Tenerife e La Gomera, non solo mare

Esplorando le isole lungo i sentieri per ammirare la splendida natura delle Canarie… senza rinunciare al relax sulle spiagge
Scritto da: zaraelisa
tenerife e la gomera, non solo mare
Partenza il: 26/12/2016
Ritorno il: 09/01/2017
Viaggiatori: 4
Spesa: 2000 €

Il Parco Nacional de las Caniadas del Teide è stato istituito parco nazionale nel 1954 ed include il grande cratere vulcanico di 48km di circonferenza, chiamato Monte Teide che con l’altitudine di 3718 m è la cima più alta della Spagna. Il parco stesso è situato ad un altitudine di 2000m sopra il livello del mare ed in inverno a volte è innevato. In inverno le temperature scendono anche sotto zero ed in estate possono raggiungere anche i 40 gradi. Noi rimaniamo a contemplarlo da sotto, non prendiamo la funivia che ci porta in cima da dove si gode di uno spettacolo mozzafiato. Durante certe giornate di sole si vedono le sette isole delle Canarie! Noi continuiamo per la nostra strada verso il Parco di Anaga.

Ci troviamo a pochi minuti da Santa Cruz e siamo già nel parco dichiarato Riserva della Biosfera con le proprie ricchezze naturali ben conservate. Percorriamo un pezzo in macchina e rimaniamo senza fiato vedendo la cordigliera con le vette frastagliate. Le gole profonde arrivano fino al mare dove troviamo anche molte spiagge balneabili.

Le montagne di Anaga si trovano sulla parte nord-est dell’isola e racchiude litorali, gole, foreste e villaggi isolati. Tutta l’area è protetta e naturale. Visitiamo le famose formazioni rocciose a picco sul mare le Roques de Anaga, considerati monumenti naturali di Tenerife. Passiamo dal Barranco de Las Huertas zona con notevole interesse botanico sulla catena montuosa di Anaga. Passiamo davanti ad incantevoli viste sulla costa rocciosa e vediamo anche qualche villaggio della Tenerife più nascosta e meno conosciuta, ma il tempo stringe e dobbiamo già scendere verso la costa. Scendiamo verso il paese di San Andres dove troviamo la playa Las Teresitas, la spiaggia più lunga e bianca del nord di Tenerife. A San Andres mangiamo pesce e ci godiamo il panorama sulla spiaggia. Dopo esserci riposati prendiamo l’autostrada del sud per fare più in fretta, che passa lungo la costa fino a Las Americas per poi dirigerci verso il nostro albergo (circa 90 km).

4° giorno: relax e spiaggia

La giornata è dedicato al riposo e alla spiaggia. Restiamo quasi tutto il giorno sulla spiaggia Playa de las Arenas, sotto il paese Puerto de Santiago. Questa è una spiaggia piccola e artificiale la sua caratteristica è che ha la sabbia vulcanica più nera dell’isola, ed è inoltre considerata abbastanza pericolosa dato la forza delle sue onde che si schiantano sulle rocce. In certe giornate di temporale o invernali non ci si può bagnare. Noi siamo fortunati perché la giornata è bella e ci rinfreschiamo nel mare che mantiene una temperatura fresca di 18 gradi. Di fronte ci troviamo l’isola della Gomera che offre un tramonto spettacolare.

5° giorno

Decidiamo di partire per il nord dell’isola e visitare il Puerto de la Cruz, nel comune dell’Orotava, un luogo turistico e allo stesso tempo naturale. Sempre con la nostra macchina in noleggio partiamo da Puerto de Santiago, saliamo fino a Tamaimo, Santiago del Teide e vediamo tutto l’interno dell’isola tra boschi, paesi tipici e paesaggi vulcanici spettacolari. Ci fermiamo ad un ristorante al Camel Center al El Tanque dove offrono giri in camello e visita ad un piccolo parco con animali. Dopo questa sosta proseguiamo per raggiungere la nostra meta. Passiamo da Garachico con le sue piscine naturali e seguiamo fino a Icod de los Vinos dove si trova il famoso albero millenario El Drago. Qui nel Parco del Drago millenario una foto è obbligatoria. l’albero del drago lo splendido arbusto unico di Tenerife domina da oltre 300 anni su tutta la città di Icod de los Vinos. Rappresenta un simbolo naturalistico dell’isola e i suoi sei metri di diametro del fusto lo rendono ancora più antico ed inoltre il più grande esemplare di albergo drago mai esistito.

Dopo il giro nel parco continuiamo verso il Puerto de la Cruz che raggiungiamo verso sera. Arriviamo al nostro albergo Bahia Principe e ci rinfreschiamo in questo splendido posto con vista spettacolare sulla costa e la città.

6° giorno

La giornata è dedicato al giro per la città del Puerto de la Cruz e visita al grandissimo lago artificiale Lago Martianez che dà proprio sulle rocce sul mare. Anche se qui fa freschetto a dicembre ed il bagno non lo facciamo, ci godiamo lo spettacolo delle grandissime onde che finiscono sugli scogli. Questo è un parco acquatico che offre diverse piscine ed il grande lago di acqua salata circondato da piante subtropicali. Passiamo anche dalla spiaggia sabbiosa Playa Jardin, molto carina.

Visitiamo la città vecchia che è davvero carina e ben curata. Troviamo l’antico porto peschereccio e le strade acciottolate tra bar, cafè, ristoranti e tanti negozi di ogni tipo. Dopo una lunga passeggiata tra lungo mare con vista rocce e spiagge e negozi per fare un pò di shopping e torniamo in albergo stanchi.

7° giorno

Il giorno seguente visitiamo il Loro Parque, il famoso parco d’animali e di divertimento più famoso di Tenerife. Il parco ospita delfini, orche, leoni di mare e pappagalli inoltre spettacoli con diversi orari durante il giorno. I bambini rimangono a bocca a porta di fronte ai gorilla che ci troviamo all’inizio del parco, sono degli animali davvero sorprendenti ed interessanti. Anche la zona dei pinguini è piaciuto molto e sono rimasti impressionati dalle orche marine che sono enormi. Si vede soprattutto quando saltano dalla piscina. Noi adulti siamo soddisfatti perché vediamo che gli animali sono tenuti bene e che il parco è ben curato. Nel parco c’è molto verde e spazio anche per mangiare tranquilli i panini che ci siamo portati, anche se offre ristoranti e bar all’interno. All’uscita del parco prendiamo il trenino panoramico che ci porta direttamente in città. Da lì torniamo a piedi in albergo.

8° giorno

La mattina seguente facciamo un giro per il porto e lasciamo l’albergo per dirigerci nuovamente verso Los Gigantes. Prendiamo la stessa strada dell’andata che è la più breve per arrivare a destinazione. Andiamo in albergo e giriamo per Los Gigantes e visitiamo la sua piccola spiaggetta ed il suo porticciolo dove si trovano soprattutto inglesi e anche locali e ristoranti di ogni genere. I bambini restano al porto a dare da mangiare ai pesci enormi che nuotano vicino alle barche.



    Commenti

    Lascia un commento

    Canarie: leggi gli altri diari di viaggio