Uganda, un viaggio nel cuore dell’Africa

Safari nei parchi, scalate sulle montagne, i grandi laghi, i gorilla e gli scimpanzé.
Scritto da: giannibon
uganda, un viaggio nel cuore dell'africa
Partenza il: 03/08/2019
Ritorno il: 18/08/2019
Viaggiatori: 12
Spesa: 4000 €

Il mal d’Africa colpisce ancora. Eccoci di nuovo in partenza per questo grande continente con destinazione Uganda. La voglia di vedere i gorilla di montagna ci ha fatto fare questa scelta nonostante da solo sei mesi siamo tornati dalla Tanzania.

Partiamo con Avventure nel mondo in 10 da Milano (io ed Antonella, Marino e Liviana, Emiliano, Patrizia, Marcella, Lello, Cinzia e Stefano già compagni di avventure in vari viaggi) e due da Roma (Valeria la coordinatrice e Cristiano) sabato 3 agosto con la Turkish con destinazione Istanbul dove il gruppo si riunisce. Verso le 19 parte il volo per Entebbe che prevede prima uno scalo a Kigali in Ruanda. Arriviamo alle 3 del mattino ad Entebbe e ci vuole un ora abbondante per fare i visti ed uscire finalmente dall’aeroporto. Ci aspettano i nostri autisti Eduard e Freddy con i 2 pulmini 4×4 con il tetto apribile per i Safari. Ci dirigiamo a Kampala e dopo circa mezz’ora siamo all’hotel Royal Lake View Gardens dove abbiamo le stanze per riposare alcune ore. Verso le 11.00 partiamo per cambiare i soldi e fare una prima spesa visto che ci aspetta il viaggio verso Masindi. Alle 13 lasciamo la capitale ed arriviamo al Rhino Sanctuari dopo 2 ore e mezza. Ci sono 28 rinoceronti in questo parco non proprio piccolissimo, con l’intenzione di ripopolare gli altri parchi Ugandesi. I ranger ci accompagnano con la moto alla ricerca degli animali e quando avvistano i rinoceronti scendiamo dal minibus ed a piedi ci avviciniamo per fotografarli. Alla fine ne vediamo 7 e soddisfatti riprendiamo il viaggio e dopo un’ora arriviamo all’hotel New Court View a Masindi.

Decidiamo di cenare subito e rimandare la doccia a dopo.

5 Agosto : partiamo da Masindi verso le 10.30 dopo aver fatto la spesa ed acquistato una SIM locale (ci vuole mezz’ora per fare tutta la pratica) con destinazione il Marchinson Falls N.P. Arriviamo al porto sul fiume verso le 13 e mangiamo al volo quanto acquistato in mattinata anche se Emiliano ci stupisce estraendo dallo zaino un salame che in 5 minuti sparisce completamente dalla tavola. Alle 14 inizia la crociera di 90 minuti sul Nilo dove avvistiamo molti ippopotami, un coccodrillo e varie specie di uccelli. Poi ci compaiono le cascate molto impetuose. Scendiamo dalla barca e prendiamo un sentiero che ci porta fino alla parte superiore delle cascate in 30 minuti ed alle 17 saliamo sui bus per ritornare al porto. Dobbiamo infatti passare sull’altra sponda del Nilo con una chiatta per attraversare il parco ed uscire dal lato nord per raggiungere il Lodge Herittage Safari dove dormiremo per due notti. Ci sono parecchie auto in attesa e solo dopo 40 minuti tocca noi salire sulla chiatta. Appena ripartiti con i bus iniziamo a vedere i primi animali ( varie antilopi, un elefante, bufali e molte giraffe) anche se sta venendo buio e non riusciamo a fare delle belle foto. Pazienza le faremo il giorno dopo. Verso le 20 arriviamo in hotel ed avendo prenotato la cena per telefono ci sediamo a tavola velocemente per mangiare carne, pesce di Fiume, accompagnati da ottime chips e verdure cotte. Il tutto “annaffiato” dalla ottima birra Nile. Visto che il Wi-Fi non va e ci dobbiamo alzare presto, andiamo a letto tutti quanti verso le 22.

6 Agosto: oggi giornata dedicata al game drive. La prima uscita parte alle 6, l’aria è fresca ma basta una felpa che tutti toglieremo dopo che il sole è salito dall’orizzonte. Il percorso è un susseguirsi di salite e discese verso il Nilo in un paesaggio molto verde che alterna tratti di bosco a savana con solo erba molto alta. Vediamo comunque numerosi animali come antilopi varie, facoceri, giraffe, elefanti, molte specie di uccelli. Arriva poi il pezzo forte 3 leoni su un albero anche se erano un po’ distanti. Facciamo una sosta sul fiume per sgranchirci le gambe e quando ripartiamo troviamo un altro leone sull’albero, questa volta molto vicino e ce lo gustiamo in santa pace finché non decide di scendere e dispersi nel bush. Verso le 12 rientriamo al Lodge per il pranzo ed un po’ di riposo, visto che alle 16 si riparte per il safari serale. Rifacciamo il giro del mattino sperando di incontrare altri felini, ma non ne vediamo. Sulla via del ritorno vediamo alcune jeep ferme e ci dicono che c’è un felino sull’albero. Non riusciamo nemmeno a prendere i binocoli che un leopardo scende dall’albero e si disperde nell’erba alta. Solo io e Cinzia siamo riusciti a vederlo per un secondo. Rientriamo al Lodge per la cena ma andiamo velocemente a letto visto che ci aspetta il giorno dopo il trasferimento più lungo del viaggio.

7 Agosto: Alle 6 del mattino siamo pronti a partire in direzione di Fort Portal 330 km per la maggior parte su strada sterrata. Riattraversiamo il parco fino al ferry boat e ci rechiamo a visitare un villaggio di pescatori sul lago Alberto dove i locali ci mostrano come tagliano il pesce per essiccarlo e conservarlo. Dopo un’ora riprendiamo la strada e facciamo una sosta a Hoima per acquistare frutta al mercato della città e un ottimo chapati con frittata, chiamato Rolex, lungo la strada, visto che abbiamo poco tempo per il pranzo e la strada è ancora lunga. Arriviamo all’ hotel Raja Excelsior di Fort Portal alle 19.45, dopo aver fatto una sosta al ristorante per ordinare la cena sperando che la preparassero nel frattempo, ma ci siamo sbagliati visto che finché non siamo tornati non hanno iniziato a preparare nulla. In 5 rientriamo in hotel con il moto taxi “Boda Boda” mentre gli altri fanno una passeggiata di un km e mezzo.

8 Agosto: Partenza alle 7 per visitare una parte minore del parco Kibale, il Bigodi Sanctuary dove facciamo due ore e mezza di passeggiata ai bordi di una foresta dove vediamo alcune scimmie, uccelli e farfalle. Ci fermiamo a pranzo presso una famiglia locale che ci fa assaggiare le specialità della cucina ugandese ed alle 14 ci rechiamo ai Craters Lake. Sulla strada che passa vicino al parco di Kobale ci attraversa la strada uno scimpanzé ed eravamo tutti felici di averlo visto, senza pagare la salata tassa di ingresso di 150$ a testa. Iniziamo verso le 16 sotto una leggera pioggia il giro, prima a visitare una scuola dove lasciamo alcuni materiali scolastici e poi 3 dei 54 laghi vulcanici della zona tutti circondati da bananeti. Verso le 18 partiamo per Il Rwenzori International Hotel a Kasese dove dormiremo stasera. Arriviamo in hotel alle 19.20 e come al solito prenotiamo la cena in hotel e mentre la preparano tutti a fare la doccia. Non è un granché ma la facciamo andar bene. Decidiamo per il giorno dopo che in 6 non andremo al trekking sul Rwenzori visto che sono 900 metri di dislivello e non siamo in forma, preferiamo tenere la cartuccia per i Gorilla.



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