Tunisia, dalle montagne al Grande Erg del sud

Lungo le piste di montagna, i laghi salati e il deserto del sud a bordo di un 4x4
 
Partenza il: 28/12/2011
Ritorno il: 06/01/2012
Viaggiatori: gruppo
Spesa: 2000 €

Anche questo fine anno abbiamo deciso di trascorrerlo in Africa ed iniziare così quello nuovo con i migliori auspici del caldo del deserto e dei panorami ancora incontaminati delle dune.

Date le continue instabilità delle situazioni politiche dei vari Paesi del nord Africa la scelta si ristretta al solo territorio che, assieme al Marocco, permette l’accesso a turisti con vetture al seguito, anche per il collegamento diretto con traghetti dall’Italia: la Tunisia.

Pur avendolo già visitato in precedenti viaggi, siamo rimasti sorpresi di come questo Paese sappia comunque offrire una varietà di interessi, rinnovando continuamente la curiosità del turista che vuole scoprirne gli angoli più caratteristici.

Non possedendo un’auto 4×4 contattiamo l’associazione Dimensione Avventura di Roma, specializzata in tour per appassionati viaggiatori con veicoli fuoristrada, moto, camper, ma anche per coloro che desiderano viaggiare come passeggeri sulle auto dell’organizzazione. Riconsolidiamo quell’amicizia con i responsabili che ci aveva già legato durante un primo viaggio in Libia nel 2009 e che hanno sopperito alla nostra mancanza di veicolo noleggiandoci uno dei loro mezzi.

L’imbarco a Genova, poi la traversata di 24 ore con destinazione Tunisi servono per fare nuove amicizie e trascorre le ore noiose della navigazione, qualche lettura e passeggiate sul ponte in attesa di essere a destinazione.

La dogana tunisina ci accoglie nel solito caos di controlli, fiches da compilare, timbri ed ispezioni; soliti passaggi ai quali ci siamo già abituati, ricomponiamo il nostro piccolo gruppo al di fuori della zona portuale e ci dirigiamo subito all’hotel già prenotato dove ci uniremo agli altri partecipanti provenienti da Civitavecchia.

1° giorno-30 dicembre 2011

Ci riuniamo tutti per la colazione, il traghetto proveniente da Civitavecchia ha subito un ritardo e solo ora incontriamo i nuovi compagni di viaggio, siamo 25 persone con 9 auto e 4 moto.

Maurizio consegna i mezzi a noleggio, le moto ai centauri e per me e Letizia una Toyota Hi-Lux preparata per affrontare con sicurezza ogni terreno.

Letizia subito trova anche il nome: Priscilla. Dal colore dell’auto (rosa) è facile il richiamo ad un noto film dal titolo appunto “Priscilla la regina del deserto”.

Subito in marcia, l’arcobaleno che appare sopra di noi lascia presagire la fine delle piogge che ci hanno accolto il giorno prima durante il nostro sbarco, purtroppo non è così e ben presto il cielo si richiude durante la nostra marcia dei primi 160 Km di asfalto verso Le Kef, città fondata dai cartaginesi e conquistata dai romani nel 27 a.C. che con Ottaviano fondarono qui la loro colonia.

Gli altopiani con i campi coltivati di questa regione hanno colori intensi accentuati dalle recenti piogge. Lasciamo l’asfalto appena superata questa cittadina e ci inoltriamo in un territorio segnato da poche abitazioni rurali, tra piste che serpeggiano su terreni pietrosi, uliveti e campi coltivati, tutto attorno spazi immensi ed i rilievi montani che segnano i confini con l’Algeria. Le prime cadute dei centauri e qualche riparazione non frenano il nostro entusiasmo, così raggiungiamo l’abitato di Kalaat Es Senam nel tardo pomeriggio: siamo ai piedi del tavolato di Jugurtha.

Per questa notte niente campo e tenda come previsto, il clima freddo e la pioggia ci consigliano di rimediare un piccolo alloggio: poche camere spartane, ma comunque asciutte e soprattutto coperte di lana in quantità; la cena di carne alla brace, insalata e patatine ci unisce nel piccolo ristorante adiacente all’albergo.

2° giorno – 31 dicembre 2011

Anche questa mattina le nuvole ci accolgono al nostro risveglio. L’aria umida e fredda rispecchia l’umore dei motociclisti che si preparano ad un nuovo giorno di dure prove.

Partiamo per il tavolato di Jugurtha, rilievo con pareti strapiombanti, che si eleva per 200 m: è una fortezza naturale dove per secoli hanno trovato rifugio bande di predoni. Stabilì il suo covo il bandito Senan dando il nome al vicino villaggio di Kalaat Es Senan “fortezza di Senan”.

Lasciati i mezzi alla base del massiccio percorriamo a piedi la scalinata scolpita nella roccia sino alla sommità del tavolato con un clima quasi polare, spettacolare però il panorama dall’alto.

La pista che ci riconduce alla pianura sottostante è dura ed all’inizio i veicoli procedono a buon passo. La pioggia intermittente ha reso però le piste di argilla scivolose, in breve tempo il fango ricopre i pneumatici di uno strato solido, i motociclisti faticano a rimanere in sella alle loro moto ed anche con le auto occorre procedere con estrema cautela. La bellezza del territorio sopperisce alle difficoltà che si incontrano nel viaggiare su questo terreno.

Purtroppo, data la lentezza della nostra marcia, siamo costretti ad abbandonare le piste e raggiungere la strada asfaltata direzione Thala per poi raggiungere Kasserine e Feriana.

Ora il cielo si è aperto, a mano a mano che procediamo verso sud l’aria più calda rende tutti più euforici, le uniche soste sono dovute ai rifornimenti di carburante ed a spuntini consumati velocemente lungo la strada.

Prima di Gafsa, abbandonato l’asfalto, ci immettiamo sul tracciato in direzione Redeyef, piccola cittadina e tra i principali centri di estrazione dei fosfati. Da qui inizia la pista aperta dal generale Rommel per lo spostamento dei veicoli militari. L’inizio non sembra eclatante e il percorso che tocca la periferia di Redeyes è una discarica a cielo aperto. In breve, però, davanti ai nostri occhi dalla sommità dell’altopiano si apre all’infinito la visuale sulle immense pianure desertiche.

I colori caldi del tardo pomeriggio accentuano le tonalità delle stratificazioni rocciose. Durante la nostra discesa lungo la pista affiorano minerali e reperti fossili. Impossibile non soffermarsi di continuo per ammirare il paesaggio e scattare foto.

Ora si prosegue verso il Chott El Gharsa per raggiungere su pista Lariguette dove è stato allestito il finto villaggio per le scene del film “Guerre Stellari”.

Raggiungiamo il sito al buio, subito piazziamo le tende tra le dune ed allestiamo il campo per festeggiare la nostra notte di fine anno. Dai mezzi escono tavolini, seggioline, lampade ed ogni oggetto utile a creare una festosa tavolata.

Guarda la gallery
tunisia-s2n3x

Letizia Fabio e Priscilla la regina del deserto

tunisia-gwnse

Percorrendo la pista di Rommel

tunisia-3d3u5

L'erg, un mare di dune ai piedi del monte Timbain

tunisia-y2qmk

Tramonto sul campo nel deserto

tunisia-cxkv5

Sulla pista in partenza da Ksar Ghilane

tunisia-h9w9j

Attraverso i cordoni di dune

tunisia-f6nbm

Lariguette, scenografie di Guerre Stellari



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Tunisia
    Diari di viaggio
    port el kantaoui, in tunisia

    Port El Kantaoui, in Tunisia

    Il 26 giugno del 2015 è stata una giornata che la Tunisia non potrà mai dimenticare così come non dovrebbe farlo il mondo intero...

    Diari di viaggio
    tunisia tra città storiche e deserti

    Tunisia tra città storiche e deserti

    Io e una mia amica, avendo a disposizione 4 giorni, decidiamo di andare in Tunisia. Premetto che ho avuto molti dubbi prima di prenotare un...

    Diari di viaggio
    tunisia d'inverno: una gemma nel sahara a due passi dall'italia

    Tunisia d’inverno: una gemma nel Sahara a due passi dall’Italia

    Viaggiare è la mia piu grande passione, una vera ragione di vita. Viaggio appena ne ho l'occasione, non importa se vicino, lontano,...

    Diari di viaggio
    tunisia in camper

    Tunisia in camper

    Girovagando con il nostro camper in Tunisia La Tunisia è sempre una piacevole meta invernale, molto vicina all'Italia; anche se il tratto...

    Diari di viaggio
    tunisia fra mare e cultura

    Tunisia fra mare e cultura

    TUNISIA 2014: MARE E CULTURA PARTECIPANTI: BARBARA & MARCOFiglio Davide, 18...

    Diari di viaggio
    la mia tunisia: da djerba a tozeur attraverso il deserto e i set di guerre stellari

    La mia Tunisia: da Djerba a Tozeur attraverso il deserto e i set di Guerre Stellari

    Da Djerba a Tozeur attraverso il deserto e i set di Guerre StellariLa Tunisia è vicina La Tunisia è vicina e costa poco....

    Diari di viaggio
    la tunisia che non ti aspetti: partiamo!

    La Tunisia che non ti aspetti: partiamo!

    Tutto è partito con: "Amore, quest'anno sono proprio stanca, andiamo a riposarci in un bel villaggio all inclusive e sbattimenti zero!" E...

    Diari di viaggio
    tunisia, la terra dove la cultura si interseca con le oasi

    Tunisia, la terra dove la cultura si interseca con le oasi

    26 Aprile 2014 Partenza da Roma ore 16:30, arrivo a Tunisi ore 16:45, ritiro bagagli, cambio soldi, trasferimento in autobus verso il...

    Diari di viaggio
    djerba e il sud della tunisia

    Djerba e il sud della Tunisia

    Una settimana low-cost nell'isola di Djerba con pacchetto volo + hotel all inclusive, l'ideale per chi vuole abbinare mare, usi e costumi...

    Diari di viaggio
    sahara, una sorprendente tunisia in 4x4

    Sahara, una sorprendente Tunisia in 4×4

    5 aprile 2014 - Da Tunisi a Douz attraversando l'entroterra Atterriamo a Tunisi dopo due ore dal decollo a Milano Malpensa e per prima...

    Video Itinerari