Turchia spettacolo !

Spettacolare vacanza in Turchia, 20 giorni girando come trottole in cerca di incantevoli calette e incredibili siti archeologici !
Scritto da: fulk
turchia spettacolo !
Partenza il: 01/08/2010
Ritorno il: 20/08/2010
Viaggiatori: 5
Spesa: 2000 €

01/08 (ISTANBUL SABIHA GOKCEN – ISTANBUL TAKSIM) ISTANBUL Arrivati in aeroporto ci attende un tizio che non parla una parola di inglese per la consegna della macchina: anche se ha un kilometraggio elevato (120.000 km) è in discrete condizioni e ci permetterà di coprire i nostri quasi 4000 km senza alcun problema. Il signore prima di andarsene ci accompagna gentilmente al primo benzinaio. D’ora in avanti per la strada ci affideremo al mio prode navigatore grazie al quale iniziamo a raggiungere il primo ostello in zona Taksim (Neverland Hostel). Il posto è carino, senza troppe pretese; la camera molto spartana ha i letti e un armadio, nient’altro. A 25 lire turche (una lira turca vale circa mezzo euro quindi poco meno di 13 euro) a testa per una notte non si può pretendere di più. Il caldo e l’umido si fanno sentire.. Ceniamo in un ristorantino molto alla mano poi torniamo in ostello; con nostra grande sorpresa (visto che in Italia si paga tutto e sempre) abbiamo la possibilità di utilizzare il collegamento wireless ed un pc (ovviamente collegato ad internet) gratuitamente..noteremo che sarà sempre così anche negli alberghi / ostelli di più basso livello !! Un particolare che ci sfugge è il minareto proprio davanti alla finestra..ci faremo caso alle 5 del mattino successivo quando il Muezzin ci sveglierà “dolcemente” recitando l’Ezan..beh un risveglio tipico.. La mettiamo sul ridere anche se sicuramente sentirlo durante il giorno è molto più piacevole! 🙂

02/08 (ISTANBUL – ANKARA – TUZ GOLU – GOREME) ISTANBUL Partiamo dall’ostello di buon’ora in direzione Cappadocia! Temperatura e umidità sono sempre altissime! In città il traffico è incredibile e disordinatissimo..sorpassi da tutte le parti..un continuo suono di clacson ci accompagna fino a quando non usciamo ed imbocchiamo la statale. Poi, immettendosi sull’autostrada, l’ingorgo scompare completamente e si viaggia molto bene. In generale sulle strade ad alto scorrimento non avremo mai problemi di coda. In caso di lavori era possibile la formazione di traffico ma in tutti i casi è stato un traffico molto scorrevole quindi sopportabilissimo. ANKARA Ci fermiamo nei pressi di Ankara in un bel ristorantino con piscina. Visti i parecchi kilometri che ci aspettano decidiamo di non fermarci nella capitale e subito dopo pranzo proseguiamo la nostra avventura 🙂 TUZ GOLU Lungo la strada intravediamo il lago salato “Tuz Golu” e non appena abbiamo l’occasione ne approfittiamo per fermarci. Il paesaggio è molto bello, il lago si è in parte ritirato lasciando sulla riva il sale. Ci sono parecchi turisti che passeggiano e così facciamo anche noi. Con la forte luce del sole che si riflette sul bianco del sale è molto difficile tenere gli occhi aperti. Beviamo qualcosa di fresco per trovare un po’ di sollievo dal caldo..scambiamo un po’ di battute con il barista molto simpatico che ci sfida a calcio balilla, poi ripartiamo. Diciamo che se si è da queste parti conviene fermarsi; una visitina anche breve al lago merita. GOREME Dopo la piacevole sosta ci rimettiamo in strada. Ad un certo punto attraversiamo una cittadina con un traffico incredibile (scopriremo con i giorni che il traffico è una caratteristica intrinseca di tutte le città turche) dovrebbe essere Kayseri ed iniziamo a vedere i cartelli per Goreme. Quando la strada inizia a salire con curve e tornanti e iniziano i paesaggi spettacolari con le montagne di tufo non abbiamo dubbi sull’essere giunti a destinazione: Cappadocia! Inutile dirlo, i paesaggi lasciano senza parole.. Troviamo abbastanza rapidamente un ostello seguendo indicazioni prese da Internet. Si tratta del Kose pension (1). Decidiamo di sostare qui 3 notti (sarà la sosta più lunga nello stesso luogo di tutta la vacanza!). Consiglio vivamente di tenerlo in considerazione per una sosta in Cappadocia; fornisce diversi tipi di camere (con bagno interno, con bagno condiviso, camerate) tutte molto pulite. La colazione non è compresa nel prezzo ma è di buona qualità e ha dei costi molto contenuti. Inoltre ha la piscina che risulta fondamentale con il super-caldo di Agosto…dopo le visite e le sudate durante il giorno farsi un tuffo in piscina la sera non è assolutamente male! Il centro del paese è vicino, raggiungibile tranquillamente a piedi, trascorriamo la serata lì passeggiando per le viette e soffermandoci nei molteplici negozi ricchi di oggettistica. Pensavo di trovare più artigiani quindi più oggetti locali fatti a mano invece la maggior parte sono esclusivamente turistici e vendono oggetti che poi scopriremo si trovano in qualsiasi bancarella del famoso bazar di Istanbul alla metà del prezzo. Anche il ristorantino dove ci fermiamo a mangiare, nella zona centrale, non è propriamente tipico ma in ogni caso non ci possiamo lamentare. Prima di tornare alla pensione sentendo musica a volume piuttosto elevato ci dirigiamo verso il “suono” e scopriamo una festa locale di turchi che ballano in mezzo alla strada. Ci uniamo e veniamo letteralmente buttati nella mischia. La cosa è molto folcloristica e divertente ci verrà poi spiegato che è il periodo in cui le donne scelgono il “fidanzato” ed in effetti la maggior parte delle ragazze erano sulla balconata che guardavano i ragazzi ballare.

03/08 (GOREME – KAYMAKLI – DERINKUYU – VALLE DEI MONASTERI – GUZELYURT – GOREME – URGUP – GOREME) GOREME Questa mattina veniamo svegliati dal rumore delle mongolfiere… Affacciandosi sul balcone è veramente impressionante il numero di questi immensi palloni colorati che riempiono il cielo di Goreme. Oggi in programma abbiamo la visita ad una città sotterranea. Ne esistono oltre un centinaio di cui meno di quaranta aperte al pubblico. Le due più rinomate sono quella di Kaymakli (capace di ospitare 3000 persone) e quella di Derinkuyu (la più grande, 10000 persone). Decidiamo di visitare la prima che a detta di molti è la più carina. Ci alziamo di buon’ora e dopo una bella e buona colazione partiamo alla volta di Kaymakli. KAYMAKLI Troviamo facilmente la città sotterranea seguendo il navigatore e poi le indicazioni lungo la strada. Una visita in almeno una delle città sotterranee è d’obbligo se si è in Cappadocia ma personalmente non ne programmerei una seconda perché ci sono molti altri luoghi da visitare diversi tra loro e molto interessanti. L’ingresso costa 15 lire turche. Fra i cunicoli di tufo ci rinfreschiamo un po’; all’esterno siamo sempre sopra i 40 gradi! La visita è abbastanza rapida (meno di un’ora) e dopo un breve giro al piccolo mercatino subito fuori dalla città sotterranea decidiamo di seguire la nostra fedele guida (Lonely Planet) e ci dirigiamo verso un’altra piccola città sotterranea, Ozluce, con ingresso libero. Troviamo le indicazioni sulla strada ma ad un certo punto indicano di svoltare in una strada che risulta chiusa…un tizio molto gentilmente si avvicina, ci fa parcheggiare all’ombra e ci accompagna verso una tenda. Dopo tutta la gentilezza ci chiede di pagare ed a questo punto, capita la fregatura, lasciamo perdere e ce ne andiamo ringraziando. Praticamente la visita a questa città sotterranea non è possibile (o meglio, molto difficile) dato che il tizio ha sicuramente spostato il cartello e vi farà vedere, a pagamento, una sua tenda con qualche cianfrusaglia. DERINKUYU Ripartiamo senza troppi problemi verso la valle di Ihlara e ci fermiamo sulla strada in un piccolo paesino subito dopo Derinkuyu per mangiare. Per la strada non c’è un turista ma solo turchi..bene è proprio quello che volevamo 🙂 Troviamo un mezzo furgone che prepara panini con dentro qualsiasi cosa e decidiamo di fermarci li..i prezzi sono irrisori, un panino ripieno di tutto (carne, peperoni super piccanti, melanzane grigliate, zucchine, cipolla a go go, e tanto altro) ci costa poco più di un euro. Concludiamo con un cai (pronuncia CIA’I, il tipico tè turco) a ben 40 centesimi di lire turche e ci rimettiamo in macchina ! VALLE DEI MONASTERI All’ingresso della valle ci accoglie una scritta come Hollywood sulla parete di una montagna: GUZELYURT GELVERI..scopriremo poi essere il paesino vicino. Proseguiamo su una strada collinare e raggiungiamo in pochi minuti la cosiddetta valle dei monasteri. E’ una versione piccola della vicina valle di Ihlara. Pagando poche lire turche entriamo con la macchina e dopo pochi kilometri scopriamo una immensa valle con moltissime chiese e abitazioni rupestri costruite dentro la roccia vulcanica delle montagne che la sovrastano. Siamo gli unici, in tutta la valle non si vede anima viva ! Le indicazioni sono pochissime decidiamo quindi di lasciare la macchina in mezzo al nulla e proseguire a piedi. I paesaggi sono molto suggestivi. Siamo costretti ad aguzzare la vista per scovare all’interno delle pareti rocciose le finestre e i vari ingressi delle chiese e delle abitazioni. Una visita a questo sito (in alternativa alla valle di Ihlara, molto più grande) è caldamente consigliata sperando di trovare temperature più miti di quelle che abbiamo trovato noi (sempre rigorosamente sopra i 40 gradi!). GUZELYURT Prima di ripartire per Goreme ci fermiamo a bere qualcosa nella piazza principale di Guzelyurt; il primo paese che si incontra tornando dalla valle dei monasteri in direzione Goreme. Qui troviamo molti abitanti (rigorosamente uomini, le poche donne presenti sono turiste) che si ritrovano per due chiacchiere e una partita di backgamon o carte davanti all’immancabile bicchiere di cai. GOREME In poco meno di un’ora siamo a Goreme. Ci rilassiamo un po’ in piscina poi decidiamo di andare ad Urgup per cena. URGUP Questo paese si rivela molto dedito al turismo e nella piazza centrale si trovano moltissimi ristoranti che apparentemente sembrano molto eleganti e di alto livello. In effetti i prezzi sono leggermente più elevati della media che abbiamo trovato fin’ora in ogni caso abbordabili. Ci fermiamo a mangiare in un ristorante con la terrazza così ne approfittiamo per cenare sotto le stelle godendoci un po’ di panorama. La visita a questo piccolo paese non è d’obbligo ma se avanza una serata risulta più che piacevole! GOREME Dopo la cena torniamo alla base e ci stravacchiamo in un pub nella zona centrale che al posto dei classici tavolini con le sedie ha le poltrone a sacco con tavolini bassi.



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