Una famiglia globetrotter alla scoperta della West Coast

Un viaggio nel viaggio, uno di quei trip che ricorderai per sempre perché ogni miglio percorso racconta una storia e ti fa vivere un'avventura che solo questi luoghi sanno trasmettere
Scritto da: polimar1977
una famiglia globetrotter alla scoperta della west coast
Partenza il: 17/06/2018
Ritorno il: 04/07/2018
Viaggiatori: 4
Spesa: 4000 €

Eccomi qui a raccontare uno di quei viaggi che difficilmente avrei pensato di fare, soprattutto con Gabriele (5 anni) e Giulio (9 mesi). Diciamolo, è un viaggio che sogni tutta la vita, avrai potuto girare in lungo e in largo il mondo, ma la West Coast USA resta uno degli obiettivi che qualsiasi globetrotter che si rispetti vuole aggiungere ai ricordi.

In una fredda domenica mattina di gennaio, in casa regnava un silenzio quasi irreale e con la mia dolce metà abbiamo acceso il tablet alla ricerca di un bel viaggio da fare il prossimo giugno. Le offerte si accavallavano e le mete erano tutte interessati; un pop-up appare quasi innocuo da una pagina di viaggi, parlava di un tour organizzato alla scoperta della California (10 gg diceva?!); ci siamo guardati e abbiamo esclamato:…. “Perché organizzato… e se ce l’organizziamo un bel tour negli States? Il nostro primo pensiero è stato su Giulio neonato da poco ma che a giugno avrebbe avuto 9 mesi. Saremo incoscienti?! Ma Gabriele ha volato a 1 e mezzo per Cuba. Che si fa?! Vogliamo azzardare. Beh senza farla troppo lunga, dopo pochi minuti ero sui siti dei voli per prenotare l’aereo per Los Angeles. Sì, avete capito bene, stavamo per imbarcarci in una di quelle avventure che solo il nostro spirito da viaggiatori ha permesso di premere l’ok sull’acquisto dei biglietti aerei. Sul sito della Lufthansa proponevano dei voli FCO – LAX – SFCO ad un ottimo prezzo e quindi come vuole la regola basic di ogni viaggio abbiamo preso i voli come prima cosa, fissando, di fatto, i 18 gg di tour da organizzare in giro per la West Coast.

Non ci potevo credere, da lì a 6 mesi saremmo partiti per un viaggio “on the road” con i marmocchi al seguito. Nei mesi successivi abbiamo studiato tanto gli itinerari, soprattutto per non renderli troppo stressanti per i piccoli, sul sito Booking abbiamo prenotato i 10 hotel/case che ci ospiteranno lungo il nostro tragitto di circa 3600 km e soprattutto prenotato anche un bel SUV capace di contenere 2 seggiolini, 1 passeggino e 3 mega valigie.

Finalmente il 17 giugno arriva la fatidica data della nostra partenza per Los Angeles, con grande sorpresa allo scalo di Monaco di accorgiamo che verremo imbarcati sul mitico A380 (prima volta per noi) e che per la nostra famiglia hanno riservato un spazio molto largo per poter inserire la culla per Giulio. Viaggio e compagnia Aerea davvero di ottima qualità, servizio a bordo al TOP e molto child friendly. Dopo la bellezza di 12H di volo giungiamo finalmente nella città degli angeli; superati i controlli di sicurezza (relativamente veloci) ci aspetta fuori all’aeroporto la navetta della Dollar che ci porterà al ritiro dell’auto noleggiata (310 € per 13 giorni di noleggio). Dopo aver velocemente disbrigato le pratiche amministrative ci mettiamo alla guida del nostro Suv per raggiungere l’appartamento in zona Hollywood. Il tempo di fare un po’ di spesa, andiamo a letto perché il jet leg inizia a farsi sentire…. Nel frattempo i bimbi sono freschi come una rosa.

18 GIUGNO: HOLLYWOOD, CENTRAL MARKET, RODEO DRIVE, BEVERLY HILLS E THE GROVE

Complice il fuso orario alle 6 del mattino siamo tutti arzilli e pronti per iniziare il tour della città del Cinema. I classici giri per la walk of fame con le mitiche stelle è una tappa fissa; il Chinese e il Kodak Theater sono i simboli della notte degli oscar. La scalinata che ha ospitato i più grandi volti del cinema è l’emblema di quei miti che solo in TV avevamo visto. Da non perdere il centro commerciale sul lato destro del Kodak da cui si può ammirare la mitica Hollywood Sign. Prediamo la metro (strano per Los Angeles) e ci dirigiamo verso il Central Market reso famoso da numerose serie TV ma soprattutto per l’infinito street food presente nei vari stand. Ritorniamo a casa per un pranzo veloce (i bimbi hanno un certo languorino).

Usciamo nel pomeriggio prendendo l’auto con destinazione Rodeo Drive e soprattutto Beverly Hills. Ovviamente non hanno bisogno di pubblicità né di grosse descrizioni, sfarzo allo stato puro, super negozi e locali TOP. Con la mia Dash Cam ho anche immortalato la strepitosa strada con le palme al vento rese famose dalla celeberrima Serie TV “90210”. Bisogna dire che, come è facile immaginare, questo luogo è davvero molto curato ed è a misura di passeggiata mentre nel quartiere di Hollywood dove abbiamo preso casa, la sera è un quartiere poco rassicurante. Terminata la nostra visita a Beverly Hills ci dirigiamo verso il Farmer Market ma soprattutto andiamo a cena nel quartiere di “The Grove” che, per chi non lo conoscesse, potrebbe essere paragonata tranquillamente ad una Trastevere made in USA. Ci fermiamo a cena per poi passeggiare per le vie dello shopping illuminate a giorno. Prima di rientrare alla base Whole Food ci riempie il frigo per le successive giornate a Los Angeles.

19 GIUGNO: OBSERVATORY GRIFFITH, SANTA MONICA E VENICE BEACH

Anche oggi mattinieri, ancora il fuso si fa sentire, questo però ci permette di uscire presto per andare all’Observatory Griffith da dove è possibile ammirare e fotografare una Los Angeles in tutto il suo splendore. La Hollywood Sign regna sovrana sulla valle californiana e orde di turisti sono li per una classica foto ricordo. Dopo aver scattato un milione di foto accendiamo il nostro navigatore (no internet ma tutte mappe off line che hanno funzionato alla grande) impostiamo la nostra prossima destinazione. Santa Monica e Venice Beach due mete che assolutamente vanno messe in calendario; l’atmosfera del Pier è unica, piena di locali e giostre senza dimenticare lo street food ormai icona del nostro viaggio.

Una pausa pranzo in pieno stile Baywatch è quello che ci vuole in una giornata come questa. I serfisti e gli skaters si sprecano e i bimbi sono estasiati da tanta frenesia e colori. Muscle beach ritrovo per chi vuole un fisico bestiale (non io) è la classica americanata che puoi trovare solo qui. Il rientro a Los Angeles nel tardo pomeriggio segna la fine di un’altra giornata intensa e piena di attrattive. Unica pecca il traffico che ha rallentato un po’ il nostro return home (2h per fare 20 km) ma siamo in vacanza e tutto passa in secondo piano.



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