Sicilia, ovvero benvenuti al sud

... piangi quando te ne vai!
Scritto da: marcomarida
sicilia, ovvero benvenuti al sud
Partenza il: 16/08/2009
Ritorno il: 23/08/2009
Viaggiatori: 2
Spesa: 500 €

SICILIA sud-occidentale

(16-23 agosto 2009)

Io (Marida) sono di Reggio Calabria, per anni mi sono svegliata tutte le mattine guardando il mare, Messina e l’Etna rimanendo ogni giorno affascinata per lo spettacolo che la natura regala agli abitanti di questa città e che fa talmente parte di noi che a volte ci dimentichiamo di apprezzarlo come merita e come sanno fare i turisti (Marco compreso) che, in barba ai pregiudizi, decidono di venire a scoprire la nostra terra che ti fa piangere 2 volte – come dice Alessandro Siani in “benvenuti al sud” – quando arrivi e quando te ne vai”!

E’ proprio per questo motivo, per scoprire quanto di bello il sud ha da offrire, che quest’anno abbiamo deciso di evitare gli sbattimenti di un organizzazione vacanziera complicata alla ricerca di voli low cost, hotel low cost, musei, opere d’arte ecc…. e affittato un appartamento tramite il sito homeholidays, il 16 agosto andiamo dai miei “dirimpettai”.

Da Villa San Giovanni prendiamo una caronte (circa 60 euro A/R) che ci porta a Messina. Un commento doveroso da calabrese: il passaggio da Reggio a Messina con queste navi non è solo un trasbordo ma è un insieme di emozioni: scilla e cariddi hanno da sempre ispirato poeti e scrittori per il loro indubbio fascino. E’ incantevole, indescrivibile, suggestivo vederle guardarsi così da vicino…. basterebbe così poco per toccarsi… i colori, i sapori, gli odori sono testimonianza di quanto queste due terre siano molto più unite di quanto appaia sulla cartina geografica… stare in mezzo a loro, con la brezza tra i capelli e poterle osservare è uno spettacolo che lascia a bocca aperta chiunque persino, ne sono sicura, chi lo vuole rovinare con un ponte per ricavarne denari e notorietà!

Arrivati a Messina ci dirigiamo verso la costa sud-occidentale, la meta è Castellamare del golfo dove abbiamo trovato casa, ma nel tragitto approfittiamo per fare la prima giornata di mare a Cefalù, un giro nel villaggio e ripartiamo alla volta di Castellamare dove la proprietaria di casa ci aspetta per consegnarci le chiavi, mostrarci l’appartamento e darci due, tre dritte.

Tra noi facciamo subito il paragone sud – nord, con il ragazzo che ci accolse a Parigi: la signora Valeria (da vera mamma del sud) si ferma a chiacchierare e ci fa trovare in cucina un pacco di pasta e del sugo pronto dice: “non sia mai siete stanchi e non avete voglia di uscire stasera” J a Parigi nonostante fossero le 22.00 a malapena ci ha accompagnato dentro casa! Altro che pacco di pasta… La sera per niente stanchi, incuriositi dal panorama che avevamo visto dalla macchina andiamo a fare un giro per la cittadina e ci fermiamo a mangiare in uno dei tanti locali del porto…. l’odorino di pesce è irresistibile e la fame si fa sentire! Ah dimenticavo: per chi non fosse abituato ad andare al sud i ristoranti così come i lidi al mare per quanto in posti turistici non hanno prezzi eccessivi anzi, l’unica cosa che veramente fa rabbrividire sono le tariffe dei parcheggi a pagamento!

17 agosto: SCOPELLO

Un posto meraviglioso e udite, udite è PROPRIETA’ PRIVATA anche se l’accesso, pur controllato, è consentito a tutti. La quiete dei fortunati proprietari che ci abitano è rovinata dalle orde di turisti rumorosi che per tutto il giorno occupano e sporcano uno spazio minuscolo cementato. Noi abbiamo fatto amicizia con una anziana sig.ra (Ninfa) che abita lì da sempre e suo figlio/nipote non ricordo che ci hanno raccontato la storia della tonnara condendola con qualche gossip che non guasta mai 😉 Lui può anche portarvi a visitare a pagamento la torre, non lo sapevamo, se siete interessati vi diamo il numero per contattarlo.

La sera passeggiata,cena a Scopello e acquisto di souvenir locali.

18 agosto: RISERVA DELLO ZINGARO

Io e Marco siamo 2 sportivi e nonostante ciò la riserva naturale ha messo a dura prova la nostra resistenza e preparazione atletica.

Noi per comodità abbiamo preferito accedere da Scopello, ma potete anche decidere di entrare da S. Vito lo Capo (da lato a lato A/R sono circa 22 Km quindi prima di andare troppo in là valutate quanta acqua e forze vi rimangono per riuscire a tornare indietro).

Il luogo è meraviglioso, è una passeggiata su strada sterrata lungo sentieri che collegano varie minuscole insenature dove il mare è cristallino e ha un colore meraviglioso, a vederla dall’alto questa riserva sembra un quadro!

Avvertenze: All’interno ci sono pochissimi punti di ristoro e forse una – noi non l’abbiamo vista – infermeria (anche se vi capiterà di leggere il contrario) quindi partite organizzati portandovi acqua e cibo a sufficienza e tutto ciò che possa servirvi per incontri ravvicinati con meduse, api e possibili escoriazioni dovute a scivoloni. E’ pieno di bimbi quindi non vi fate il problema per loro…hanno molta più resistenza di noi e tra le erbacce e la terra sembrano molto a loro agio.

Consiglio: Andateci la mattina mooooolto presto sia perché camminare è più facile quando il sole non picchia sia perché sarete in vantaggio rispetto agli altri turisti e riuscirete a trovare un buchino sulle micro spiaggette per posizionare il vostro asciugamano, in caso contrario vi toccherà fare le sirenette sugli scogli :-/

19 agosto: SAN VITO LO CAPO

Oggi dopo la fatica di ieri ci meritiamo una giornata di totale relax quindi scegliamo un lido, affittiamo lettini e ombrellone e rimaniamo tutto il giorno lì tra bagni, sonno, letture e cibo unica fatica? Spalmarsi la crema protettiva. A pranzo pizza in un locale super affollato sul lungomare, ci ispira molta fiducia data la gente dentro in fila e la sera doccia a pagamento al baretto vicino allo stabilimento giusto il minimo indispensabile per renderci presentabili per un giro in paese e una cena a base di pesce OVVIAMENTE!

20 agosto: FAVIGNANA

Per non farci mancare niente, dato che non riusciamo a stare fermi troppo a lungo, decidiamo di fare un’alzataccia e andare a favignana.



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