Sri Lanka, un viaggio nel tempo e nello spazio

Un paese ricco di spiagge, foreste, giardini, piantagioni di tè, parchi naturali, siti archeologici
Scritto da: proto
sri lanka, un viaggio nel tempo e nello spazio
Partenza il: 11/02/2016
Ritorno il: 23/02/2016
Viaggiatori: 2
Spesa: 3000 €

Un viaggio in Sri Lanka è contemporaneamente un viaggio nel tempo e nello spazio: nel tempo perchè le civiltà che si sono sono succedute iniziano fin dal V secolo a.C. nello spazio perchè in un territorio non grandissimo si incontrano foreste tropicali, fiumi, cascate, laghi, montagne, barriere coralline, clima caldo (anche troppo!) nebbia, pioggerellina e un discreto freddo.

Detto questo veniamo al nostro viaggio. Premetto che siamo una coppia di una certa età per cui abbiamo scelto di fare un viaggio appoggiandoci al tour operator Evaneos che ci ha fornito l’assistenza dell’ottimo agente locale, ma italiana Stefania con cui abbiamo concordato le tappe e scelto gli alberghi. Abbiamo deciso di avere un auto con autista (guidare da soli in Sri Lanka è praticamente impossibile visto lo stile di guida locale che ti fa temere incidenti a ogni sorpasso, ma è solo un impressione!e il notevolissimo traffico). La scelta si è rivelata ottima: il nostro autista si è veramente preso cura di noi. Lo Sri Lanka pur conservando la sua cultura e civiltà è un paese molto aperto al turismo con strutture alberghiere e ristoranti di tutti i tipi. Le comunicazioni telefoniche sono facili(noi abbiamo comprato una scheda telefonica locale con cui è stato possibile telefonare spendendo molto poco), lo Wifi gratuito è diffusissimo.

Il cibo è molto buono stando attenti ai piatti molto piccanti, ma in genere i camerieri ti avvertono. Si possono fare delle belle scoperte gastronomiche ad esempio lo yogurt di bufala servito con il miele. Non è vero che si mangia solo riso e pollo, questo va bene per chi non ha il coraggio di provare piatti nuovi, la cucina è invece molto varia con tante verdure a noi sconosciute, pesci e crostacei squisiti. Il nostro autista ci ha portato in un paio di ristoranti per “locali” che si sono rivelati una scoperta: certo non tutto va bene per i nostri gusti , ad esempio per me alcuni pesciolini secchi si sono rivelati immangiabili. I prezzi in quei ristoranti sono veramente bassi, ma in generale anche quelli per turisti non sono cari.

Adesso una breve descrizione del viaggio

Abbiamo volato da Malpensa con Oman Air con sosta a Muscat. Si è rivelata una buona scelta, nel primo tratto l’aereo era nuovissimo con parecchio spazio fra un sedile e l’ altro. Quello dello spazio per me è un problema che rende i voli low cost stancanti (per fortuna in genere sono corti!).

Siamo arrivati a Colombo nel primo pomeriggio, ma per arrivare all’ albergo c’è voluta più di un’ ora causa traffico. Noi abbiamo cambiato i soldi subito in aeroporto perchè le carte di credito non sono accettate dappertutto per cui abbiamo spesso usato i contanti. Lì abbiamo anche preso la scheda telefonica locale. Siamo scesi all’ hotel Cinnamon Red che si trova in posizione centrale: un ottimo hotel con una scenografica piscina al 26esimo piano, un ottimo ristorante con diversi piatti a buffet e altri cotti al momento su richiesta e una colazione molto ricca.

Il giorno dopo siamo partiti alla volta della penisola di Kalpitiya,una zona un po’ meno turistica con belle spiagge semideserte, abbiamo dormito all’ hotel Wellé Wadiya praticamente in riva al mare. I pescatori locali hanno portato diversi pesci fra cui abbiamo scelto quello per cena. Delizioso! La colazione del mattino invece non è stata niente di speciale.

Il giorno seguente è cominciato il giro classico con la visita di Anuradhapura, molto interessante anche perchè il santuario è molto frequentato dai fedeli locali, ma per me il caldo era eccessivo; alle 13 in giro c’eravamo solo noi e qualche mucca tutti gli altri erano a mangiare all’ ombra degli alberi

Abbiamo pernottato per due notti all’ hotel The Hideout Sigirya in posizione strategica non lontano dalla famosa Rocca. L’albergo ha una bella piscina è ha da una parte le risaie e dall’altra la foresta. Un soggiorno piacevole.

La salita alla Rocca di Sigiriya si è rivelata meno impegnativa di quel che temevo i 1200 gradini si percorrono facilmente anche perchè ci son diverse cose da vedere lungo il percorso. Comunque è consigliabile farlo al mattino presto. Il pomeriggio visita al sito di Polonnaruwa e infine un rilassante massaggio ayurvedico che però per mi ha costretto tornata in albergo a lavarmi la testa per togliermi l’olio del massaggio.

Il giorno dopo abbiamo continuato la visita del triangolo culturale. Al mattino abbiamo visitato le grotte di Dambulla: un tempio scavato nella roccia con 5 grotte splendidamente affrescate. Per la visita ai templi buddisti è necessario essere vestiti con abiti o pantaloni che coprono le ginocchia avere il capo scoperto e le braccia coperte e togliersi le scarpe mentre si possono tenere le calze. I fedeli vestono preferibilmente di bianco e portano offerte di fiori o frutta. Poi abbiamo visitato un interessante giardino delle spezie con tutte le piante che danno le spezie che siamo abituati a trovare in polvere in vasetti sugli scaffali dei supermercati. Un’ esperienza interessante anche se poi si passa dal negozio annesso dove i prezzi sono abbastanza alti. Infine siamo arrivati a Kandy antica città che affaccia sul lago. E’ piacevole fare una passeggiata lungo il percorso che si snoda intorno al lago. A Kandy abbiamo mangiato in un”ristorante” tipico . Si tratta di una zona all’ aperto vicino al lago con tavolini, coperta da una tettoia ; ci sono dei banchi dove diverse donne preparano cibi locali, in genere fritti: da loro si può comprare, a prezzi modestissimi, quello che più ci attira e provare le diverse specialità. Nel pomeriggio siamo andati a teatro ad assistere ad uno spettacolo di danze locali. Tutto molto bello, coreografico e pieno di energia, con i tamburi che suonavano a ritmo indiavolato. Alla fine due ballerini hanno camminato sulle braci ardenti; noi l’abbiamo visto da vicinissimo e ci è sembrato inconcepibile che non si bruciassero, ma abbiamo visto i loro piedi dopo un po’ affumicati ma indenni! Il nostro albergo: Villa 49 si trova in collina poco sopra la città e ha una bellissima vista sulle montagne circostanti. Buona la colazione, bella la camera.

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