Spring in New York

Diario (sintetico) per una visita di sette giorni a Manhattan
Scritto da: migliati
spring in new york
Partenza il: 27/04/2013
Ritorno il: 03/05/2013
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €

Dal momento che ho trovato molto utili le recensioni degli altri utenti per pianificare la vacanza lascio traccia della nostra esperienza.

Siamo stati a Manhattan dal 27 aprile al 3 maggio. Per quanto riguarda il meteo abbiamo incontrato 6 giorni di sole pieno ed un solo giorno di pioggerella. La mattina è fresco con 10-12°C e durante il giorno la temperatura sale a 22-25°C.

TRASPORTI. Noi ci siamo spostati sempre con i mezzi pubblici. Dall’aeroporto JFK c’è un air train che collega alla stazione della metro. Con la metro e con i bus si gira tutta la città senza problemi. Da JFK per arrivare a central park ci si impiega circa 1,5 ore considerando i vari tempi di attesa. Ci sono diverse linee metropolitane che tagliano la città in verticale. Ci sono poi anche gli autobus che corrono lungo le avenue in verticale ed altri fanno degli anelli in orizzontale per spostarsi da est ad ovest e viceversa.

SOGGIORNO. Abbiamo trovato un albergo (il Belleclaire) che si trova nell’upperside west, sulla 77 esima strada a due passi dal museo di storia naturale.

CIBO. Dal momento che le colazioni negli alberghi sono molto costose è preferibile fare colazione nei numerosi bar che si trovano ovunque. Per la scelta dei ristoranti, soprattutto per la sera mi sono affidato l’app di tripadvisor che funziona in locale sugli android senza bisogno di connettività. Per quanto abbiamo riscontrato la zona con un migliore rapporto qualità/prezzo è hell’s kitchen in prossimità della 9 strada. Durante tutta la vacanza siamo andati spesso anche a prendere della frutta fresca e delle insalate nei supermarket che sono aperti h24.

ITINERARIO. Ci sono molte attrazioni da vedere in città per cui resta da decidere se prendere il city pass, il new york pass oppure l’explorer pass. Noi abbiamo optato per quest ultimo in quanto sebbene limitato nelle funzionalità copriva meglio le nostre esigenze.

1- SAB

Arrivo al JFK alle 13:30 locali. Operazioni di dogana, metro ed arrivo in hotel verso le 16. Visto che è sabato pomeriggio primo ambientamento con la città tramite un giro nel central park stracolmo di persone.

2- DOM

Giro ad Harlem ed immancabile messa gospel. Le messe per i turisti iniziano alle 11 e durano dalle 4 ore in su. Ci sono essenzialmente due possibilità: ci si mette in fila almeno 2 ore prima per entrare nella chiesa Abyssian oppure si entra in una delle tante altre che sono ad Harlem. L’Abyssian è la più turistica, ci sono due cori, è però abbastanza difficile entrare. Non sono ammessi gli zaini. Nel pomeriggio siamo andati a Times Square ed abbiamo girato quella zona prendendo familiarità con la città.

3-LUN

Dato che le previsioni danno pioggia decidiamo di andare all’outlet Woodbury. Il giorno precedente abbiamo recuperato i biglietti (inclusi nell’explorer pass). Il pullman parte dal 3 piano del bus authority tra l’8 avenue e la 42 esima. Il pullman ci impiega 1h15’ circa. L’outlet è strutturato come quello di Serravalle: ci sono tante casette separate da vie. I prezzi sono più bassi rispetto a quelli della città senza dubbio, specie per i prodotti di fine serie su cui si riescono ad ottenere degli sconti importanti. Alla fine trascorriamo all’outlet l’intera giornata.

4-MAR

Giro in barca completo intorno all’isola di Manhattan, visita all’Intrepido, la portaerei parcheggiata sul molo trasformata in un museo. Nel tardo pomeriggio giro sulla 5 strada e salita sul top of the rock con vista mozzafiato su Central Park.

5-MER

Affittiamo la bicicletta per l’intera giornata (incluso nell’explorer pass) direttamente a Central Park. Il giro inizia con il perimetro di Central Park con deviazioni sulle varie strade che lo tagliano nel mezzo. Tagliamo poi per l’Hudson river park, una pista ciclabile che costeggia tutta l’isola fino ad arrivare a Battery Park nella zona finanziaria di Manhattan. Ci avventuriamo anche sul ponte di Brooklyn, facciamo un rapido giro per China Town e torniamo sulla strada dell’andata per risalire fino a central park per riconsegnare le biciclette. Per quello che abbiamo constatato è abbastanza pericoloso girare in bicicletta nelle strade non chiuse al traffico automobilistico. Ci rechiamo in metropolitana al molo 9 nell’east river ferry per gita sull’acqua per permette di vedere il tramonto sull’acqua accanto alla statua della libertà. Si rientra quando tutte le luci si sono accese e si è potuto vedere lo skyline completamente illuminato.

6-GIO

In metro fino a Brooklyn. Giro al Dumbo e visita della città a piedi. Zona finanziaria e visita al museo dei caduti dell’11 settembre. China town e little Italy. Soho, Noho, Lolita. Arrivati al Washington square park ci dirigiamo sulla high highway una ex ferrovia riadattata a zona pedonale che costeggia l’Hudson. Alla sera in prossimità del tramonto saliamo sull’Empire.

7-VEN

Mattino visita al museo di arte moderna. Torniamo al Washington square park dove ci eravamo fermati ieri e saliamo a piedi a zonzo per la 5, 6 e 7 strada godendoci i grattacieli ed i negozi della città. Alla sera ingresso al Moma (il venerdì dalle 16 in poi è gratuito) e visita ai capolavori degli impressionisti.

8- SAB

Ultimo giro a Central Park, ultimi giri per lo shopping e poi si parte in direzione aeroporto.

Per cui a nostro parere 7 giorni è un buon compromesso per poter visitare la città. Noi abbiamo scelto di camminare molto, di percorrere le strade, di curiosare nelle parallele, in alcuni negozi anche non offrivano alcuno spunto interessante. Si può entrare a contatto con la città anche solo con 3-4 giorni.

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relax a central park

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passeggiando sulla 5 strada



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