Tour del Portogallo 4

Appunti di viaggio… da Lisbona a Guimaraes, passando per Sintra e Porto
Scritto da: pandagreen
tour del portogallo 4
Partenza il: 04/09/2018
Ritorno il: 12/09/2018
Viaggiatori: 2
Spesa: 1000 €
Non un vero e proprio diario di viaggio, ma qualche aggiornamento delle notizie lette in Rete prima di partire e qualche appunto (spero!) utile

Eccomi qui, di ritorno dal mio viaggio in Portogallo. Non vi riporterò un diario di viaggio, ma spero di esservi utile con queste informazioni recenti.

LISBONA

Per visitare il Monasteiro dos Geronimos (bellissimo, merita sicuramente una visita), la fila alla biglietteria è sempre molto lunga, ma c’è la possibilità di accelerare un po’. Avendo davanti la biglietteria, spostatevi a sinistra (circa 30 metri) e c’è l’ingresso al Museo. Qui la coda è ridotta e si può acquistare, oltre al biglietto d’ingresso al museo, anche il biglietto d’ingresso al monastero o quello cumulativo museo + monastero + torre di Belem.

Una volta acquistato il biglietto, bisogna presentarsi all’ingresso del monastero, dove c’è la biglietteria: al centro tra la biglietteria e il passaggio per chi esce, c’è un signore che ritirerà i vostri biglietti.

Tram 28: ho letto un po’ ovunque che un giro di Lisbona a bordo di questo tram è una esperienza da non perdere e perciò ho voluto provare. Siamo saliti al capolinea di Campo Ourique, nel tardo pomeriggio, e siamo riusciti ad entrare, ma il tram viene riempito in modo assurdo, tutti i posti a sedere occupati e poi tutte le persone in piedi, pigiate come sardine. Ovviamente si può ammirare il panorama solo dal lato dove si è seduti. La corsa è abbastanza veloce da rendere difficile osservare il panorama, quasi impossibile fotografare. Il viaggio è lungo, direi noiosetto. Arrivati all’altro capolinea, Martim Moniz, bisogna scendere e, se si vuole tornare indietro, bisogna rimettersi in coda. Quando noi siamo arrivati a Martim Moniz c’era una coda assurda, ci hanno detto che erano in coda da più di un’ora! Abbiamo preso un bus per ritornare al nostro albergo…. L’elevatore di Santa Justa costa euro 5,15 andata e ritorno (non è possibile fare solo andata o solo ritorno), è l’unica tariffa disponibile, gratis con il biglietto giornaliero dei mezzi pubblici. Gli elevatori di Bica e di Gloria, invece, costano euro 3,70 andata e ritorno. L’elevatore di Bica porta in una zona non molto interessante. L’ingresso al Padrao dos Descobrimentos costa euro 5,00 e con l’ascensore è possibile portarsi alla parte più alta del monumento, da cui è possibile ammirare la rosa dei venti sottostante.

Il biglietto per i trasporti giornaliero, valido 24 ore dalla prima convalida, utilizzabile per metro, bus e tram, costa euro 6,30.

È possibile fare un biglietto giornaliero per treno, metro, bus e tram, col quale è possibile recarsi a Sintra e poi anche a Cabo De Roca, al costo di euro 15,50. Inizialmente bisogna pagare la card su cui vengono caricati i vari biglietti, euro 0,60, ma si fa solo la prima volta.

Per mangiare

La pasteis de Belem costa euro 1,10. C’è sempre coda, ma sono ben organizzati, il servizio merita (dentro alla confezione mettono anche una bustina di zucchero a velo e una di cannella). Molto buoni anche i krafen alla crema.

Consiglio la pasticceria/ristorante Casa Chinesa di Rua do Ouro 274/278 (praticamente in praca Rossio). Io ho provato solo la pasticceria, ma è ottima. Il caffè come altrove costa euro 0,60 e un croissant o sfoglia alle mele o altro euro 1,00. Attenzione però a non sedersi ai tavolini, perchè allora il costo quasi raddoppia…

Gelateria Santini: una pallina di gelato costa euro 2,90… esagerati!

Ristorante Uma in Rua dos Sapateiros 177 (praticamente in Praca Rossio): locale molto piccolo, con pochi posti, servono del riso con pesce molto saporito (non è una paella, non è un risotto perchè ha molto sugo, direi una zuppa con riso e pesce), praticamente servono solo questo. Costa euro 12,50 a porzione ed è molto abbondante. Birra da 40 ml molto buona euro 2,50. Il pane si paga (euro 0,80). Portano degli antipastini (salsine e una specie di formaggio), ma se si restituiscono non vengono addebitate.

O conforto in Rua do Poco dos Negros 155. Nel locale stavano mangiando solo uomini (e due donne), poi abbiamo capito che forse si trattava di operai in trasferta. Abbiamo ordinato due porzioni di baccalà grigliato (che non era male, lo portano accompagnato da una patata lessata), due birre, acqua, due volte pane e abbiamo pagato in tutto 17 euro.

A licorista o bacalhoeiro in Rua dos Sapateiros (quasi di fronte al ristorante Uma): portano in automatico degli antipasti che consistono, per 2 persone, in una ciotola di insalata di piovra e 4 crocchette di patate e baccalà. Questi antipasti costano 8 euro in tutto, e vale la pena tenerli (e pagarli) perché sono buoni. Abbiamo poi provato calamari fritti (buoni) e calamari ai ferri (non erano granchè). Li portano accompagnati da patatine fritte, del riso bianco lessato e della verdura cruda. Con due birre medie, acqua, pane e caffè abbiamo pagato in tutto 34,40 (compresi gli antipasti e due Ginjinha offerte da loro).

SINTRA

Usciti dalla stazione, dando le spalle alla stazione, andare avanti mantenendo la sinistra. Pochi metri dopo si arriva a una rotatoria, dove c’è il municipio. Prendere la strada a sinistra (praticamente l’ultima uscita) e con una facile passeggiata di 10 minuti si arriva al centro di Sintra. In centro, davanti al Palacio National, c’è una piazzetta con la pubblicità dei vari bus, ma non si fermano qui! Dal centro di Sintra, con una passeggiata di 10/15 minuti, si arriva a Quinta de Regaleira. Vale la pena visitarla, è splendida, secondo me ci vorrebbero minimo 4 ore. Il pozzo iniziatico è indescrivibile, meraviglioso, peccato che le indicazioni finiscono prima di arrivare all’imbocco, che non è minimamente segnalato.

Ci siamo trovati, con altri visitatori, a provare e riprovare i vari sentieri, finché è arrivata una guida con una comitiva e ci siamo accodati. Usciti dalla Quinta de Regaleira, attraversata la strada, si prende il bus 435 che porta alla stazione. Il percorso è circolare, a senso unico, e impiega molto ad arrivare alla stazione (secondo me lo stesso tempo che si impiega a tornare indietro a piedi). Dalla stazione ogni mezz’ora parte il bus 403 che porta a Cabo de Roca. I bus 434 che portano al Castelo dos Mouros, al Monastero dos Capuchos, al Palacio de Monserrate e al Palacio da Pena sono frequentissimi. I bus 435, 403, 434 sono inclusi nel biglietto giornaliero di 15,50 che include anche il viaggio in treno Lisbona/Sintra/Lisbona, si può salire e scendere a piacere. L’ingresso al Palacio da Pena costa 14,00 senza guida. Noi siamo arrivati verso le 15.00 in una giornata con un po’ di nebbia, abbiamo trovato un po’ di coda alla cassa. Subito dopo il cancello di ingresso, per non fare i 525 m. in salita (che poi abbiamo visto essere veramente ripida, la strada è stretta, passano auto e bus e bisogna camminare in fila indiana), abbiamo preso la navetta che ci ha portato al palazzo (euro 3,00 andata e ritorno, senza possibilità di fare solo una tratta). Arrivati al palazzo la sorpresa: più di un’ora di coda per entrare! Perciò vi consiglio di andare al mattino presto, il primo bus 434 parte dalla stazione alle 9.15.

CASCAIS

Treno da Cais de Sondrè (Lisbona), euro 4,50 andata e ritorno, 40 minuti circa. Bella cittadina, merita una visita. Noi dal centro storico siamo andati a piedi sino a Boca do Inferno, poi siamo ritornati indietro e abbiamo passeggiato lungo le spiagge sino ad Estoril, dove abbiamo ripreso il treno. Bisogna fare attenzione che dal “lungomare” non ci sono molti accessi che portano alla strada principale. In direzione della ferrovia di Estoril c’è un sottopassaggio.

PORTO

Il treno da Lisbona a Porto costa euro 24,70 in seconda classe, due ore e 50 minuti (mezz’ora di più la domenica perchè fa tutte le fermate). Il biglietto si compera al piano terra della stazione Rossio a Lisbona. Il treno arriva alla stazione di Campanha. Qui, con lo stesso biglietto, prendere il treno che porta in 5 minuti alla stazione di Sao Bento. Per andare alla Metro di Sao Bento bisogna uscire dalla stazione e tenere la sinistra, pochi metri più in là c’è l’ingresso alla metro. In tutte le stazioni metro che ho visto a Porto non ci sono bar o negozi (solo in una ho trovato un piccolo chiosco), ma soprattutto non c’è nessuno a cui chiedere qualche informazione!!!i biglietti si fanno solo alle biglietterie automatiche, c’è la possibilità di scegliere tra il biglietto per un viaggio singolo o quello valido 24 ore dalla prima convalida. Il costo varia dalle zone. Il centro è zona 2 e un viaggio singolo costa euro 1,20 (+ euro 0,60 per la card, da prendere la prima volta), il biglietto valido 24 ore costa euro 4,15 (+ euro 0,60 per la card). L’aeroporto è zona 4 (viaggio singolo euro 2,60). Attenzione: se nella card caricate la prima volta un viaggio unico, poi potrete solo ricaricare viaggi singolianche se cambiate zona, ma sempre e soltanto viaggi singoli. Se volete fare un biglietto valido 24h dovete acquistare una nuova card da euro 0,60 su cui caricare il biglietto da 4,15 (e poi qui potrete caricare solo biglietti da 24 ore).

L’ingresso alla chiesa di San Francesco costa euro 7,00 e comprende catacombe / museo / chiesa. Le catacombe non mi hanno entusiasmata, il museo non l’ho visitato, ma la chiesa sicuramente merita i 7 euro! Salire in cima alla Torre dos Clerigos costa 5 euro ma bisogna tener presente che: si fa coda alla biglietteria, si entra solo a determinati orari, perciò dopo aver fatto il biglietto si deve attendere l’orario esatto.

Fatto un breve percorso, ci si trova di nuovo in attesa, perché deve scendere il gruppo che ci ha preceduto. Si sale e poi ancora attesa al tornello, dove di incrociano salita e discesa. Aperto il tornello si fa il giro panoramico sino al tornello successivo, dove si sta nuovamente in attesa per scendere. Inoltre, le persone davanti fanno il giro panoramico, anche se abbastanza velocemente perchè bisogna portarsi velocemente in fondo per liberare il posto per chi deve scendere. Chi sta alla fine, entra dal tornello ed è bloccato lì. Quando poi si libera il tornello per la discesa, bisogna correre all’uscita. A farla breve, senza contare la coda alla biglietteria, abbiamo impiegato un’ora abbondante per un giro panoramico di 2/3 minuti, tra l’altro per niente interessante.

Libreria da Lello: l’ingresso costa euro 5. Il biglietto si fa nel negozio alla sinistra della libreria, qualche metro dopo. C’era coda per fare il biglietto, poi mezz’ora di coda per entrare. Il biglietto viene decurtato dal prezzo dei libri acquistati, ma solo dai libri, non da altri prodotti. Ci sono libri in varie lingue, pochissimi in lingua italiana. Ho rinunciato!

Tram Infante 1: parte davanti alla chiesa di San Francesco e porta a Passeio Alegre, costa 3 euro a tratta (non incluso nel biglietto 24ore), lunga coda per salire, viene caricato al massimo e si può godere il panorama solo se si riesce a sedersi al lato sinistro, perché seduti sul lato destro la visuale è impedita dalle persone in piedi. Arrivati a Passeio Alegre poi, se si vuole arrivare alla Pergola da Foz, bisogna camminare un bel po’. L’alternativa splendida è il bus 500, che parte da Praca Liberdade e arriva a Crasto (proprio di fronte alla Pergola da Foz). È un bus a due piani (se ci si siede al secondo piano nei posti davanti il panorama è splendido), il percorso segue in parallelo quello del tram Infante 1, è incluso nel biglietto 24ore zona 2, si può scendere e risalire alle varie fermate. Perciò, senza ombra di dubbio, meglio il bus 500!

Palacio da Borsa: l’ingresso costa 9 euro, si entra ad orari prestabiliti e solo con la guida (e ovviamente non c’è la guida in italiano, nemmeno l’audioguida). La visita dura 45/50 minuti, e bisogna seguire la guida, anche se non si capisce quello che dice, e rispettare i tempi della loro visita (non è possibile accelerare e proseguire da soli). Francesinha da Bufet Fase in Rua de Santa Caterina 1147. Locale piccolo, fanno solo francesinha, piccante o non piccante (molto, molto buona). Aperto dalle 12 alle 16 e dalle 18 alle 21.30. Due francesinhe, patatine fritte, salsa aggiuntiva, due birre, due Coca Cola euro 26,50.

O Buraco in Rua do Bolhao 95. Locale piccolo, menu vario. Servono un solo tipo di baccalà, molto buono, con le cipolle, peperoni, patate. Portano in automatico l’antipasto che consiste in due crocchette di baccala. Con due dolci, birra, acqua, pane euro 28,50.

GUIMARAES

Treno diretto dalla stazione di Sao Bento, un’ora e dieci minuti circa, euro 6,40 andata e ritorno. Bella cittadina, pulita, accogliente, da visitare.



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