Un bellissimo viaggio tra dune, lagune, fiumi, laghi, spiagge e oceano

Rotta delle emozioni in Brasile
 
Partenza il: 19/06/2019
Ritorno il: 03/07/2019
Viaggiatori: 4
Spesa: 2000 €

Venerdi 21 giugno, bellissima escursione con dune buggy lato est di Jerico ai due laghi, lago Paradiso e lago Azul, la partenza dalla pousada alle ore nove dopo l’ottima colazione con direzione la spiaggia di Prea, spiaggia a dire il vero un po’ tetra con il colore del mare blu intenso (scuro) che da un senso di paura, ma nonostante questo piena zeppa di kitesurfisti. La prima fermata è stata all’albero della pigrizia, un albero secolare piegato a 90 gradi dalla forza del vento, ma ancora vivo. La seconda fermata in un lido balneare che si trova sul lago Paradiso chiamato Alchimisti, lido abbastanza lussuoso però fuori tono con l’ambiente, perciò abbiamo preferito tralasciarlo e fermarci su consiglio dell’ autista in un ristorante sempre in riva al lago però molto più genuino. La terza fermata più breve al lago Azul lago dalle acque cristalline, molto affascinante. Il ritorno a Jerico percorrendo piste tra altissime dune mobili e lagune naturali formatesi dalla pioggia dei mesi precedenti come ci ha spiegato il bravissimo autista. La sera cena al ristorante Tamarindo consigliatissimo.

Sabato 22 giugno, altra super escursione con dune buggy lato ovest di Jerico, transitando lungo chilometri di spiagge affacciate sull’oceano, surreale il passaggio sotto antichi alberi secchi con enormi radici che emergono dalla sabbia fino a due o più metri, questi si incontrano dopo aver attraversato un fiume caricando il dune buggy sopra una zattera di legno. Dopo ancora aver percorso paesaggi mozzafiato, l’autista si è fermato vicino a una specie di teleferica posta in cima a una duna e scende verso una piccola laguna, è dotata di un seggiolino su cui ci si siede, dopo di che viene liberato il seggiolino e con una velocità abbastanza alta si inizia la discesa verso la laguna, a pochi metri dall’arrivo il seggiolino viene bruscamente bloccato quindi la persona seduta viene catapultata dentro le acque della laguna, noi l’abbiamo provata tutti quanti, molto emozionante e con una piccola dose di adrenalina. Arrivati verso mezzogiorno in un altra laguna fornita di tipici e semplici ristoranti, abbiamo consumato delle freschissime ostriche e dell’ottimo pesce accompagnato da gamberi. Finita l’abbuffata ritorno alla pousada, poi una eccellente caipirina ai carrettini in fondo alla strada principale di Jeri, cena di prestigiosa carne presso il ristorante Na Casa Dela sempre nella strada principale.

Domenica 23 giugno, come da programma questo giorno doveva essere dedicato al completo relax, ma forse per l’ambiente, il rapporto con le persone, la distensione totale, tutti quanti in pochi giorni abbiamo recuperato le forze perse durante l’anno. Essendo noi tutti degli ex wind-surfisti e visto che la spiaggia di Jerico è famosa anche per questo ci è balenata l’idea di fare un revival che a dire il vero un poco rischiosa, ci hanno raccomandato una scuola e noleggio di windsurf, Bob Wind School. Abbiamo noleggiato quattro tavole e sotto l’attenzione del titolare il simpaticissimo Moabi abbiamo veleggiato senza problemi per quasi due ore.

Lunedì 24 giugno, dopo qualche anno di inattività sportiva, come da previsione ci siamo alzati con i muscoli un po’doloranti ma nulla di problematico. Puntualmente alle ore 09 è arrivata la macchina che ci ha portato fino alla città di Tutoia. Il primo tratto di strada si è snodato per quasi un ora su piste di sabbia passando ai piedi di gigantesche dune, poi l’asfalto. Durante il tragitto da Jerico a Tutoia si attraversano tre stati Cera che è stato il nostro punto di partenza, il Piaui ed infine Tutoia che si trova nello stato del Maranhao. All’inizio la strada asfaltata è un disastro piena di grosse buche dovendo zigzagare per evitarle, poi dopo circa un ora la strada è diventata un po’migliore. Siamo arrivati verso le ore 14 presso la posada Jagata. Una bella pousada affacciata sul mare, dotata di piscina e un bellissimo giardino. Le stanze molto ampie, le nostre al primo piano con un grande poggiolo vista mare. Ottimo lo staff gentilissimo, per non parlare del proprietario il sig. Marcos sempre pronto a dare consigli. Abbiamo trascorso li tutto il pomeriggio tra relax e bagni in piscina. Unico neo è che per pranzare o cenare li vicino c’è soltanto un ristorante che però ci siamo trovati molto bene.

Martedì 25 giugno, dopo una mega colazione si è presentato un signore che ci ha accompagnato fino ad un piccolo ma caratteristico porto per imbarcarci e iniziare l’escursione sul rio Parnaiba. Dalle ore 9 e 30 fino un po’ dopo mezzogiorno la navigazione si è snodata tra canali circondati da mangrovie, vecchi relitti di navi tra cui un relitto della seconda guerra mondiale, varie soste su grandi isole, in particolare l’isola Caju, isola grandissima e privata con enormi dune. Dopo di che una sosta prolungata sempre su un isola dove si trova un caratteristico ristorante, abbiamo avuto li la fortuna di trovare delle ostriche speciali, giganti e appena raccolte. Poi il vero pranzo con un grande e squisito pesce cotto alla brace, contornato con gamberi. In quell’oasi di assoluta tranquillità ascoltando lo scorrere delle pacifiche acque del grande fiume e dondolandoci sulle amache a disposizione, ci siamo fermati per più di due ore. Come previsto ora ci aspettava la parte più attesa dell’escursione, quella di vedere gli ibis rossi tornare ai loro nidi. Partiti dal ristorante e gironzolato con la barca per un paio di ore, circumnavigando piccole e grandi isole che si trovano durante la rotta per raggiungere il “dormitorio dei guaras” come li chiamano loro ma sono gli ibis rossi. Arrivati che il sole era ancora abbastanza alto, il barcaiolo ha spento i motori e gettato l’ancora di fronte a una piccola isola con grandi alberi. Dopo una decina di minuti è iniziato uno spettacolo che ricorderemo per tutta la vita, a grandi flotte hanno iniziato a arrivare e sempre più numerosi centinaia e centinaia di trampolieri occupando i rami degli alberi che dal colore verde dopo pochi minuti il colore si è trasformato in colore rosso inferno, il verde appena si intravedeva sembravano alberi di peperoncino rosso. Finito lo spettacolo ancora prima del tramonto il barcaiolo è ripartito facendo rotta per il porto di Tutoia, durante la navigazione ci è stato possibile ammirare il tramonto dall’oceano, quindi all’arrivo era già buio, ad aspettarci sempre il solito signore che con la macchina ci ha accompagnato in posada. Appena arrivati il gentilissimo proprietario si è offerto di accompagnarci con la macchina in centro di Tutoia per la cena in un po’ caotico ma buon ristorante e ci ha anche organizzato un taxi molto economico per il ritorno in posada. Giornata e serata stupende, indimenticabili. Un consiglio per questa escursione raccomando creme a alta protezione.



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Brasile
    Diari di viaggio
    assaggi di brasile

    Assaggi di Brasile

    15 Novembre 2019 - Brasilia Il nostro viaggio-lavoro in terra brasiliana parte proprio dalla sua capitale, che raggiungiamo dopo 11 ore di...

    Diari di viaggio
    da città del messico a fortaleza

    Da Città del Messico a Fortaleza

    Guardando per l'ennesima volta le foto dell'album di un viaggio che ho fatto molti anni fa mi è venuta voglia di raccontarvi questa...

    Diari di viaggio
    il viaggio di nozze da sempre sognato: il meglio di argentina e brasile fai da te!

    Il Viaggio di Nozze da sempre sognato: il meglio di Argentina e Brasile fai da te!

    Da sempre Viaggiatori e non Turisti fai da te, in occasione del Viaggio di Nozze abbiamo pensato di sfruttare la nostra Esperienza sul...

    Diari di viaggio
    dieci giorni in brasile

    Dieci giorni in Brasile

    Sabato 10 Agosto 2019 Volo Pisa - Roma Fiumicino - San PaoloDomenica 11 Agosto 2019Arriviamo a San Paolo intorno alle 05:00 ora...

    Diari di viaggio
    12 giorni in brasile

    12 giorni in Brasile

    In Brasile nei luoghi più turistici: Rio de Janeiro, cascate di Iguazù, Salvador. Ci siamo spostati con voli interni, ci siamo appoggiati...

    Diari di viaggio
    três cavaleiros alla scoperta del brasile

    Três Cavaleiros alla scoperta del Brasile

    che abbiamo visitato sono stati i due musei ai quali erano interessati i figli, facendo una rapida corsa nelle poche ore della domenica...

    Diari di viaggio
    rio, foz do iguaçu e le città coloniali del minas gerais

    Rio, Foz do Iguaçu e le città coloniali del Minas Gerais

    Il viaggio Se un "carioca" ti invita a visitare la sua città e il suo paese, come fai a dire di no?L’amico Rogerio Camargo, che...

    Diari di viaggio
    un bellissimo viaggio tra dune, lagune, fiumi, laghi, spiagge e oceano

    Un bellissimo viaggio tra dune, lagune, fiumi, laghi, spiagge e oceano

    Venerdi 21 giugno, bellissima escursione con dune buggy lato est di Jerico ai due laghi, lago Paradiso e lago Azul, la partenza dalla...

    Diari di viaggio
    tour del brasile con bambini

    Tour del Brasile con bambini

    Voli: Intercontinentale KLM Bologna – Amsterdam – Rio – Fortaleza - Amsterdam - Bologna 670€ a testa (compresi 2 bagagli in stiva)...

    Diari di viaggio
    di cosa parliamo quando parliamo di brasile... note da e per un viaggio breve

    Di cosa parliamo quando parliamo di Brasile… Note da e per un viaggio breve

    Di Andrea Franzoni (http://andreafranzoni.blog) Dici "Brasile", e già ti si para davanti agli occhi un’immagine preconfezionata stretta...