States fai da te

Due fratelli tra New York, Boston e una gita a Washington
Scritto da: pammy87
states fai da te
Partenza il: 14/09/2016
Ritorno il: 28/09/2016
Viaggiatori: 2
Spesa: 3000 €

Nonostante tutto decidiamo di proseguire la nostra visita della città con qualche maggiore riguardo. Le strade sono assediate dalla polizia: nella stessa giornata si sarebbe tenuta la conferenza generale dei Capi di Stato alle Nazioni Unite.

In mattinata, raggiungiamo il quartiere di Harlem (Up town), molto caratteristico, ma pur sempre un quartiere di periferia (non molto bello per due ragazzi). Ci dirigiamo verso la chiesa battista per assistere alla messa gospel delle 11.30: cerimonia emozionante e molto “diversa” per noi cattolici. Purtroppo, la lunghezza del rito (2 ore circa), la difficoltà di capire i messaggi del reverendo e i nostri programmi stretti ci obbligano ad uscire anticipatamente.

A piedi abbiamo raggiunto la cattedrale anglicana Saint John the Divine, la terza chiesa cristiana più grande al mondo… e lo abbiamo notato! L’edificio non è ancora terminato, ma la visita interna è d’obbligo per ammirare le vetrate istoriate e le possenti colonne delle navate.

Nel tardo pomeriggio ci siamo diretti al MET (Metropolitan Museum), ma i nostri calcoli si sono rivelati sbagliati: il museo è di una grandezza sconvolgente, e in poco meno di due ore riusciamo a malapena a visitare due sale (la sala egizia e la sala delle armature). Fortunatamente, nonostante le indicazioni riportino che il prezzo di ingresso è di 25 $, veniamo a sapere che l’ingresso al MET è sempre ad offerta libera. La sera abbiamo raggiunto nuovamente Times Square per assistere ad uno spettacolo di Broadway ma i costi eccessivi degli spettacoli ce lo hanno impedito (oltre 150 dollari a testa per il “Re Leone”).

LUNEDì 19 SETTEMBRE

Raggiungiamo il MET per completare la visita. Siamo costretti a tralasciare molte sale espositive ma riusciamo comunque a vedere i reperti e i dipinti di maggior rilevanza e valore (pezzi forti: Tempio egizio di Dendur, l’armatura di Enrico II di Francia e decine di quadri di Monet e Rembrandt, l’autoritratto di Van Gogh, la Morte di Socrate di Jacques-Louis David, la Madonna con il Bambino di Duccio di Buoninsegna, il ritratto di George Washington di Stuart e Washington che attraversa il Delaware di Leutze).

Dopo 5 ore di visita siamo usciti e ci siamo diretti alla Madison Square, piccola area verde, dove abbiamo mangiato degli hamburger squisiti da Shake Shack.

Successivamente ci siamo spostati a Union Square dove abbiamo ammirato il favoloso Flatiron Building, grattacielo dalla caratteristica forma a cuneo. Sempre a piedi abbiamo raggiunto la Union Square, piazza maestosa, ricca di monumenti e di un arco di trionfo in marmo bianco.

Abbiamo passeggiato nell’adiacente quartiere di Soho dove abbiamo fatto vari acquisti.

In serata siamo andati a Little Italy: la piccola Italia non si è rivelata tanto italiana ma piuttosto multietnica. Evento-sorpresa: le celebrazioni per San Gennaro, con tanto di tradizionale processione del Santo (era il 19 settembre!).

Per cena abbiamo acquistato una Cheescake nel negozio sottostante il nostro hotel… una vera bomba di calorie.

MARTEDÌ 20 SETTMEBRE

La mattina abbiamo preso il traghetto nell’estrema punta Sud di Manhattan in direzione “Liberty Island”… un’isola nel bel mezzo del fiume Hudson che ospita la celebre Statua della Libertà.

L’imponenza del monumento si percepisce solamente quando si arriva ai suoi piedi… una statua colossale. Grazie alla prenotazione online, avvenuta con mesi d’anticipo, abbiamo avuto la straordinaria occasione di salire fino sulla corona e ammirare il panorama da un’altra prospettiva. Le centinaia di scalini e la loro ripidità suggeriscono di fare questa visita quando si è nel fiore dell’età.

Dopo aver visitato il museo, il basamento esterno alla statua, e dopo aver goduto dei paesaggi magnifici sullo skyline di Manhattan (muniti di audioguida compresa nel biglietto), ci siamo diretti di nuovo al molo traghetti in direzione Ellis Island.

Qui abbiamo visitato lo storico museo degli immigrati (ingresso ed audioguida gratuiti), seguendo un tour di circa un’ora: è stato emozionante ripercorrere le orme di centinaia di emigrati italiani.

Dopo la visita alle due isole, siamo rientrati con il traghetto a Manhattan e, seguendo la Broadway, ci siamo fiondati verso la possente statua del Toro di Wall Street dove abbiamo atteso pazientemente la lunga fila per toccare le palle del toro. Abbiamo proseguito verso Wall Street, visitando prima la Trinity Church e successivamente il vero e proprio quartiere finanziario con il palazzo neoclassico del New York Stock Exchange e la Federal Hall, attaccata ad uno dei numerosi palazzi del tycoon Donald Trump.

Successivamente ci siamo diretti verso Ground Zero e il WTC dove abbiamo guardato velocemente il memoriale delle Torri Gemelle (le due vasche) che avremmo visitato il giorno successivo.

Ci siamo diretti verso Tribeca per la cena ma, non trovando locali abbordabili, siamo rientrati in zona hotel e abbiamo acquistato dei panini al Grand Central Market.

MERCOLEDÌ 21 SETTEMBRE

La mattina abbiamo visitato il Museo del 9/11: una tappa obbligata e a nostro avviso una delle più commoventi. Nel museo è possibile rivivere gli attimi di quel tragico giorno, che hanno sconvolto il mondo e spaccato la storia in un prima e un dopo 11 settembre.

In seguito siamo entrati nel One World Trade Center, ma abbiamo rinunciato a salire per il costo eccessivo del biglietto… 37 dollari a testa. (sarà il pretesto per tornare a New York in futuro).

Per alleggerire la giornata ci siamo diretti verso il centro commerciale Century 21 per lo shopping, sopratutto Tommy Hilfigher.

Alle 18 ci siamo spostati in zona Rockfeller Center per salire sul Top of The Rock e ammirare la città al tramonto… la descrizione di tali momenti potrebbe sminuire la loro unicità, pertanto lascio al lettore la facoltà di ricostruirli con la sua immaginazione. Mi limito a dire che se tale tappa non è contemplata, non si può dire di aver visto veramente New York.

La sera abbiamo consumato la cena al “Chick fil – A” … sandwich fantastici!

GIOVEDì 22 SETTEMBRE

La mattina abbiamo visitato il Quincy Market, centro commerciale caratteristico del luogo, situato nel quartiere di Chelsea e in seguito abbiamo percorso per un breve tratto La High Line. Tramite la metrò abbiamo raggiunto il quartiere di China Town dove abbiamo comprato numerosi souvenir a prezzi molto contenuti. L’intero pomeriggio è stato dedicato allo shopping lungo la Fifth Avenue e Times Square: Abercrombie, Hollister, Tiffany, Forever 21, Hard Rock Cafè e Ralph Lauren.



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