekend-3b8w2

La pepica, dentro al ristorante

weekend-3x4qb

Turia, la vegetazione

weekend-h5hhr

Valencia torres de serrans

weekend-kewzu

La pepica, paella mista valenciana



Commenti

Lascia un commento

Ti consigliamo
mondolfo e la sua galleria senza soffitto

Mondolfo e la sua “Galleria senza soffitto”

Ciao a tutti amici del web. Oggi sono a Mondolfo, comune della provincia di Pesaro e...

primavera in umbria

Primavera in Umbria

Ferie ad aprile, la primavera è alle porte e così, da amante della natura, scelgo una...

sciare...in riva al mare

Sciare…in riva al mare

Sciare…in riva al mare! Ebbene sì, in un certo qual modo è possibile! Certo ci vuole...

Leggi i Diari di viaggio su Spagna
Diari di viaggio
lanzarote: 10 cose da fare con i bambini (e non solo)

Lanzarote: 10 cose da fare con i bambini (e non solo)

Lanzarote è chiamata "la isla diferente" ed è vero: è unica e affascinante. Se poi aggiungete lo sguardo curioso e meravigliato dei...

Diari di viaggio
siviglia con i bambini

Siviglia con i bambini

“Siviglia Q.B. si và con una bimba a seguito [anche al tempo del Green Pass] dal 27/01/22 al 30/01/22” Visto che non mi è...

Diari di viaggio
port vell, il luogo che mi ha fatto innamorare di barcellona

Port Vell, il luogo che mi ha fatto innamorare di Barcellona

Barcellona con amore Non ci possono essere sensazioni buone o cattive durante un viaggio, tutto dipende come al solito da quanto la nostra...

Diari di viaggio
andalusia on the road: 7 giorni con un bambino

Andalusia on the Road: 7 giorni con un bambino

Destinazione: Andalusia Viaggiatori: 2 adulti + 1 bambino Periodo di viaggio: da giovedi 6 gennaio 2022 a giovedi 13 gennaio 2022...

Diari di viaggio
le spiagge della città di puerto de la cruz a nord di tenerife

Le spiagge della città di Puerto de la Cruz a nord di Tenerife

La cittadina di Puerto del Cruz è un posto perfetto dove fermarsi se si vuole visitare la parte nord dell'isola di Tenerife. Generalmente...

Diari di viaggio
minorca: l'isola della pace

Minorca: l’isola della pace

PRIMO GIORNO: Partiamo da Malpensa il 27 agosto di buon mattino: alle 7:00 il volo Easyjet decolla e alle 8:25 atterriamo puntualissimi...

Diari di viaggio
diario di un pellegrino

Diario di un pellegrino

Tra escursionismo e spiritualismo: il mio cammino   Così, avendo tutto il mio tempo, a partire dal 12 gennaio 2004, mi sono...

Diari di viaggio
il lato b di ibiza

Il lato B di IBIZA

Natalia è filmaker e lavora anche nel campo della moda con il blog On Ibiza Clouds, ma la sua Ibiza più amata non è certo quella più...

Diari di viaggio
madrid nunca duerme

Madrid nunca duerme

Day 1 Volo Iberia da Napoli arrivo alle 14.55 all'aeroporto di Barajas appartamento poppartiano preso con Airbnb il tempo di posare i...

Diari di viaggio
a puerto del carmen per fare immersioni e ammirare il tramonto più bello di lanzarote

A Puerto del Carmen per fare immersioni e ammirare il tramonto più bello di Lanzarote

Le isole Canarie sono per molti italiani una seconda casa, negli ultimi anni molti connazionali non sognano più stelle e strisce come è...