Sudafrica paese arcobaleno

• 13 Agosto 2003 – Johannesburg - arrivo Ed eccoci finalmente! Partiamo per il Sudafrica alla scoperta di questo incredibile paese. Siamo sfiniti per il gran caldo che da due mesi oramai, sta attanagliando l’Italia intera e guarda caso, troveremo il fresco proprio in Africa! Questa volta la partenza è al pomeriggio (del 12/08) cosicchè...
Scritto da: moreno-schincariol
sudafrica paese arcobaleno
Partenza il: 13/08/2003
Ritorno il: 28/08/2003
Viaggiatori: in coppia
Spesa: 3500 €

• 13 Agosto 2003 – Johannesburg – arrivo Ed eccoci finalmente! Partiamo per il Sudafrica alla scoperta di questo incredibile paese. Siamo sfiniti per il gran caldo che da due mesi oramai, sta attanagliando l’Italia intera e guarda caso, troveremo il fresco proprio in Africa! Questa volta la partenza è al pomeriggio (del 12/08) cosicchè abbiamo tutto il tempo di rilassarci (le valigie sono ormai pronte da giorni!), ma già a Venezia succede un contrattempo. L’aereo è in ritardo e non sapremo se arriveremo in tempo a Milano per la coincidenza con il volo per Johannesburg. Alle 19:00 partiamo e arrivati a Malpensa guadagniamo il transfer in tempo record per imbarcarci e per arrivare a destinazione (bagagli compresi).

La prima volta per me in Africa non è certo da cartolina con gli elefanti e le capanne perché Johannesburg assomiglia più ad una metropoli occidentale che ad una città africana, ad ogni modo ci caliamo subito nella sua realtà.

Purtroppo qui c’è molta delinquenza per cui ci affidiamo ad un tour organizzato che ci porta a visitare la città e, dove possibile, riusciamo anche a scendere per scattare qualche fotografia. Fefè, il nostro autista, ci porta dopo a Soweto, dove è nato e ci accompagna a vedere i quartieri della città che ha gli stessi abitanti (3 milioni) della sorella più importante, ma ci appare più tranquilla, tanto è vero che scendiamo dal pulmino senza problemi, ovunque si ferma.

Quanta miseria nei sobborghi della “Low Class” e quanta violenza nelle fotografie del museo dedicato alle lotte dei neri per l’abolizione dell’Apartheid solamente una ventina d’anni fa’!.

• 14 Agosto 2003 – Upington – Cape Town – Upington La giornata doveva essere dedicata alla visita delle Augrabies Falls però un imprevisto ci ha impedito di arrivarci in tempo.

Vediamo come sono andate le cose.

Ci svegliamo prestissimo al mattino perché abbiamo il volo alle 06:15 e scopriamo che lo chef manager dell’Hotel non ci ha fatto preparare né lo shuttle per l’aeroporto né la colazione da portare appresso e così chiamiamo velocemente un taxi ed arriviamo in tempo per il volo.

Ma non finisce qui. Arrivati su Upington il pilota ci informa che sul capoluogo del Northern Cape c’è una fitta nebbia e così siamo costretti a dirigerci su Cape Town dove troveremo un volo che ci riporterà a destinazione solo per il pomeriggio alle 17:00 e solo per undici persone. Ricorderemo per un po’ la scena della selezione dei fortunati undici. Noi siamo stati scelti dal gruppo perché eravamo turisti e per lo più stranieri. “Tourist first, is our culture”, diceva la gentile signorona sudafricana dall’aria molto nordica e molto decisa. Ad ogni modo, ritirata l’auto al noleggio dell’aeroporto giungiamo al “Protea Hotel” non senza qualche difficoltà di orientamento.

Perdersi da queste parti, dopo il tramonto, non è molto simpatico, visti i tizi che girano per le strade, ed in questo, Upington non è poi così diversa da Johannesburg.

• 15 Agosto 2003 – Kalahari – Kgalagadi La levataccia di oggi è dedicata al Kgalagadi Tranfontier National Park. Ci alziamo alle 4:00 del mattino, o meglio della notte, per percorrere i 260 Km che ci separano dall’entrata del park ed essere li pronti per entrarvi alle 7:00, quando vengono aperti i cancelli ai visitatori.

Vogliamo essere puntuali di prima mattina, perché è il momento migliore per vedere gli animali, in special modo, il famoso leone dalla criniera nera, del Kalahari.

Prima però, dobbiamo lasciare i nostri bagagli al “Molopo Lodge”, che sta ad una sessantina di Km dal gate, e qui, mentre facciamo colazione, conosciamo Andrea e Beatrice, due ragazzi con i quali visiteremo il parco.

Sarà una giornata trascorsa tra dune di sabbia rossa, che superiamo su piste in terra battuta sulle quali le nostre due “Polo” si destreggiano con facilità.

Abbiamo fatto circa 300 Km e alla fine il bottino fotografico è stato molto scarso. Le nostre prede sono state gli Springbok, molti orici, qualche gnu, i soliti struzzi, due o tre sciacalli e molti “xeri” (piccoli scoiattoli) ma di felini ed in particolare del leone, neanche l’ombra! Ritorniamo al Lodge comunque soddisfatti (è la mia prima giornata “vera” di deserto africano) ma molto stanchi e molto sporchi perché la sabbia è entrata dappertutto.

Riusciamo a farci lavare l’auto, ci laviamo pure noi, e con una “T-boone” recuperiamo un po’ le forze.

Domani si ripete! Buonanotte.

• 16 Agosto 2003 – Kalahari – Upington Visto il magro risultato fotografico della giornata di ieri, oggi decidiamo di arrivare più mattinieri al cancello del parco ma non riusciamo ad esserci prima delle 08:30.

Con il piccolo giro che abbiamo deciso di fare non vediamo niente di più di ieri e così alle 11:30 siamo già fuori.

Prendiamo la strada per Upington e passiamo per l’aeroporto per recuperare il volo che Monica ha chiesto di posticipare per il 18/8, ma non riusciamo a parlare con nessuno poiché il personale è ridotto al minimo e gli uffici sono aperti solamente al momento dei voli.

Ne approffittiamo quindi per correre a visitare le cascate di Augrabies all’interno dell’omonimo parco.

Il salto del fiume è molto spettacolare e di grande effetto è anche il canyon che l’Orange, questo è il nome del fiume, forma subito a valle.

Ci piacerebbe visitare anche il parco ma ormai è tardi e decidiamo di ritornare a Upington.

Non mi fido di guidare dopo il tramonto, perché l’illuminazione lungo le strade non c’è ed in compenso ci sono un sacco di persone (esclusivamente neri) che camminano lungo il ciglio al buio.

Anche questa sera siamo cotti, abbiamo percorso in totale circa 1300 Km finora accumulando un po’ di stanchezza e così ci corichiamo molto presto.

• 17 Agosto 2003 – Cape Town Con due chili di sabbia sparsa dentro la nostra auto, e altrettanta o quasi ancora addosso a noi, oggi ce ne andiamo a Cape Town. O meglio torniamo, visto che ci siamo già stati due giorni fa. Il volo per il capoluogo del Western Cape è alle 8.00 e noi puntuali ci presentiamo al check-in come se niente fosse successo. Per fortuna fila tutto liscio e così salutiamo per sempre queste lande desertiche.



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