Spagna e Portogallo 2002, diario di viaggio

5/26-agosto-2002 di Michele dal sito http://spazioinwind.libero.it/michelespiriticchio "Viaggiare liberi" Parco Nazionale di Doñana Moguer e Cristoforo Colombo Palos de la Frontera Sevilla El Rócio Costa Vicentina, Aljezur Lagos Sagres Odeceixe Tavira Granada Cabo de Gata Tarragona Barcelona L'Escala-Empúries Siamo in 4, io,...
 
Partenza il: 05/08/2002
Ritorno il: 26/08/2002
Viaggiatori: fino a 6

5/26-agosto-2002 di Michele dal sito http://spazioinwind.Libero.It/michelespiriticchio “Viaggiare liberi” Parco Nazionale di Doñana Moguer e Cristoforo Colombo Palos de la Frontera Sevilla El Rócio Costa Vicentina, Aljezur Lagos Sagres Odeceixe Tavira Granada Cabo de Gata Tarragona Barcelona L’Escala-Empúries Siamo in 4, io, Dino, Vanessa e Lucia per un viaggio in automobile ( Ford Fiesta ) che ci porterà in terra di Spagna e in Portogallo alla scoperta della costa atlantica del Parco Nazionale di Doñana, dei luoghi Colombini, della Costa Vicentina in Algarve, di Sevilla, Granada e di tante altre gemme ! Tanti chilometri da percorrere senza alcuna prenotazione in alberghi o pensioni, dotati di tenda e sacchi a pelo anche se l’intenzione è quella di evitare i campeggi a favore di più comode sistemazioni…

5 agosto 2002 Alla sera, verso le 21.30 siamo in viaggio…Destinazione Spagna, cercando di arrivare domani nei dintorni di Madrid.

6 agosto Dopo Barcelona, si prende l’autovia che porta a Madrid, evitando la costa per Valencia.

Prima di Guadalajara, scegliamo di provare a trovare una sistemazione a Brihuega, un graziosissimo pueblo storico che è però poco conosciuto. Non ci sono tante possibilità di alloggio e non accettiamo le camere in un hostal con ristorante ritenendo eccessivo il precio ! E allora avanti ancora, stanchi e pieni di speranza per la prossima sosta.

A Guadalajara ancora nisba ! Pochi alloggi economici e hostal pieni. Ma a me Guadalajara non piace per niente, forse perchè siamo in un pomeriggio muy caliente…

Decidiamo di passare via Madrid e cercare ancora più avanti lungo la veloce autovia N IV che porta dritto a Cordoba.

Alle 18.30 arriviamo ad Aranjuez, a pochi chilometri da Ocaña in Castilla-La Mancha.

Quasi subito troviamo il sospirato albergo ! Siamo molto stanchi, non ne possiamo più di stare in macchina dopo quasi 24 ore di strada ! All’Hostal Residencia “Francisco-Jose” ( avenida del Principe, 26, 28300 Aranjuez tel. 918911140 http://www.Aranjuez.Com/RanaVerde ) prendiamo due camere doppie, con tv bagno e ventilatore al prezzo di 34 € a camera. La mia camera si rivelerà caldissima la notte, senza sbocchi d’aria…Ad Aranjuez si posson visitare il Palacio Real e i Jardines de la isla y del parterre ( XVI- XVIII ), la Real Iglesia de San Antonio del sec. XVIII progettata da Santiago Bonavìa nel 1750. C’è anche la Plaza de Toros del sec. XVIII-XIX costruita da Carlo IV nel 1797. Altri monumenti storici rendono Aranjuez “patrimonio dell’umanità”.

Mangiamo in un bar ristorante poco distante dalla plaza de toros abbastanza bene per un totale di 30 €, con guisantes con jamon ( piselli e prosciutto ), merluzzo, lomo de cerdo ( maiale ) e ensaladas.La temperatura serale è gradevolissima e si sta bene nel dopocena…

7 agosto Partiamo verso le 8.30 in direzione Cordoba e poi verso Sevilla e quindi Huelva.

Prima di Sevilla, prendiamo per Ecija, la “padella della Spagna” ci fermiamo per una sosta rigeneratrice e ristoratrice. Mi accorgo che i prezzi non sono poi così bassi, siamo in linea con quelli italiani e allora ordiniamo in una friggitoria ( freiduria ) croquetas de pollo e delicias de calamares buoni e tanti ( 4,40 € per due vaschette da mezzo chilo l’una )…Non visitiamo Ecija ma l’impressione è molto positiva, mi appare essere una cittadina viva e simpatica…

Lasciamo Ecija e puntiamo dritti e con lo stomaco pieno verso Matalascañas, sulla costa de la Luz, la costa atlantica della Spagna, appena dopo il Parco Nazionale di Doñana.

Passata Sevilla, dopo alcune uscite si prende quella per Almonte, Bollullos Par del Condado ( centro vinicolo della zona ), Parco Nacional Doñana.

Passamo El Ròcio e arriviamo finalmente a Matalascañas verso le 16.00. Il paesaggio è simile alla nostra Maremma Toscana e la pianura si va a spegnere nell’Atlantico. Molte pinete e sabbia che spunta ai lati della strada nazionale.

Matalascañas è un luogo di villeggiatura con una miriade di casette tutte uguali affittate per tutta l’estate, con un turismo prevalentemente spagnolo.

Gli hostales sono pochi, e non ne troviamo uno con camere libere per noi.

Proviamo da “El Duque” ma non c’è posto, poi in altri hostal ma niente da fare e allora pensiamo sia meglio proseguire più a ovest lungo la costa a circa 23 chilometri fino a Mazagòn. Anche qui “todo completo”, inizio a pensare che questa bella costa non sia così “sconosciuta”, anzi gli spagnoli l’amano e ci tornano sempre più anno dopo anno…

Come ultima soluzione, a meno che passare la notte in macchina ma non credo sia una buona scelta, rimane il campeggio. Abbiamo la tenda per 4 persone, sacchi a pelo e materassini, quindi entriamo al  Camping Doñana Playa di 1a categoria. ( prezzi: 3,97 € per persona, più 3,97 a tenda e 3,97 per auto ). Questo campeggio si trova sulla strada che va da Mazagón a Matalascañas, in località Mazagón. Sulla cartina si può localizzarlo a livello della Torre del Loro sulla spiaggia. Un buon campeggio, serio, dotato di piscina, ristorante, self service, supermercato, bar, lavanderia, cabañas ( più di 100 bungalows ), friggitoria, churreria ( al mattino non vi fate quanche churro ?..), bagni e docce pulite, ecc.Una buona sistemazione ma le “parcellas” ( piazzole ) sono quasi tutte esaurite, solo all’inizio lontano dalla spiaggia c’è spazio. Più vi avvicinate al mare più ci sono zone ben ombreggiate.

Dopo aver montato la tenda andiamo a vedere la spiaggia che è appena sotto e raggiungibile con una stradina asfaltata che scende giù.

La spiaggia è lunghissima, circa 36 km ininterrottamente di sabbia e mare ! Dal parco di Doñana fino a nord alla foce del rio Tinto.

Ceniamo benino in una braseria di Mazagón. ( pijotas, chocos, tapas de guiso…)

8 agosto Tutto il giorno in spiaggia a riposare e prendere il sole, finalmente ! Il chiringuito sulla spiaggia è una buona cosa: si può mangiare senza allontanarci dalla nostra beata spiaggia, in modo veloce e buono ( paella, tapas e raciòn di pescaditos, calamares, puntillitas che sono calamaretti piccoli fritti, chocos che sono un tipo si seppie fritte, boquerones, pijotas, gambas, langostinas, cerveza, tinto de verano, ecc.).



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