Undici giorni in giro per la Sardegna

Alla scoperta della costa ovest della Sardegna, da Stintino ad Iglesias, con finale in Gallura e Golfo di Orosei
Scritto da: patti70
undici giorni in giro per la sardegna
Partenza il: 05/07/2021
Ritorno il: 15/07/2021
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €

Cominciamo la nostra esplorazione verso la Sardegna centro-meridionale percorrendo la magnifica strada panoramica che da Alghero arriva a Bosa, nostra prossima tappa, dove arriviamo nel tardo pomeriggio. A Bosa abbiamo soggiornato all’hotel Palazzo Pischedda, subito fuori dal centro, al di là del ponte. La struttura ci è piaciuta molto, è elegante ed accogliente, molto comoda per una passeggiata nella bella cittadina sul fiume Temo, peccato essere rimasti una sola notte. Abbiamo anche cenato nel loro ristorante pizzeria, ai tavoli esterni nel giardino, dove si fa anche colazione alla mattina.

GIORNO 7: domenica 11 luglio

Dopo colazione abbiamo fatto una passeggiata lungo il fiume per ammirare Bosa alla luce del sole, poi abbiamo lasciato l’hotel e ci siamo diretti alla bellissima spiaggia di Is Arutas, a circa un’ora di auto verso sud nel Sinis. E’ comoda da raggiungere, perchè c’è un ampio parcheggio (due ore 3.50 euro), ci sono un bar e un ristorante, noi abbiamo preso dei panini al bar a 5 euro l’uno. La spiaggia è libera, di piccoli sassolini chiari, con un’acqua incredibilmente cristallina, anche se molto fredda e profonda. Nel tardo pomeriggio siamo ripartiti per raggiungere la prossima tappa, Iglesias, dove abbiamo soggiornato all’Eurohotel per due notti. Abbastanza vicino al centro, con piccolo parcheggio privato ed uno stile un pò eccentrico, stanze grandi con tanti mobili ed una colazione standard un pò limitata; prezzo comunque allettante. Era la sera della finale degli Europei di calcio e, per evitare il caos, abbiamo deciso di cenare presto. Siamo andati in centro, ammirando la via decorata di ombrellini colorati, alla Birroteca Fermentazioni Spontanee, locale giovane dove abbiamo gustato due ottimi panini e birra al frumento.

GIORNO 8: lunedì 12 luglio

Alle 11 abbiamo preso parte alla visita guidata di Porto Flavia, prenotata online due giorni prima: un percorso all’interno della galleria di trasporto del carbone, davvero interessante e facile per tutti, con la vista finale sul Pan di Zucchero davvero strepitosa. Per pranzo siamo andati per caso a Buggerru, al Bistrot Galleria 13, dove abbiamo mangiato molto bene, in particolare gli spaghetti ai ricci erano ottimi, e i dolci particolari, come la cheesecake con ricotta miele ed amaretti. Il proprietario ci ha spiegato che il locale era la mescita dei minatori e all’interno richiama alcuni dettagli della sua storia. Volevamo passare il pomeriggio a Cala Domestica, una delle spiagge più belle in zona (parcheggio 5 euro), ma il vento incessante ci ha fatto cambiare idea e, dopo un’oretta, siamo tornati ad Iglesias. Contattando telefonicamente l’Ufficio Turistico, abbiamo potuto fare una visita guidata solo per noi alle 18, che ci ha fatto apprezzare le bellezze del centro storico di questo paese, ora un pò in declino. Per cena ci siamo fermati all’Alex Pub, appena fuori dal centro.

GIORNO 9: martedì 13 luglio

Lasciata Iglesias senza grossi rimpianti, ci prepariamo a tornare al nord, ma stavolta in Gallura, percorrendo per circa tre ore la comoda E25 e la strada statale. Siamo arrivati a Budoni all’ora di pranzo per il check in al nostro ultimo hotel, il Terra di Gallura. Situato lungo la via principale, che alla sera dalle 20 diventa pedonale, con bancarelle fra cui passeggiare, è una struttura di piccole dimensioni, accogliente e con parcheggio privato (danno un cartello ‘cliente’ da esporre sul cruscotto), supermercati e ristoranti vicinissimi e receptionist giovani e cortesi. Siamo rimasti due notti, era compresa la colazione sulla terrazza, con torte buonissime. A pranzo siamo andati al vicino Su Gustu e a cena alla pizzeria La Regina, proprio di fianco, che ha una convenzione per gli ospiti, su consiglio della ragazza dell’hotel. Al pomeriggio abbiamo esplorato la spiaggia di Budoni in località Tanaunella, alla spiaggia Sant’Anna, con comodo parcheggio a pagamento non troppo costoso.

GIORNO 10: mercoledì 14 luglio

Per la nostra ultima giornata intera in Sardegna abbiamo deciso all’ultimo momento per un’escursione in barca, prenotata il giorno prima su Internet, in partenza da Cala Gonone, località a circa un’ora di auto da Budoni, verso sud. Con la Pegaso 1 abbiamo esplorato per tutta la giornata il Golfo di Orosei, visitando le Grotte del Bue Marino (meravigliose!, la visita è facoltativa, costa 10 euro a persona ed i biglietti vanno prenotati a parte sul sito delle grotte, io consiglio assolutamente di aggiungerle al tour) e tre spiaggette raggiungibili solo via mare (Cala Luna, Cala Mariolu e Cala Sisine, con soste di due ore in ognuna, a parte a Cala Luna, di una sola ora perchè una l’abbiamo passata alle grotte). Il costo della nave è di 40 euro a persona, pranzo non compreso; a bordo c’era un piccolo bar ma noi avevamo dei panini.

A cena siamo andati alla Piazzetta, lungo la via principale, perché la sera prima avevamo notato che era pieno.

GIORNO 11: giovedì 15 luglio

Dopo la colazione, abbiamo fatto il check out dall’hotel, lasciando in custodia le valige e siamo andati poco distante allo stabilimento Stella Marina, per l’unica giornata in un lido attrezzato. Per 25 euro affittiamo ombrellone e due lettini in seconda fila e ci godiamo il bel mare azzurro. A pranzo decidiamo di mangiare alla Tavernetta, ristorante proprio sulla sabbia a due passi da noi, dove gustiamo la migliore fregola di tutta la vacanza, un pò costosa ma davvero ricca. Al pomeriggio inoltrato torniamo in hotel per recuperare i bagagli e la gentilissima signorina della reception ci fa anche usare il bagno. In poco più di mezz’ora arriviamo al porto di Olbia e ci mettiamo in fila con l’auto per l’imbarco sul traghetto Grimaldi per Livorno delle 22.30. Abbiamo scoperto che l’unico ristorante del terminal era chiuso e abbiamo pranzato nel self service al decimo piano del traghetto, con prezzi assolutamente abbordabili e una buona scelta, dopo avere preso possesso della nostra cabina. La notte passa tranquilla e la mattina dopo sbarchiamo a Livorno, portando a termine la nostra bella vacanza alla scoperta della Sardegna.



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