Tour del Giappone 2

Il mio viaggio tra i quartieri di Tokyo e le città di Osaka e Kyoto
Scritto da: ambra88
tour del giappone 2
Partenza il: 20/06/2016
Ritorno il: 30/06/2016
Viaggiatori: 4
Spesa: 2000 €

Siamo stati in Giappone nel giugno 2016 partendo da Milano Malpensa con scalo a Dusseldorf con compagnia ANA.

A Tokyo abbiamo soggiornato quattro notti durante le quali abbiamo visto il quartiere centrale di Shinjuku. In queste strade rimarrete impressionati dalle luci intermittenti dei grattacieli, negozi e centri commerciali sotterranei. Da vedere il palazzo imperiale, il quartiere commerciale di Ginza, il centro di Shinjuku e l’antico quartiere di Asakusa. Asakusa si trova nella zona nord est del centro di Tokyo, alla fermata finale della metropolitana nella linea Ginza. E’ una delle parti meno caotiche della capitale dove ancora si incontrano ragazze che passeggiano in kimono,mercatini con prodotti tipici e il tempio Senso-Ji. Shibuya è senza dubbio una delle zone più dinamiche e conosciute della città. Il quartiere è illuminato da megaschermi, presenti su tutti i palazzi della zona, e vi si trova una grande varietà di negozi.Altre zone interessanti sono Odaibo, Ikebukuro, Akihabara, Ueno.

Per mangiare avete l’imbarazzo della scelta, ci sono in ogni angolo ristoranti dove si mangia sushi, curry, ramen in tutte le loro varianti. Da non perdere una gita a Nara con pullman guidati dove vedrete decine di cervi che girano insieme ai turisti ai quali potete dare dei biscotti comprati appositamente per loro.

Da Tokyo si può raggiungere il monte Fuji con il treno veloce Shinkansen che vi porterà a destinazione in poche ore. Qui abbiamo soggiornato solo una notte, il tempo per vedere il monte Fuji ma senza poter fare escursioni.

Da qui siamo andati tre giorni a Kyoto, l’antica capitale del Paese. Il centro moderno non è granché da vedere e non c’è molto, quello che più affascina sono i templi e i parchi in mezzo alla modernità.

Visitate assolutamente il tempio Toji-Ji, contornato da un parco pieno di fiori, il Fushimi Inari e la zona circostante sono importanti non solo per il santuario omonimo, ma anche per il tunnel che porta dal tempio alla foresta circostante: un tunnel realizzato con migliaia di torii (porte) di colore rosso, Arashiyama, una foresta di bambù, si trova a poco più di un quarto d’ora di treno dal centro della città. Un viaggio breve che vi farà immergere in un’atmosfera di profonda quiete. Un’altro parco che non viene spesso visitato è il Daigo dove si respira un’atmosfera mistica ricca di natura, ponti e laghi. Nel quartiere antico di Gion, che contrariamente al centro, troverete le tipiche abitazioni giapponesi con casette basse e negozietti antichi. L’ideale sarebbe vedere questo quartiere di sera quando i turisti non ci sono e si può passeggiare tranquillamente per i vicoli.

L’ultimo giorno siamo stati a Osaka dalla quale siamo ripartiti per l’Italia. Vorremmo tornare in Giappone per rifare un giro più zen e approfondire la natura.

Le attrazioni sono moltissime, io vi ho elencato quelle principali che ho visto io. In conclusione Tokyo e Kyoto sono città dove ci si sposta facilmente da un quartiere all’altro perchè è ben servita da metro e treni, l’ideale è fare il Japan Rail Pass, con questo potete girare tutti i mezzi.

Il periodo migliore è sicuramente in primavera durante la fioritura del ciliegio. Io ci sono stata a giugno e purtroppo abbiamo trovato sempre pioggia e umidità perché è il periodo delle piogge. Il Giappone è davvero affascinante perché coniuga perfettamente il caos delle città moderne con la tranquillità della natura.

COSA MANGIARE

In Giappone ci sono moltissimi piatti diversi e non solo sushi nei ristoranti adatti anche ai bambini, infatti mio figlio adora il ramen e il curry!

I principali piatti da non perdere sono:

  • Il Ramen: tipico piatto giapponese, di cui esistono decine di varianti. Può essere fatto con brodo di pollo, manzo, maiale, pesce e arricchito di cipolla, germogli di soia, verdure, uova sode e insaporito spesso con salsa di soia o miso. Anche la pasta può essere differente a scelta tra noodle, udon e yakisoba. Un piatto davvero completo e sano!
  • Curry giappnese: piatto basato su carne di manzo o pollo insaporito con salsa al curry (che può essere rosso o giallo) arricchito con spezie varie e verdure a base di cipolle, carote, patate;tutto contornato da riso bollito. Esiste anche la versione con cotoletta fritta accompagnata da salsa al curry. Davvero un piatto delicato di cui esiste la versione poco piccante per bambini.
  • Okonomiyaki: l’impasto comprende, tra i vari ingredienti, fettine di foglie di verza, acqua, farina di grano e uova. Vengono aggiunti, a seconda dei gusti, carne, seppie, gamberetti, eccetera. Solitamente viene cucinato negli appositi ristoranti su una piastra calda chiamata teppan. Spesso tale piastra fa parte del tavolo dei commensali o del bancone e viene utilizzata per cucinare direttamente l’okonomiyaki o per mantenere caldo quello cotto nella cucina. Si cucina aiutandosi con delle spatole metalliche per non farlo attaccare al teppan e per tagliarlo quando è pronto. La pietanza viene cucinata anche in casa utilizzando normali padelle. E’ particolare mangiarlo al ristorante perché hai la piastra sul tavolo e te lo puoi cucinare da solo. Anche di questo piatto ne esistono decine di varianti anche con gli spaghetti orientali.
  • Takoyaki: Si tratta di polpettine di polpo grigliate in una speciale pastella a base di grano. A differenza delle classiche polpette, nel takoyaki il polpo è combinato con altri ingredienti senza essere né sminuzzato, né frullato. Il polpo prima di essere pastellato è mescolato con la tempura, benishouga (zenzero marinato) e cipollotto verde e una volta fritte le polpette sono ricoperte di salsa Otafuku. Ottimo come street food.
  • Omurice:è un piatto molto comune in Giappone. Consiste in una frittata di uova ripiena con riso, carne macinata e verdure.

CURIOSITà SUI GIAPPONESI

Questi sono i piatti più famosi ma troverete anche pasticcini di vario tipo (che a me non piacciono) a base di the verde e una varietà infinita di sushi. Provare per credere!

In Giappone c’è una tale disciplina ed educazione che difficilmente si trova negli altri Paesi. Per esempio se aspettate l’autobus o il treno guai a correre davanti la porta d’entrata perchè c’è la coda segnata per terra e dovrete mettervi in fila uno dietro l’altro e salire uno alla volta.



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