Tutto il Vietnam

Un viaggio attraverso Saigon, Hoi An, Hanoi, Halong Bay...
Scritto da: palanka
tutto il vietnam
Partenza il: 23/03/2013
Ritorno il: 11/04/2013
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €

La tappa successiva prevede il primo volo interno da Can Tho a Phu Quoc per farci 3 giorni di puro mare (mentre in Italia stavano tutti con l’ombrello, queste si son soddisfazioni!). L’aereo che parte da Can Tho è di quelli a eliche e per noi è la prima volta: con le dita incrociate saliamo e dopo 40 minuti (e un atterraggio a dire il vero da brivido) siamo in quest’isola incantevole. Qui abbiamo prenotato il Thanh Kieu, una bellissima struttura immersa in un enorme e curatissimo giardino di alberi da frutto tropicali, situata direttamente su Long Beach. Il prezzo è stato di circa 35$ a notte (colazione, ottima e abbondante, inclusa e pick-up aeroportuale compreso, ma non c’è aria condizionata): ovviamente essendo un’isoletta ha prezzi più alti della media e noi ci siamo concessi questo piccolo “lusso” in più perché ci siamo innamorati di questi bungalow immersi in quel bel verde. Sicuramente arrivando li si possono trovare Guesthouse a prezzi minori. Long beach ha probabilmente il mare più brutto dell’isola, ma su questo eravamo già documentati: abbiamo comunque scelto questa location perche con 20 minuti a piedi si arriva al centro della cittadina col famoso Night Fish Market, un mercato notturno di pesce in cui ogni banchetto ha un po’ di tavoli e sedie dove servono delle vere prelibatezze (dai barbecue su cui cuociono aragoste, granseole e gamberoni ai fornelli dai quali escono piatti buonissimi) e con un po’ di altri localini carini. Per vedere del mare meraviglioso la cosa migliore è affittarsi un motorino e farsi i 35 km che vi separano da SAO BEACH, la spiaggia più bella dell’isola, con un mare incantevole, palme e sabbia bianchissima e finissima. In alternativa potete trovare altre persone e organizzare (o farvi organizzare dalla reception) un taxi di gruppo.

Da Phu Quoc dopo 3 giorni abbiamo preso 2 voli interni per arrivare ad Hue. Questa cittadina è davvero graziosa e qui abbiamo trovato il miglior albergo di tutta la vacanza (ed anche il più economico, strano eh). Si chiama Jade Hotel (15$ a notte con un’ottima prima colazione). Lo staff è di una gentilezza mai vista, il posto è pulitissimo e ci fanno gratis l’upgrade ad una camera deluxe, solo perché era libera, incredibile! Anche questo hotel è vicinissimo alla zona dei locali-ristorantini e vicino alla famosa Citta Proibita, la vera attrattiva di Huè, su cui non mi soffermo. La sera c’è il lungo-fiume dei profumi che si anima con un mercatino carinissimo, consigliata la bella passeggiata di 1-2 km dal centro. Qui l’atmosfera è più da cittadina di provincia (e in effetti è cosi), quindi dimenticate il caos di Saigon e passeggiate in grazia di Dio. In questa cittadina troverete molte piccole botteghe d’arte, quindi se ne siete appassionati, qui avrete pane per i vostri denti.

La tappa successiva la raggiungiamo con 3 orette e mezza di pullman (4$ a testa) ed è Hoi An, graziosissima cittadina subito a sud di Da Nang. L’albergo qui non è niente di che, nel bagno c’è della muffa al soffitto, non sembra proprio pulito e la sera dopo le 10.30 rientrando in hotel trovavamo la reception invasa dallo staff che dormiva su brandine di fortuna (divertente per noi ma potrebbe essere fastidioso per altre persone). Va detto però che c’è una bella piscina nel cortile in cui molti facevano il bagno (col mare a 5 km… mah!) La colazione inoltre, non è delle migliori. L’hotel si chiama An Hoi hotel (dall’omonima isoletta di An Hoi su cui si trova). Qui per 25$ a notte (Hoian è una cittadina dove la vita è un po’ piu cara delle altre) dormiamo a 200 metri dal famosissimo ponte illuminato. Il posto è incantevole, la città vecchia una meraviglia di vicoli, case e templi in cui perdersi a girare tutto il giorno. Da Hoi an affittando delle bici (1$ al giorno) si può andare in spiaggia (6 km di distanza, mare sempre mosso e bruttino, ma la spiaggia a fine giornata è sempre un’ottima scusa per rilassarsi, fare una passeggiata in bici e vedere e fotografare gente del luogo che si diverte ) oppure in villaggi di artigiani della ceramica e del legno (visite molto interessanti e diverse dal solito) oppure ancora si può seguire una pista ciclabile che parte a 3 km da Hoi an (verso il mare) e che vi porterà per risaie, villaggi locali, villaggi con case fatte di bamboo, fiumi, allevamenti di bufali… veramente da fare!

Dopo 3 Giorni ad Hoi An prendiamo l’ultimo volo interno da Da Nang ad Hanoi, qui abbiamo prenotato l’hotel Aurora, molto vicino al famoso lago della tartaruga (3 min a piedi), ma dal personale (ad eccezione dei facchini tutti gentilissimi) un po scortese e ammorbante (vogliono per forza farti acquistare le escursioni proposte dal loto hotel). Segnalo inoltre che sebbene le camere siano abbastanza carine, la colazione è a dir poco scarsa e che doccia e water sono in una stessa minuscola stanzetta senza che ci sia nulla a separarli (praticamente facendo la doccia inonderete il water). Particolare che noi come al solito abbiamo trovato divertente e “da raccontare” ma che per molti può risultare scomodo e fastidioso. L’hotel costa 20$ a notte e il pick up dall’aeroporto altri 15. Il primo giorno ad Hanoi lo passiamo a zonzo senza una meta precisa (avremmo fatto un altro giorno e mezzo qui a fine vacanza) e andiamo a visitare il mercato: particolarità è che qui potrete trovare anche persone che vendono tartarughe per il brodo e dei grossi Rospi da arrostire/friggere, quindi astenersi animalisti e persone iper sensibili sull’argomento. Io e la mia bella qui abbiamo avuto l’occasione di assaggiare dei bachi da seta fritti (forse da un paio di settimane eheh): a me sono piaciuti, a lei no. E’ un posto che consiglio soprattutto agli appassionati di fotografia e di quelle trasmissioni sui Cibi nel mondo che tanto vanno di moda su Sky: potrete vedere donne che sezionano pesci giganti ancora boccheggianti e uomini con le mani el e braccia completamente insanguinate intenti a tirar fuori le budella da animali vari per ricavarne interiora da vendere.

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Preghiera nella Pagoda, Ho Chi Minh

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Birra al tramonto, Phu quoc



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