Sonesta beach? no grazie!
Un altro punto dolente del villaggio è sicuramente rappresentato dalla CUCINA: scordatevi di trovare del cibo che solo lontanamente possa ricordarvi il gusto italiano o quanto meno mediterraneo. Se volete evitare il famoso “morbo di Tutankamon” (scoprirete di che si tratta una volta arrivati in Hotel…) sarete più o meno costretti a consumare i vostri pasti a base di pasta (scotta), pizzette e focacce…Tanto che ormai sia io che mia moglie ci sentiamo dei farinacei!!!! L’animazione è discreta durante il giorno, offrono più o meno gli stessi intrattenimenti che si trovano nei diversi villaggi del genere. Lo spettacolo principale della sera invece non era particolarmente brillante dove si ripetono schetch vecchi e incolori . Potrete però consolarvi con il “dopo spettacolo”, quando gli animatori vi accompagneranno di notte in notte, nei diversi locali di Naama Bay (questo programma però lo offrono tutti i villaggi…).
Tra le escursioni vi raccomandiamo quella al Monastero di S.Ta Caterina (evitate se non siete molto allenati l’abbinamento con l’ascesa al Monte Sinai), e una gita a Ras Mohammed, molto bella ma altrettanto stancante.
Auguriamo a tutti buone vacanze a Sharm
