Tour del Guatemala 2

In giro a bordo di mezzi di trasporto collettivi, con deviazioni in Belize e in El Salvador
Scritto da: derek
tour del guatemala 2
Partenza il: 02/01/2017
Ritorno il: 14/01/2017
Viaggiatori: 2
Spesa: 500 €

05.01.2017

Oggi giornata piena ma comoda, con auto privata ed autista che ci scorrazza ed illustra i paesi coloniali con le piazze, le chiese ed i mercati di San Cristobal Totonicapan, San Andres Xecul (stupenda), Salcajà ed infine, dopo una buona sosta alle terme di Fuentes Georginas, Zunil. Belli anche gli scenari di campagna, le coltivazioni, le tradizioni, i sincretismi pagano-cristiani ed indio-europei, le montagne. Rientriamo a Quetzaltenango facendoci dare dalla guida qualche info per i nostri giri dell’indomani.

06.01.2017

Mattina presto, zaini in spalla per una giornata lunga e faticosa, ad un incrocio prendiamo un microbus che per 1,25Q ci porta al terminal dei bus. E’ enorme, un po’ di confusione per capire dove si trovano i mezzi per la destinazione che c’interessa ed infine prendiamo un malridotto bus colmo di indio e contadini che in 0h45 per 5Q sale a SAN FRANCISCO EL ALTO. Oggi è venerdì e vi si svolge il caratteristico mercato agricolo e del bestiame più famoso del paese. Ebbene… è imperdibile, quello di Chichicastenango impallidisce al confronto, siamo gli unici stranieri presenti e nulla qui è improntato al turista! Tutti i mercati in Guatemala sono belli, ma possiamo affermare senza dubbio che questo è il top. Dopo bei giri, visita della chiesa e spuntini iniziamo la nostra serie di mezzi per raggiungere Coban. Con un bus identico riscendiamo giù fermandoci dopo 0h25 a Quatro Caminos (3Q) dove prendiamo un altro bus per Santa Cruz del Quiché (2h30, 20Q), quindi un microbus per Uspantan (2h45, 30Q) ed infine un altro microbus per Coban (3h, 30Q) dove giungiamo naturalmente in serata. Un’occhiata ad un paio di hotel e scegliamo quello che ci sembra più accogliente, conveniente e con un buon wifi. Essendoci una festa nella piazza centrale è pieno di gente ed usciamo subito per cenare e prendere informazioni sull’indomani, già il receptionist dell’hotel ci dice dove prendere il mezzo per Semuc Champey.

07.01.2017

Raggiungiamo presto e a piedi il posto dove partono i mezzi per la nostra gita di oggi. Con un bus abbastanza pieno e 30Q in 2h30 raggiungiamo la località do Lanquin famosa per le formazioni rocciose e le caverne e soprattutto per il sito dove siamo diretti. Qui il bus ci lascia dove parte un pick-up che percorre la pessima strada in 0h45 e 25Q per Semuc Champey (50Q), un breve angolo di paradiso con un fiumiciattolo che scorre in pozze azzurre (genere Agua Azul in Chiapas, ma qui è più piccolo) in una zona naturalistica molto bella. Ci facciamo il bagno lasciando le nostre cose in custodia a delle simpatiche signore locali che provvedono al pranzo per i loro figli e chiacchieriamo con diverse persone, tanti turisti messicani. Percorso al contrario identico all’andata per tempi e costi di pick-up e bus, ma questo arriva già pieno e quindi staremo circa 2h in piedi, ecco i famosi chicken-bus guatemaltechi. Rientrati a Coban decidiamo di prendere domani un bus di linea migliore per andare nella capitale.

08.01.2017

Terminal della compagnia Monja Blanca, confort bus (4h30, 75Q, il chicken-bus viene 50) per Città di Guatemala. Raggiungiamo il nostro alloggio, vicino al centro ma defilato e tra strade poco frequentate. Il centro invece è zeppo di passanti, oggi è domenica. Tanta polizia, guardie private, inferriate, doppie sicure alle porte, netta percezione della nota pericolosità della città. Visitiamo la piazza principale, la cattedrale, alcune vie, edifici e chiese coloniali, il mercado central. Essendo il centro pieno di folla a passeggio e polizia occorre badare alle tasche ma non si rischiano aggressioni, mentre siamo più vigili rientrando in hotel.

09.01.2017

Mi avevano consigliato TicaBus per andare in El Salvador ma io, vedendo più vicino il terminal di Galgos, scelgo di usare quella. Errore! Orario di partenza approssimativo ed incertezza sui tempi di viaggio ed alla frontiera, il confronto con il ritorno depone sicuro per Ticabus. Comunque per 120Q in 6h (passaggi frontiere gratuiti) a metà pomeriggio ci fanno scendere su una grande arteria molto caotica e trafficata, che va fino a San Salvador, in un punto chiamato Poliedro Lourdes per prendere un chicken-bus pieno zeppo (quindi occorre attenderne uno che si fermi…) che per 1,50$ in 0h45 arriva a Santa Ana. A bordo seguo il percorso del bus su googlemaps e quando vedo che siamo vicino all’alloggio scendiamo. E’ già buio ma la stanza è in una casa privata di una famiglia gentile ed accogliente. Usciamo per cena e camminiamo parecchi isolati fino in centro senza incontrare anima viva … inquietante ma la piazza con l’imponente cattedrale è illuminata e frequentata.

10.01.2017

Con le indicazioni della famiglia (e un passaggio verso il centro) prendiamo un bus che per 0,32$ in 0h30 ci conduce a Chalchuapa dove visitiamo il sito archeologico di El Tazumal (1$, 3 per gli stranieri ma non ce li chiedono), meno interessante di Xunantunich ma comunque da vedere. Giriamo per la graziosa cittadina, la chiesa ed il mercato, foto per mostrarle alla padrona di un ristorantino di Antigua, lei è di qui! Rientriamo in 0h30 e 0,32$ con un bus a Santa Ana. Torniamo a prendere gli zaini e, ancora con le indicazioni della famiglia, prendiamo un bus urbano (0,30$) fino ad una grande arteria dov’è la fermata del bus della compagnia Tudo (1,35$, 1h) per San Salvador. Qui, alla west bus terminal, prendiamo uno scassatissimo taxi che per 5$ ci conduce all’hotel Villa Florencia che ha una stanza disponibile per noi. Andiamo in giro a piedi, città caotica, mercato ovunque, vediamo la cattedrale con sotto la tomba di Romero, è una delle città più pericolose del mondo ma almeno in centro si ha l’impressione sì del degrado ma non della violenza, andiamo a piedi al vicino terminal TicaBus per comprare il biglietto per Città di Guatemala e, percorrendo la strada, decidiamo che domani mattina prestissimo ancora buio non sarebbe sicuro farla a piedi.

11-12.01.2017

Raggiungiamo il terminal, a meno di 2km, in taxi chiamato dall’hotel per 8$… una cifra ma la sicurezza non ha prezzo! Partenza TicaBus puntuale, alla frontiera procedure accelerate e gestite dalla compagnia (uscita salvadoregna ed entrata guatemalteca gratuite), sicuro merita tutti i 20$ del biglietto. Al terminal attendono gli shuttle moderni che per 10$ in 1h portano i turisti al loro alloggio ad Antigua Guatemala. Dopo esserci stati con il gruppo abbiamo deciso di tornare in questa città perché ci è piaciuta troppo, ci siamo sentiti a casa per la sua atmosfera e vogliamo visitarla a fondo, anche le rovine delle chiese fuori dal centro. Vediamo 2 hotel ed infine ci accordiamo con uno in pieno centro, dopo il 6 gennaio i prezzi sono molto più convenienti. Torniamo al ristorantino “El sapo y la rana” della signora salvadoregna per mostrarle le foto della sua cittadina, come le avevo promesso, e per mangiare ancora le pupusas del suo paese e le quesadillas.



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