Sudafrica “per caso” 2

…Indecisi sulla meta per le nostre vacanze estive, ci balena per la testa l’idea del Sudafrica. Inizialmente i dubbi sono moltissimi, in primis dobbiamo capire bene il problema profilassi: in questa stagione (la nostra estate, quindi l’inverno in Sudafrica) è proprio necessario fare l’anti-malarica? Dopo aver letto mille e più opinioni...
 
Partenza il: 08/07/2006
Ritorno il: 29/07/2006
Viaggiatori: in coppia

…Indecisi sulla meta per le nostre vacanze estive, ci balena per la testa l’idea del Sudafrica. Inizialmente i dubbi sono moltissimi, in primis dobbiamo capire bene il problema profilassi: in questa stagione (la nostra estate, quindi l’inverno in Sudafrica) è proprio necessario fare l’anti-malarica? Dopo aver letto mille e più opinioni decidiamo di non rischiare e di farla. Io opto per il Lariam (passato dalla Asl) mentre la mia dolce metà investe 54€ nel Malarone per evitare i devastanti effetti indesiderati del Lariam. A posteriori le 2 scelte si rivelano azzeccate in quanto nessuno dei due soffre l’assunzione dei 2 farmaci. A dire il vero nelle zone malariche visitate (Limpopo, Mpumalanga e Kwa-zulu Natal sino a St. Lucia) di zanzare ne abbiamo incontrate veramente poche e grazie anche ai repellenti acquistati sul posto di punture nemmeno l’ombra…Il secondo problema era quello della sicurezza: anche qua dopo esserci informati su internet da precedenti viaggiatori, capiamo che è un problema risolvibile senza particolari problemi e oggi di ritorno dal viaggio posso confermarlo. Ovviamente è necessario usare il buon senso, evitare situazioni pericolose e non ostentare la ricchezza. Noi abbiamo avuto “zero” problemi, ma in alcuni casi (soprattutto nelle grandi città come Cape Town e Johannesburg) abbiamo percepito la pericolosità di determinate situazioni…Il terzo problema era quello della spesa del viaggio e in questo caso i nostri timori si sono rivelati piuttosto fondati. Per aiutarvi nella programmazione del viaggio vi snocciolo due cifre: -volo Milano-Johannesburg (via Atene con Olympic airlines) 1030€ (a testa) -affitto macchina(Hiunday Getz con a/c e stereo) per 18 giorni: 4660 rand = cc. 530€ -cambio Rand-Euro da 8,6 a 9 rand per 1€ -costo di un litro di benzina verde 6 rand -costo medio di una camera doppia per notte in B&b, hotel o Guesthouse 450 rand(variazioni in caso di breakfast, weekend e ovviamente qualità dell’alloggio) -costo medio di una cena al ristorante: 100 rand (anche in questo caso con variazioni consistenti in base al locale e alla zona) -pacchetto di Marlboro 12rand -1/2 litro di birra al ristorante 10rand Clima: su di un totale di 21 giorni abbiamo trovato 19 giorni di sole pieno, ½ giornata di pioggia( ad Arniston) e 1 ½ di cielo nuvoloso (sempre nel sud); temperatura piacevole (20°-25°) nel nord sino all’Eastern Cape, un po’ più fresca nel sud (15°-20°), se il tempo è brutto la temperatura può scendere notevolmente, portatevi una giacca a vento… Turisti: pochi in generale, di più al Kruger e a Cape town, italiani pochissimi: ne abbiamo incontrati 2 nei primi 17gg di viaggio e un po’ di più a Cape town Alloggio: mediamente la qualità è ottima, sicuramente superiore alla media europea, i prezzi piuttosto bassi. A parte per il Kruger dove è necessario prenotare negli altri posti non abbiamo mai avuto problemi di disponibilità.

Ristoranti: anche in questo caso vi è un ottimo rapporto qualità-prezzo, le specialità del posto sono prevalentemente a base di carne (di tutti i tipi) o pesce, obbligatoria la mancia (almeno il 10%), da provare assolutamente i vini locali.

Strade: generalmente in buone condizioni, all’interno dei parchi e in alcune zone del sud sono sterrate, nell’Eastern Cape e nello Swaziland fate attenzione agli animali che attraversano… fate anche attenzione a tutte le persone che camminano lungo l’autostrada Il nostro viaggio si è svolto fra l’8 e il 29 luglio 2006 ed ha seguito questo itinerario con volo Milano Malpensa-Atene-Johannesburg Auto a noleggio per un totale di circa 5400Km: Johannesburg-Sabie-Pilgrim’s Rest-Blyde River Canyon-Phalaborwa-Kruger Park-Komatipoort-Ezulwini Valley (Swaziland)-St.Lucia-Hluluwe Umfolozi Park-Umtata-Grahamstown-Addo National Park- Jeffrey’s Bay- Tsitsikamma NP-Knysna- Oudtshoorn-Arniston-Cape Agulhas-Hermanus-Winelands-Cape Town-Johannesburg.

8/7 Partiamo da Malpensa alle 19.40 con un volo della compagnia di bandiera greca Olympic Airlines e dopo uno scalo di 2 ore ad Atene ci imbarchiamo sul volo che ci porterà a Johannesburg. Arriviamo, in orario, alle 09.00 all’aeroporto internazionale di Johannesburg.

9/7 Johannesburg (aeroporto)—Sabie :463km Dopo una breve fila al controllo passaporti, e dopo aver cambiato i primi 100€ in rand, usciamo dallo scalo per andare a ritirare la macchina prenotata dall’Italia. Dopo aver declinato le 1000 offerte di strani personaggi che si aggirano per l’aeroporto, facciamo l’errore di dire a uno di questi cosa stiamo cercando, il tipo si offre di accompagnarci al banco della compagnia di affitto macchine, io stanco dal volo e piuttosto disorientato accetto. Dopo la bellezza di 20 mt ecco spuntare l’edificio dove sono conglobati tutti gli uffici delle compagnie di affitto macchine, come ampiamente previsto il tipo per questo “dispendioso” servizio ci chiede dei soldi, io gli do 50cent di € (già troppo…)e lui osa lamentarsi…Consiglio: arrivati in aeroporto non calcolate assolutamente nessuno. Se dovete affittare una macchina uscite dallo scalo, girate a sinistra in direzione degli “arrivi nazionali” dopo circa 40-50 mt sulla destra c’è l’edificio delle compagnie di rent a car. Comunque dopo questa prima esperienza andiamo a prendere la macchina presso gli uffici della “Dollar-Thrifty”. Dall’Italia avevamo deciso di affittare una macchina di classe”B”, in quanto più comoda (aria condizionata-necessaria al nord, facoltativa al sud-, stereo-indispensabile-) e soprattutto perché ci dava più garanzie di tenuta, visto che sapevamo di dover fare + di 5000 km parte dei quali in strade non proprio perfette. La scelta a posteriori si è rivelata azzeccata. Ci danno per circa 530€ (18 gg con copertura assicurativa compresa) una nuovissima Hiunday Getz. Partiamo dall’aeroporto in direzione Mpumalanga, ma appena fuori la mia navigatrice nonché splendida fidanzata sbaglia indicazioni e invece di farmi fare la strada diretta mi fa passare per Pretoria…Và be tanto prendo confidenza con la guida a destra e mi abituo ad usare le frecce invece che azionare i tergicristalli…Il resto del viaggio prosegue senza ulteriori intoppi, su strade piuttosto comode a 2 corsie in un paesaggio arido e con la piccola particolarità di decine e decine di persone di colore che passeggiano lungo l’autostrada. Arriviamo nel tardo pomeriggio a Sabie , dopo esserci fermati al Long Tom pass a scattare le nostre prime foto. In questo grazioso paese di montagna avevamo prenotato dall’Italia una notte al B&B Wayfarers (490 rand in 2 con abbondante colazione). Ci sistemiamo in una camera situata al secondo piano, molto bella con un bagno enorme molto pulito e quindi usciamo per cercare un locale dove trasmettano la finale della Coppa del Mondo di calcio. Alle 17.15 è già buio sembra di essere in inverno (ed in effetti qua lo siamo..), la temperatura è bassina (10 gradi circa), quindi optiamo per andare a cenare visto anche che il nostro pranzo è stato fatto in autogrill con del biltong (carne essiccata). Seguiamo i consigli di Lonely e Routard e andiamo al “Smokey train” un ristorante ricavato da una carrozza ferroviaria, mangiamo abbondantemente e piuttosto bene (io prendo una T-bone) e spendiamo 120 rand in due, un vero affare…A questo punto ci fermiamo in un bar dove vedo parecchio movimento, scendo dalla macchina e chiedo se danno la partita, risposta affermativa addirittura posizionano una tv verso me e Cristina. Gli avventori del bar sono tutti uomini (circa 10) che per questa serata diventano tifosi italiani, la partita scorre fra una birra e qualche commento tecnico-tattico con i miei nuovi amici sudafricani, sino all’apoteosi finale: al rigore realizzato da Grosso salto dalla seggiola e inizio a rotolare e a saltare come un grillo avvolto nel tricolore portato dall’Italia, i ragazzi africani mi fanno i complimenti e mi salutano uno ad uno, veramente simpatici…Usciamo dal locale e torniamo al B&B dove ci accoglie il proprietario che ci festeggia!!!Ancora un po’ di tv per vedere la premiazione e poi a nanna. E’ stata una giornata intensa, siamo in Sudafrica (dall’altra parte del Mondo), siamo campioni del Mondo (dopo 24 anni)e ci aspettano 20 giorni di vacanza, cosa volere di più? -alloggio:Wayfarers Guesthouse 461 Sabie www.Wayfarers.Co.Za 490r per la doppia con colazione (cc 55€) -pasti: cena da Smokey train , Main street, dietro la stazione di servizio BP, 60r a testa (cc.6,7€) 10/7 Sabie—Phalaborwa: 175km Ci alziamo presto e dopo un’abbondante colazione lasciamo quest’ottimo B&B, facciamo sosta in paese per acquistare lo stranissimo adattatore per le prese elettriche sudafricane (12r=1,20€), facciamo benzina (6,2r al litro circa 70 cent di euro) e quindi ci avviamo verso il Blyde River Canyon. La prima sosta è alle Mac Mac Pools, niente di che…Quindi saltate le Mac Mac Falls ci dirigiamo verso Pilgrim’s rest. Segnalo innanzitutto la strada per raggiungere il villaggio, veramente bella, Pilgrim è stato un villaggio di minatori nato dopo la scoperta dell’oro in questa zona, chiusa la miniera il villaggio si spopolò, oggi è diventato un’attrattiva turistica, che però vanta ancora alcuni posti dove respirare l’atmosfera dei tempi andati. Segnalo in particolare il Vecchio cimitero raggiungibile a piedi in 5 minuti dalla chiesa metodista di Uptown, zero turisti, lapidi dell’800, silenzio assoluto, veramente bello…Il resto del villaggio è carino ma fra turisti e parcheggiatori abusivi che ti lavano la macchina senza chiedertelo, ti lascia un po’ così! Riprendiamo la macchina e dopo 30 minuti arriviamo a Graskop per pranzare con i famosi Pankakes locali. Sempre seguendo i consigli delle nostre guide cartacee andiamo a mangiare da “Harries Pancakes”, mai scelta fu più azzeccata, prendiamo 2 pancakes salati (feta e spinaci e prosciutto e formaggio) e uno dolce (banana e cioccolato con gelato sopra), le porzioni sono enormi, la qualità è eccelsa e in tutto spendiamo120r in 2(cc 13,5€), da non perdere assolutamente…Con lo stomaco pieno riprendiamo la macchina e dopo 2 soste piuttosto inutili a The Pinnacle e a God’s Window (saltateli tranquillamente se avete poco tempo), andiamo a vedere le Berlin Fall’s (carine). Salendo per il Canyon arriviamo alle Bourke’s Luck Potholes bizzarre buche cilindriche scavate nella roccia dai mulinelli del fiume Blyde, molto carine e fotogeniche…Da qui raggiungiamo i Three Rondavels, tre rocce cilindriche con la sommità a cupola simili alle capanne, panorama mozzafiato con il sole in fase calante (sono già le 16.00…) ad illuminare il tutto e uno splendido lago turchese a fare da sfondo. Sicuramente il più bel panorama della giornata (altro che God’s window…). Saltiamo in macchina e riprendiamo la R532 verso il Limpopo, superiamo l’Abel Erasmus Pass (bel panorama con il tramonto) e verso le 18 con il buio che già ci avvolge arriviamo a Phalaborwa. Dall’Italia avevamo prenotato all’Elephant Walk, un ostello consigliato dalla Lonely, ma arrivati scopriamo che c’è stato un disguido e invece della doppia ci propongono 2 letti in camerata, breve consulto con Cristina e decidiamo di cercare un’altra sistemazione, ci dirigiamo al Daan & Zena un misto fra un ostello e un B&b dove troviamo una doppia per 150r (17,3€), la camera non è niente di speciale ma il rapporto qualità/prezzo è eccezionale..Sono già le 20 e dobbiamo ancora mangiare, breve doccia e via verso il ristorante. Sulla strada incrociamo dei cartelli che segnalano la presenza di ippopotami, sarà vero? possibile visto che siamo a 1km dal gate del Kruger, comunque per la cena andiamo al Buffalo Pub & Grill ottimo ristorante specializzato in carne, spendiamo 150r in due(17€) mangiamo bene e in maniera abbondante e io provo per la prima volta la famosa salsa piccante Peri-Peri, ottima e “very hot”…Alle 21.30 siamo già a letto, diventerà una consuetudine. Qua in Sudafrica si vive con la luce: sveglia molto presto, cena fra le 18 e le 20 e a nanna non dopo le 22.



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