Singapore, Australia, Tasmania

Viaggio di nozze mozzafiato
Scritto da: rominab
singapore, australia, tasmania
Partenza il: 07/10/2013
Ritorno il: 05/11/2013
Viaggiatori: 2
Spesa: 4000 €

Abbiamo fatto un viaggio di nozze bellissimo, con tanta natura e città all’avanguardia. L’Australia è costosa, se noleggiate un auto vi consiglio di fare la spesa nei supermercati, soprattutto l’acqua la fanno pagare molto. Il viaggio lo abbiamo programmato insieme all’agenzia che ci ha prenotato 10 voli (dall’Italia ed interni), un traghetto, 4 auto e tutti gli alberghi (pasti esclusi). E’ stata necessaria la patente internazionale e il visto ovviamente.

Provvedete ad acquistare le retine contro le mosche per il viso, creme solari. Mangiare è costoso, ma la qualità del cibo è ottima (a differenza degli USA), anche la frutta è buonissima e i formaggi sono come i nostri. C’è anche tantissima scelta di ristoranti orientali. Qualunque città visitiate potrete girare in assoluta tranquillità, non c’è delinquenza, potrete anche lasciare la macchina aperta, nessuno vi toccherà nulla. Se pensate di conoscere l’inglese sappiate che in Australia hanno un inglese tutto loro, non si capisce nulla e non si sforzano di capirvi, soprattutto al nord. L’unica città dove parlano decentemente è Sydney.

Partiamo da Roma Fiumicino il 7 ottobre, scalo di 2 ore a Dubai e poi volo per Singapore, arriviamo l’8 e ci dormiamo una notte. E’ un paese super tecnologico, c’è caldo afoso, si gira benissimo a piedi e la metropolitana è veramente all’avanguardia. Questa sosta è stata molto utile, ci ha permesso di abituarci al fuso orario e di visitare un nuovo paese. Per mangiare c’è moltissima scelta, tutti ristoranti di tutte le cucine orientali per niente costosi. La sera non è pericolosa, si può passeggiare tranquillamente.

Il 9 ottobre prendiamo il volo alle 22.30 diretto a Darwin e arriviamo alle 04.30 di mattina del 10 ottobre, ritiriamo l’auto e ci dirigiamo al Kakadu National Park (fate benzina prima di entrare nel parco). Vi consiglio di fare la spesa prima di entrare nel parco, perché all’interno ci sono solo alberghi e sono costosissimi per mangiare. Assolutamente indispensabile la retina da mettere sul volto perché il parco pieno di mosche veramente fastidiose. Considerate che il clima è caldo umido, di suda molto e il sole è rovente, miraccomando scorte di acqua. All’interno del parco potrete vedere moltissimi coccodrilli.

12 ottobre lasciamo il parco e ci dirigiamo a Darwin, città piena di giovani e di localini per mangiare, dormiano una notte in un ostello.

13 ottobre lasciamo la macchina in aeroporto e voliamo verso Cairns, dove soggiorniamo 3 notti. La città è molto viva piena di locali, c’è il divieto di balneazione a causa dei coccodrilli, ma per ovviare a questo, in centro sul lungomare, c’è una grande piscina, free e con bagnini, circondata da una parco. Da qui abbiamo fatto l’escursione alla barriera corallina (vi consiglio quella esterna perché più grande e con meno gente) e alla foresta pluviale. Non prenotate nulla dall’Italia, perché lì ci sono molte agenzie che vi offrono escursioni a prezzi competitivi.

17 ottobre andiamo in aeroporto e voliamo verso Ayers Rock (miraccomando anche qui serve la retina per le mosche), dove ci aspetta un’auto a noleggio immensa, veramente grossa e sarà anche l’unica che avrà il cambio manuale. Inutile descrivere la bellezza dei paesaggi del Red Center (fate benzina prima di entrare nel parco), attenzione all’escursione termica che c’è appena cala il sole. Vi consiglio di vedere sia il tramonto che l’alba (ma la mattina presto copritevi perché fa freddo).

19 ottobre lasciamo Uluru e ci dirigiamo a Kings Kanyon (fate benzina prima di entrare nel parco), dove faremo un trekking di 5 ore bellissimo e veramente faticoso sotto il sole cocente, ma ne vale la pena, fatelo assolutamente. In questa zona abbiamo visto molti dingo e conigli in libertà.

20 ottobre direzione Alice Springs, con sosta a Henbury, un’aerea dove ci sono dei crateri lasciati da meteoriti. Ad Alice Springs non c’è nulla di particolare, fa molto caldo, ci rilassiamo nella piscina dell’hotel e la sera andiamo al bowling.

21 ottobre lasciamo l’auto in aeroporto e voliamo verso Adelaide dove prendiamo un’altra auto, facciamo scorta di cibo e acqua in un supermercato e giriamo la città, dove non c’è un granchè da vedere.

22 ottobre partiamo presto per prendere il primo traghetto per Kangaroo Island, qui passiamo 2 notti immersi nella natura e circondanti da canguri e koala in libertà (l’unica cosa brutta dell’isola è che ci sono molte carcasse di canguri morti investiti dai Camion).

24 ottobre ci rimbarchiamo sul traghetto e una volta a terra la destinazione Melbourne attraverso la Ocean Road. Lungo la strada faremo 2 soste: Robe, Port Campbell (da qui inizia l’Ocean Road). Vi lascio immaginare la bellezza dei paesaggi che abbiamo visto.

26 ottobre arriviamo a Melbourne, i parcheggi sono costosi e tutti a pagamento, quindi cercate un hotel che ne abbia uno proprio. Lasciamo l’auto in hotel e per 2 giorni giriamo tranquillamente a piedi.

28 ottobre andiamo in aeroporto e voliamo verso la Tasmania (attenzione a non portare nessun tipo di cibo con voi, vi fermano con i cani e vi fanno buttare tutto), prendiamo l’auto e ci dirigiamo al Cradle Mountain National Parc, il paesaggio cambia, è in montagna, bellissimo, abbiamo visto tantissimi canguri nani, e il famoso diavoletto della Tasmania. Se decidete di visitare questo parco vi consiglio un maglione pensante.

30 ottobre lasciamo le montagne e andiamo al Freycinet National Parc, il clima cambia, più caldo, il parco è strapiombo sul mare, anche qui è possibile vedere molti animali.

01 novembre andiamo in aeroporto e voliamo verso Sydney, la macchina qui non serve la città fantastica, piena di giovani e di spiagge magnifiche. I posti per mangiare chiudono tardi e ci sono molti locali. Vi informo che l’Opera House costa molto e le visite vanno prenotate e sono in tutte le lingue meno che in italiano.

5 novembre volo verso Roma Fiumicino con scalo a Dubai

Spero di esservi stata utile, è un viaggio che consiglio vivamente ma mi raccomando, all’andata, fate scalo a Singapore, ne vale la pena e potrete recuperare un po’ di fuso orario.



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