States attraverso gli stati del Sud

Negli Stati Uniti attraversando gli stati meridionali in compagnia di musica, caldo, acquazzoni e gente cordiale
 
Partenza il: 04/08/2013
Ritorno il: 21/08/2013
Viaggiatori: 3
Spesa: 2000 €

E’ stato un colpo di fulmine. Ho iniziato a leggere un diario di viaggio in questi luoghi e prima della parola fine avevo già deciso. A fine primavera era già tutto pronto per questa avventura attraverso Florida, Georgia, South Carolina, Tennessee, Mississippi, Alabama e Louisiana per un totale di 3800 km.

Tour che ci ha riservato qualche piccola delusione e alcune inaspettate sorprese. Ma che soprattutto ci ha fatto conoscere la bellezza della gente in questi luoghi. Chiunque, dal più giovane al più anziano, quando ti incontra ti guarda negli occhi, ti sorride e ti saluta. E se hai anche la minima difficoltà è pronto a farsi in quattro per aiutarti. Dite poco?

Siamo pronti per la partenza: il volo acquistato su Last Minute a 750 € a testa prevede la partenza da Bologna e l’arrivo a Jacksonville (FL) con due scali ad Amsterdam e a Philadelphia. Il ritorno sarà da Fort Walton-Northeast Florida Regional Airport a Bologna con scalo a Charlotte e Parigi. Il prezzo era buono, ma col senno di poi non riprenderei voli con due scali (troppo stancante) ed effettuati da compagnie diverse (US Airways, KLM, Air France) che non emettono nello stesso momento le carte di imbarco per cui tocca sbattersi in giro per gli aeroporti a farle. Stendiamo poi un velo sugli aerei usati da US all’andata: semplicemente pietosi.

Auto noleggiata con Alamo tramite Rentalcars per 18 giorni al costo di € 490 con navigatore. Una Dodge Avenger che è stata perfetta per tutto il viaggio.

Hotel prenotati con gli sconti ABN Save (sconti che vanno dal 10 al 20%) ad un costo medio di € 58 a notte per tre persone, considerando che gli ultimi giorni al mare in Florida hanno alzato il costo, quasi tutti con colazione inclusa. Hotel discreti, alcuni molto buoni, uno solo che non ci è proprio piaciuto.

PRIMI INCONTRI

4-8

Nonostante l’affanno ad Amsterdam per cercare chi ci emettesse le carte d’imbarco e l’improponibile aero della US il viaggio fila via liscio. A Philadelphia facciamo l’immigrazione più veloce che ci sia mai capitata, dieci minuti, e alle 8 di sera siamo al Super 8 di St. Augustine Beach, prima tappa del nostro viaggio. L’hotel non è un granchè, ma le stanze sono abbastanza pulite e la posizione è ottima, basta attraversare la strada e si è in spiaggia

5-8

La colazione è scarsa ma ce la facciamo bastare e andiamo in spiaggia, pensando di concederci una mattinata di relax per poi visitare nel pomeriggio St. Augustine. Abbiamo immediatamente un assaggio del clima che ci accompagnerà per tutta la vacanza: caldo soffocante e umidità ai massimi livelli. Passeggiamo per la spiaggia che è veramente bella. Immensa, vuota e orlata di dune, con tante specie di uccelli. Decidiamo di andare a prendere costumi e teli quando un signore da lontano ci chiama. Subito non capiamo ma avvicinandoci sentiamo che grida “shark”! A pochi, pochissimi metri dalla riva vediamo le inconfondibili pinne (ne contiamo sette) che pattugliano lentamente la zona. Beh non ho poi così tanta voglia di fare il bagno. Che ne dite se anticipassimo la visita della città? Parcheggiamo al visitor center (10$ al giorno) ed iniziamo col Castillo de San Marco per poi dirigerci sulla caratteristica St. George str. e da qui all’Alcazar Hotel, al Ponce de Leon Hotel, alla Basilica e al Flagler Memorial. St. Augustin è deliziosa. Si tratta del più antico insediamento europeo negli Stati uniti ed è ottimamente conservata, peccato che il cambio di programma ci abbia portato a visitarla nelle ore centrali della giornata, con un caldo infernale. Decisamente meglio andarci verso sera. Per ingannare un po’ il tempo in attesa dell’ora di cena andiamo a fare un giro al Premium outlet, dove ci scappa già un primo acquisto da Nike. Nonostante sia un po’ presto andiamo a cena e capiamo subito che che ciò che noi consideriamo un po’ presto in questi luoghi è quasi l’ora di chiusura. Siamo gli ultimi. Meglio tenerlo presente nei prossimi giorni. Visto le nostre pessime esperienze precedenti in fatto di cibo negli Usa ho deciso di affidarmi totalmente ai consigli ricevuti, e faccio subito centro con Ned’s Southside Kitchen. Poi il caldo e il fuso orario hanno la meglio su di noi. Rientriamo in hotel sfiniti.

DELUSIONI, CONFERME E SORPRESE

6-8

Il viaggio verso Savannah scorre via veloce, si viaggia benissimo su queste autostrade, anche se alla fine di tutto il viaggio risulteranno monotone: solo nastri d’asfalto fiancheggiati da boschi, zero panorama. Mettiamo subito in atto un altro consiglio ricevuto: dopo il confine di stato ci sono le rest area dove offrono materiale informativo, mappe, caffè o spremute d’arancia e soprattutto ci sono i classici cartelli di benvenuto per fare le foto in tutta tranquillità.

Un ottimo parcheggio a Savannah è presso il visitor center, al costo di 1 $ l’ora, comodissimo per iniziare la visita dell’ Historic District. Volendo ci sono dei trolley gratuiti che girano continuamente facendo sosta nei luoghi di principale interesse. Percorriamo Bull str. in direzione del fiume. Le vie di Savannah sono punteggiate da tante piccole piazze caratterizzate da lecci secolari ricoperti di muschio. L’effetto è veramente spettacolare. Una di queste è la famosa Chippewa sq. dove sono state girate tante scene di Forrest Gump. Incuriositi ci mettiamo a cercare la famosa panchina, vuoi che non ci sia almeno una targa? Un paese che fa una statua a Rocky, un monumento alla casa di Elvis, non mette una targhetta sulla panchina di Forrest Gump? No, non c’è! Proseguiamo con la passeggiata, anche se tutto sommato non ci entusiasma più di tanto e arriviamo al city market, ma anche questo non ci dice granchè. Più carina troviamo invece la zona del Riverfront Park, con gli antichi magazzini e le strade acciottolate. Qui pranziamo molto bene al The Wharehouse bar and grill. Il percorso inverso lo facciamo risalendo Abercorn str. e fermandoci a vedere il Colonial Cemetery, la cattedrale di San Giovanni Battista e il Tempio di Mickve Israel fino al Forsyth Park. Mah, mi aspettavo qualcosa di più da Savannah. Pur trovandola carina, le poche ore che le abbiamo dedicato sono state più che sufficienti.

Guarda la gallery
stati-uniti-6m6ft

USA attraverso gli stati del sud



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Alabama
    Diari di viaggio
    stati uniti: georgia - alabama - mississippi - arkansas - texas - oklahoma - louisiana - florida

    Stati Uniti: Georgia – Alabama – Mississippi – Arkansas – Texas – Oklahoma – Louisiana – Florida

    moderno e funzionale), dove restiamo in riposo fino alle ore 17,30 quando decidiamo di muoverci per andare prima a un vicino Valmart per...

    Diari di viaggio
    states attraverso gli stati del sud

    States attraverso gli stati del Sud

    E' stato un colpo di fulmine. Ho iniziato a leggere un diario di viaggio in questi luoghi e prima della parola fine avevo già deciso. A...

    Diari di viaggio
    country roads take us south - road trip nel sud degli states

    “Country Roads Take us South – Road Trip nel Sud degli States”

    Quest'anno abbiamo organizzato un tour del South degli States, un viaggio da tempo sognato e che è meno battuto del classico tour dei...

    Diari di viaggio
    sud-est degli stati uniti

    Sud-est degli Stati Uniti

    sulle orme di questo grande uomo, non vi resta che andare ad Atlanta, città natale di Martin Luther King dove, gratuitamente, si può...

    Diari di viaggio
    nove mesi in viaggio negli usa: come realizzare un sogno

    Nove mesi in viaggio negli USA: come realizzare un sogno

    Chi siamo? Una famiglia: 2 genitori che hanno sognato per una vita di girare gli Stati Uniti in camper e una figlia che come regalo per il...

    Diari di viaggio
    l'america della musica

    L’America della musica

    Il nostro viaggio inizia con il volo a/r Roma Atlanta via Philadelphia con Us Airways (per la seconda volta secondo noi ottima) sia per il...

    Diari di viaggio
    usa on the road 2-63106

    USA on the road 2-63106

    E’ stata una promessa che ci siamo fatti due anni fa, nel 2009 : CI TORNEREMO… ed infatti, eccoci nuovamente negli States… MIAMI...

    Diari di viaggio
    16° usa on the road

    16° USA on the road

    16° USA on the road Buongiorno America. Dopo un anno e mezzo di assenza (si devono pure visitare anche altre parti del mondo…), eccoci...

    Diari di viaggio
    coast to coast alla thelma e louise

    Coast to coast alla Thelma e Louise

    AMERICA 2007 – COAST TO COAST – LOS ANGELES/MIAMI 27.07 Verona – Roma - Philadelphia - Los Angeles Katia arriva in aeroporto con la...

    Video Itinerari