Sicilia 2011 “on the road”

Viaggio itinerante in moto tra le bellezze ed i sapori della Sicilia
Scritto da: pezzenteinglese
sicilia 2011 on the road
Partenza il: 05/06/2011
Ritorno il: 23/06/2011
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €

Anche quest’anno io e la mia dolce metà abbiamo deciso di farci le vacanze vagabondando in moto, e la Sicilia è stata la destinazione prescelta. Come al solito, nei mesi precedenti la partenza, con l’aiuto di mezzi informatici e cartacei, abbiamo cercato dove dormire e cosa vedere, consapevoli che in 15 giorni sarebbe stato impossibile vedere tutta l’isola.

Alcune premesse (consigli) prima di iniziare il “diario di viaggio”. A differenza dello scorso anno in Spagna, dove avevo usato l’ottima Lonely Planet, quest’anno su consiglio di mio fratello ho preso la Routard: ebbene ne sono rimasto molto deluso, poche notizie, a volte inutili, e spesso commenti negativi gratuiti privi di riscontro nella realtà.

Secondo, per i motociclisti, abituatevi subito al tipo di guida un po’ fantasioso dell’isola, altrimenti vi troverete in grosse difficoltà: intendiamoci, non mi riferisco ai pericoli derivanti dalla guida che sono comuni ovunque, bensì al fatto che, ad esempio, su alcuni percorsi che potrebbero sembrare pedonali, è assodato che possano passare anche le moto, che i divieti di sosta non sempre sono “divieti”, ecc.

In questo diario di viaggio non metterò tutti i monumenti, le chiese, e quant’altro che ho visto, perché sono ritrovabili su qualsiasi guida, ma cercherò di descrivere i posti che magari alle guide “scappano” o che magari per i miei gusti sono state degne di attenzione, oppure che per “errori” di tragitto hanno svelato paesaggi inaspettati.

Ultimo e non per importanza, la Sicilia è meravigliosa, piena di colori, odori e sapori; la gente è cordiale e socievole, la maggior parte della popolazione giovane, soprattutto, sta cercando di uscire da quei pregiudizi oramai vetusti sulle presone del sud.

Godetevela tutta, perché vi dispiacerà andare via.

Giorno 1 – La partenza – IL DILUVIO

Come al solito, il giorno della partenza….piove, e per chi gira in moto non è proprio gradevole e, soprattutto, sicuro. La prima tappa del viaggio è stata di avvicinamento a Napoli, dove il pomeriggio seguente ci saremmo imbarcati.

Giorno 2, 3 – Da Napoli a Palermo

La mattina del secondo giorno è stata di attesa, perché il traghetto sarebbe partito alle sette di sera; abbiamo quindi atteso che i vestiti si asciugassero per bene al sole.

Imbarcati sulla nave (della Tirrenia), partita puntualmente, dopo un film visto sul mio tablet pc nella cabina, accogliente e molto pulita, a nanna; l’indomani alle sette del mattino saremmo arrivati a Palermo e la giornata sarebbe stata piena.

Come nelle previsioni, infatti, alle ore sette del mattino eravamo già per strada in direzione di Sferracavallo, per scaricare la moto e cambiarci al nostro B&B. In questa località marinara di Palermo, molto caratteristica e molto tranquilla, abbiamo soggiornato al b&b “Il Dammuso”; dietro una porticina piccola si nasconde un giardino interno, ben curato, ed al piano di sopra vi sono tre camere, con bagno privato in camera (cosa che non tutti offrono, ossia, il bagno è privato ma situato esternamente alla camera). La proprietaria è una ragazza giovane di nome Ilaria, molto simpatica e carina, ed è una fonte di consigli preziosi per divincolarsi nel traffico di Palermo, su dove mangiare bene a prezzi giusti e su quali altri posti siano da visitare nei dintorni.

Alle ore 9.30 eravamo già in centro a Palermo dove, percorsa la super trafficata via Calatafimini, dopo aver parcheggiata la moto, vicino al Palazzo dei Normanni, ed affidata alle cure di “parcheggiatori” molto simpatici, abbiamo visto tutta la zona centrale, partendo dai Quattro Canti. Molto belli i mercati, soprattutto i colori e i profumi delle bancarelle del pesce e della frutta e verdura. Ci siamo poi spostati verso i giardini inglesi (con la moto, ma altrimenti è consigliato il mezzo pubblico!!). Per il pranzo abbiamo gustato degli ottimi arancini ed un panino ripieno alla “Focacceria Basile”, nei pressi del Teatro Massimo.

Lasciata Palermo ci siamo diretti verso Monreale, dove abbiamo trovato forse più traffico che a Palermo; cittadina molto bella, ma troppo caotica, il che ci ha fatto “scappare” verso Modello, ed Isola delle Femmine poi.

Rientrati in camera dopo la doccia siamo andati a mangiare lì a Sferracavallo al ristorante “Il Delfino”, su consiglio di Ilaria del b&b il menu è fisso e varia ogni giorno, il prezzo è di 27 euro e comprende 8/10 antipasti, tre primi e due secondi, acqua e vino…ci si siede e fanno tutto loro. Buono.

La serata si è conclusa con una passeggiatina lungomare e con un ottimo gelato preso alla gelateria La Delizia, situata proprio davanti l’ingresso del b&b forse uno dei migliori gelati mangiato in tutta la vacanza.

Giorno 4 – Palermo dintorni: Scopello e la Tonnara

Le intenzioni per la mattinata erano buone; una visita a Scopello, poi sosta pranzo-bagno-sole alla Tonnara ed infine puntata alla Riserva dello Zingaro. Ebbene, dico che erano buone, in quanto dopo aver visitato il piccolo centro di Scopello, ci siamo “arenati” alla Tonnara per quanto era bello il mare ed il posto. Scopello è un paesino molto caratteristico e offre una vista della costa eccellente; lì siamo stati indirizzati (sempre su consiglio di Ilaria) verso un forno (pare sia antichissimo) ed abbiamo preso il famoso pane cunzato, lo sfincione ed altri prodotti preparati sul momento. Con quello che sarebbe stato il nostro pranzo siamo andati alla Tonnara di Scopello dove ci siamo messi sugli scogli a prendere un po’ di meritato sole ed ammirare il mare limpido; quando è stato il momento di muoversi verso la Riserva….abbiamo deciso di rimandare al giorno seguente.

Giorno 5 – Lo spostamento a Trapani e San Vito lo Capo

Partiti da Sferracavallo con molta calma, dopo poco più di un’ora siamo arrivati a Trapani, ove abbiamo alloggiato al b&b “La terrazza sul porto”. Anche questo un posto molto accogliente ed i proprietari simpaticissimi. Scaricata moto e cambiati di abito, abbiamo deciso di andare a San Vito lo Capo al mare e, con l’occasione, fare un salto alla Riserva dello Zingaro. Purtroppo il meteo non ci ha assistito ed una volta arrivati a destinazione le nuvole hanno coperto il sole ed un vento fastidioso ha reso impossibile mettersi in spiaggia. Visto che ormai eravamo lì siamo andati verso la Riserva dello Zingaro, sfidando un po’ le nuvole minacciose di pioggia.

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Scopella - La Tonnara

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Scopella - La Tonnara 2

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