Simply Australia

Viaggio itinerante fra Sydney, Melbourne, Cowes, Kangaroo Island, Darwin…
Scritto da: cicikova
simply australia
Partenza il: 21/06/2013
Ritorno il: 23/07/2013
Viaggiatori: 2
Spesa: 3000 €

Simply Austalia…

21 giugno: Milano-Dubai

Il nostro viaggio inizia un venerdì sera a Malpensa, con un panino preso al volo prima di imbarcarci per Dubai con Emirates. Ci aspetta un lungo viaggio, quasi non ci sembra vero che il momento è finalmente arrivato, forse perché ci pensavamo da tanto, forse perché abbiamo deciso in fretta, forse perché è strano andare in vacanza a giugno, e per più di un mese… ma siamo qui: si parte!

22 giugno: Dubai-Melbourne

Arriviamo a Dubai la mattina presto e dopo un giretto in aeroporto e l’imperdibile caffè da Starbucks, ci imbarchiamo finalmente sull’A380, che è veramente fantastico: le hostess carinissime ci fanno visitare anche il piano di sopra, il volo in realtà passa piacevolmente, anche grazie a un australiano e un neo zelandese che conosciamo in aereo e che ci danno un’idea dell’Australia che si rivelerà completamente sbagliata, ma come abbiamo ormai imparato, gli australiani sono così!

23 giugno: Melbourne

Arriviamo a Melbourne di mattina presto, l’autobus ci porta dall’aeroporto alla stazione. Siamo così rintronati dal fuso che non riusciamo a trovare il nostro albergo: scopriamo poi che a Melbourne per ogni via con un nome, esiste la sua omonima ma “little”, quando ce ne rendiamo conto, il nostro albergo magicamente appare. Ci riposiamo un po’ e poi usciamo a fare un giro della città: visitiamo la St.Paul Cathedral, prendiamo il tram city circle e visitiamo l’acquario, che sarà il primo di una lunga serie in questo viaggio in cui, come tutti i nostri viaggi, i veri protagonisti sono gli animali.

24 giugno: Melbourne-Philips Island (Cowes)

Oggi ci alziamo di buon mattino (cosa che poi diventerà la regola, perché qui è inverno e il sole tramonta presto) e affrontiamo per la prima volta la guida a destra. Iniziare a Melbourne è la cosa peggiore, perché c’è un sistema assurdo per girare a destra agli incroci per via dei tram, diversi australiani hanno ammesso che quando vanno a Melbourne preferiscono non guidare. Sopravviviamo comunque e ci dirigiamo verso Philips Island, dove per prima cosa visitiamo il Koala Conservation Center, dove il mio sogno diventa realtà: koala finalmente ovunque! Non riesco a esprimere la mia gioia quando mi ritrovo ad osservare questi dolcissimi animali che sembrano sempre sonnecchianti mangiare ed arrampicarsi sui rami degli eucalipti. Ci dirigiamo poi al Nobbles Center da dove si vedono le foche su Seals Island. Decidiamo di pranzare lì per poi dirigerci alla famosa Penguin parade. Fa un po’ freddo ma ce lo aspettavamo e siamo abbastanza coperti, dopo un pochino di attesa pian piano i pinguini cominciano ad uscire dall’acqua, prima intimiditi poi sempre di più, è una vera e propria sfilata, alcuni passano molto vicino alla nostra postazione sono così piccoli e indifesi… restiamo finché le luci non si spengono e ci dirigiamo al nostro appartamento a Cowes che è spettacolare, peccato rimanerci solo una notte.

25 giugno: Cowes-Port Campbell (Great Ocean Road)

Partiamo da Cowes abbastanza presto, perché sappiamo che ci aspettano tanti km da fare oggi. La nostra prima tappa è Anglasea, famosa per i canguri che saltano nel campo da golf, scopriremo poi che in Australia questo è quasi “la norma”. Ripartiamo poi per Lorne, dove visitiamo le Erskine Falls e Kennett River, dove, di fianco alla strada, avvistiamo 3 koala che dormono placidamente in cima al loro eucalipto. La Great Ocean Road intanto ci offre paesaggi meravigliosi, ricchi di faraglioni a picco sul mare. A Maits Rest ci addentriamo nella rainforest, visitiamo poi Cape Otway famoso per il suo faro. E’ ormai buio, manca poco a Port Campell, ma rallentiamo la velocità perché temiamo di non vedere qualche animale, e infatti ci attraversa davanti un canguro molto grande (non ne vedremo più di così grandi nel resto della vacanza), ma per fortuna è molto veloce, quindi lo schiviamo. Arriviamo a Port Campbell giusto in tempo per la cena.

26 giugno: Port Campbell – Halls Gap

Oggi riprendiamo la nostra visita della Great Ocean Road tornando un pochino indietro per vedere le rocce chiamate Dodici Apostoli, che ieri non abbiamo visto perché era già buio. Decidiamo di vederli all’alba, lo spettacolo infatti ci ha regalato dei colori meravigliosi. Le rocce in mezzo al mare non sono in realtà 12, nonostante il nome, non tutte tra l’altro sono visibili dalla costa, ma il paesaggio è meraviglioso, soprattutto tenendo conto della leggera nebbiolina mattutina. Proseguiamo poi per Gibson steps, dove scendiamo alla spiaggia e vediamo alcuni surfisti che, nonostante l’ora e il freddo, si avventurano già in mezzo alle onde. Ci sono altre diverse formazioni rocciose incantevoli lungo la costa, ci fermiamo quindi a visitare Loch Ard Gorge, the Arch, London Bridge, the Grotto, che sono una più bella dell’altra. Proseguiamo poi per Bay of Martyris e Bay of Islands, in cui scattiamo tantissime foto, per poi proseguire verso l’interno: qui visitiamo la Tower Hill reserve, dove un vulcano si è trasformato in un lago, per poi entrare nel Grampiams National Park, che visiteremo domani. Lungo la strada del parco, all’ora del tramonto, vediamo tantissimi canguri, infatti questo è l’orario in cui sono più attivi: uno che scappa, uno che mangia sul bordo della strada indisturbato, uno che sbuca da destra e noi freniamo e non lo investiamo per un pelo…impareremo poi nel corso del viaggio che alcuni di loro (quelli più piccoli) sono wallaby. Quando arriviamo a Halls Gap ci aspetta una fantastica sorpresa: qui i canguri sono dappertutto, nei giardini, nel resort, sono abituati alle persone e mangiano tranquillamente indisturbati anche se gli passiamo accanto, è veramente incredibile!

27 giugno: Halls Gap – Victor Harbour

Iniziamo la giornata visitando lo zoo di Halls Gap, immerse nel verde e pieno di animali liberi, non avremmo mai pensato di vedere cosi tanti animali in un posto così sperduto, ritroviamo anche il panda rosso, che non ci aspettavamo proprio. Ripartiamo quindi, con l’intenzione di visitare il parco: ci fermiamo alle McKenzie Falls e facciamo un bel picnic. Lungo il tragitto nel parco incontriamo tantissimi canguri, qui cominciamo a capire che in Australia (o perlomeno in alcune zone), sono proprio la norma, come i nostri animali domestici. Cominciamo quindi a distinguere i wallaby dai canguri. Attraversiamo poi il confine tra lo stato di Victoria e il South Australia, non c’è ovviamente la dogana, ma c’è il quarantine bin, dove bisogna lasciare tutta la frutta che si ha con sé, in quanto è proibito portarla nel South Australia. Seguendo le indicazioni per Victor Harbour, pensando di essere quasi arrivati, ci rendiamo conto che a Wellingdon in realtà c’è un fiume da attraversare, la strada finisce e…ci aspetta una chiatta! In realtà il servizio è veloce e gratuito, ma noi rimaniamo basiti, perché proprio non ce l’aspettavamo. Arriviamo dopo poco a Victor Harbour che è un paesino deserto nel periodo invernale, ma sicuramente una buona base per poi prendere il traghetto per Kangaroo Island domani.



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