This time is for Africa – Immortali Kenya Tour 2017

Spettacolare tour del Kenya suddiviso equamente fra safari nei più bei parchi nazionali e mare a Diani Beach e Chale Island
Partenza il: 27/07/2017
Ritorno il: 21/08/2017
Viaggiatori: 4
Spesa: 4000 €

“This time is for Africa” Immortali Tour Agosto 2017 Gli immortali sono: Dome (l’io narrante), Mik (la fidanzata dell’io narrante), Simone e Vittoria, (i due figli di 12 e 10 anni, della fidanzata dell’io narrante). Il soprannome del team: “immortali” é liberamente tratto dalla canzone di Lorenzo Cherubini in arte Jova che, suonata a Capo Testa (Sardegna, Italia, Mondo), in una particolare vacanza dal significato familiare molto importante é presto diventata colonna sonora del team nei momenti più intensi e memorabili. (“Ora che siamo qui… ora che siamo qui… noi siamo gli immortali!!!”). Il viaggio é stato sognato, desiderato, voluto, organizzato, pianificato dall’io narrante durante i weekend di qualche mese prima della partenza. Tanta ricerca su Internet, una Lonely Planet, una Rough Guide, e l’aiuto di Viaggiare Low Cost per arrivare poi a servirsi della Steenbok Safari e Car Hire, da cui abbiamo comprato un pacchetto completo che trovate descritto nelle prossime pagine. Avevo valutato anche l’opportunità di noleggiare una jeep e fare il viaggio in autonomia ma ero preoccupato dalle letture sulla sicurezza stradale e numerosi tentativi di truffa ai danni dei turisti che viaggiano da soli e avendo la responsabilità di due giovani virgulti al seguito ho preferito andare sul sicuro e sul più comodo. Con il senno di poi confermo la scelta. Durante i lunghi e lenti (code o strade non proprio perfette) trasferimenti da una zona all’altra, ci siamo concessi tutti e 4 dei riposini in auto che hanno contribuito a rendere il viaggio decisamente meno stancante. Non abbiamo avuto alcun problema di furti o truffe durante tutto il viaggio.

Venerdì 28 Luglio Arrivo / Nairobi / Samburu

Dopo un viaggio faticoso, con 4 ore di ritardo sul volo Istanbul-Nairobi che atterra alle 05.30 invece che alle 01.45, ci incontriamo con Humphrey che ci porta al Wildebeest Eco Camp dove avremmo dovuto dormire qualche ora e invece, causa ritardo del volo, ci facciamo solo una doccia turbo veloce. Verso le 10.00 Humphrey ci porta negli uffici della SteenbokSafari & Car Hire (che ricordano le vele di Scampia, sia per gli interni che per la zona esterna) dove incontriamo due segretarie cui paghiamo il restante 70% dell’importo facendo un bonifico dal mio Fineco collegandomi dal loro PC (speriamo non hackerizzato). Proseguiamo fuori Nairobi con Bogart (nel senso di Humphrey) con destinazione un Curio Shop lungo la strada dove incontriamo Allan, che sarà la nostra guida per tutti i nostri 12 giorni di Safari. La jeep é un Toyota Land Cruiser a 7 posti oltre a quelli del guidatore e di fianco a lui. Non nuovissima, darà evidenza dei suoi limiti in alcuni momenti specifici del viaggio. Il tetto é apribile (si rialza tutto con dei perni) per permettere visione ottimale durante i Safari. Dato il ritardo accumulato non arriveremo in tempo per il pranzo a Samburu come previsto, ci fermiamo quindi a pranzare in un hotel di un paese sulla strada. Il primo impatto con la lettura di un menù e il cibo del locale a una stella (intesa come Hotel non come stella Michelin..) non é dei più rassicuranti ma tutti mangiamo la nostra razione di sbobba (pollo, riso, macedonia). La “Adapt or Die Challenge” proposta ai bambini fa il suo primo positivo effetto: trattasi di una gara in cui chi si adatta meglio ai contesti non favorevoli (cibo non usuale, letti scomodi, bagni non puliti, ecc.) guadagna punti, chi meno li perde. Preleviamo 250 Eur (non senza fatica) con la Visa (per chi ancora non lo sapesse il modo più conveniente di prelevare soldi stranieri all’estero. Evitate le agenzie di cambio e prelevate con Carta di Credito o Bancomat: la commissione prelevo contante (verificate con la vostra banca), di solito é di gran lunga meno costosa di qualsiasi commissione di cambio e tassi che vi applicano ai Change point. Mentre consumiamo il nostro pasto il paese é letteralmente invaso da un’orda di motorini e moto strombazzanti inneggianti al politico di turno da sostenere alle prossime elezioni politiche del 7 Agosto. Smog e rumore alle stelle: uno spettacolo! Arriviamo a Samburu verso le 18.45 e quasi non vorrebbero farci passare perché la strada per il Parco chiuderebbe alle 18.30. La perizia di Allan ci permette di passare ugualmente. Arriviamo in hotel con il buio senza aver opportunità di vedere ombra di animale. Il Samburu Sola Lodge é un bel lodge nella Samburu National Reserve a 5 km dal fiume, un po’ scomodo rispetto ai tour di Safari per vedere gli animali, ma appartato e molto bello. Durante la nostra presenza, le serate molto ventose ci hanno cullato il sonno in un ambientazione quasi fiabesca. Le camere molto spaziose sono disposte sulle ali rispetto alla zona centrale dove si trovano, la reception, un bel bar abbastanza fornito, e la zona pranzo dove vengono servite colazioni pranzi e cene. Bar e Ristorante sono all’aperto affacciate su un pezzo di terra con una piccola pozza d’acqua dove si ritrovano babbuini, scimmie, uccellini, dikdik e anche una genetta. Non aspettatevi grandi avvistamenti dalla terrazza interna, oltre a questi. Accanto al bar vi é una piccola piscina, piacevole con alcuni lettini con comodi cuscini dove rilassarsi fra un safari e l’altro. Personale molto cortese e pronto a soddisfare ogni richiesta. Wi-Fi funzionante a tratti anche abbastanza bene in zona Bar e Ristorante. L’elettricità viene tolta dalle 11.00 alle 16.00 e mi pare anche di notte.



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