Seychelles: il paradiso in terra

Alla scoperta delle tre isole principali: tante informazioni utili per programmare al meglio la vacanza in famiglia tra Mahé, Praslin e La Digue
Scritto da: comax
seychelles: il paradiso in terra
Partenza il: 07/04/2017
Ritorno il: 18/04/2017
Viaggiatori: 4
Spesa: 2000 €

Passati 16 anni dalla nostra prima visita alle Seychelles in occasione del viaggio di nozze, a Pasqua 2017 decidiamo di farvi ritorno, questa volta con le nostre due bambine e con altri quattro amici. Il periodo, compreso tra il 7 e il 18 Aprile, corrisponde alla stagione estiva delle Seychelles ed il meteo è stato quasi incredibile da credere perchè su 11 giorni complessivi ha piovuto solamente una volta e si è trattato di un acquazzone violento, ma durato solo una decina di minuti.

Molte giornate con sole pieno senza nuvole ed alcune giornate con nuvole basse in movimento col sole che andava e veniva. Mai giornate interamente nuvolose e senza sole. Anche il caldo non si è fatto desiderare, con temperature diurne mai sotto i 30 gradi e notturne mai sotto i 25. L’umidità era sicuramente elevata, soprattutto dopo gli acquazzoni, ma è stata più che sopportabile e la notte si poteva dormire anche senza aria condizionata. In questo periodo sono presenti zanzare e sand fyes, ma in numero molto contenuto e soprattutto la sera. Servono quindi i repellenti ed una crema al cortisone. Mia moglie è stata punta nelle gambe dalle sand flyes e si è portata i bozzi per una settimana.

Aprile è un mese ottimo per il mare, sempre calmo e con vento gradevole e non fastidioso. L’attraversata tra le isole con i Cat Cocos è stata piacevole e senza alcun problema di mal di mare. Le spiagge sono immense e non sono divorate dalle onde come può succedere in agosto. Acqua del mare calda (30 gradi) e trasparente e con correnti contenute. Praticamente tutte le spiagge migliori di Mahe, La Digue e Praslin sono perfettamente balneabili, anche per i bambini piccoli, ed in nessuna è vietato entrare in acqua. I cartelli indicano infatti che i divieti di balneazione vigono da giugno a novembre. Stagione ottima anche per la frutta tropicale, una vacanza ai tropici non può di certo prescindere da essa. Abbiamo trovato veramente di tutto a prezzi irrisori. Passion Fruit (mai sentito così dolce), bananini, mango, papaya, star fruit, golden apple, guava, cocco, avocado, ananas, anone e tanti altri di cui non ricordo il nome.

Se non si fosse già intuito… le Seychelles in questa stagione ci sono piaciute tantissimo con la loro natura lussureggiante e le loro spiagge da sogno. Anche per i bambini è stata una esperienza indimenticabile. Inoltre vorrei un po’ sfatare il mito di vacanza super costosa e solo per viaggiatori selezionati. Nel nostro caso i costi sono stati molto contenuti e perfettamente in linea con quelli spesi in altre occasioni (es. Caraibi, States, ecc.). La cosa importante, soprattutto quando si viaggia in famiglia, è pianificare molto in anticipo l’itinerario desiderato. Ed è per questo che ben 9 mesi prima della partenza avevamo prenotato i voli, le sistemazioni nei Self Catering e nelle ville e le auto a noleggio. La prenotazione dei trasferimenti tra le isole con i traghetti Cat Cocos l’ho fatta invece una settimana prima della partenza.

Le Seychelles non sono più collegate direttamente con l’Italia, e quindi per arrivarci bisogna sempre fare almeno uno scalo. La mia scelta, andata su Emirates, si è rivelata azzeccatissima. Il volo Emirates 206 da Milano Malpensa ci ha permesso di volare fino a Dubai su un comodissimo Airbus 380 e dopo la sosta a Dubai siamo arrivati alle Seychelles su un Boeing 777. Voli di ritorno invece tutti su questi ultimi aeromobili. Il televisorino touch di grandi dimensioni, con film anche in italiano, giochi, info sul volo, programmi live, ecc. permette di passare il tempo molto piacevolmente, inoltre anche in Economy c’è ampio spazio per le gambe, sono serviti pasti di alta qualità (per standard in aereo) preceduti addirittura dal menu, le bevande sono servite in continuazione e passano anche con delle salviette calde per pulirsi le mani e il viso. Ai bambini viene dato, su ciascun volo, uno zainetto Lonely Planet pieno di giochi, un giornalino da colorare e dei pastelli. Lo scalo all’aeroporto di Dubai passa in un lampo, sia perchè i trasferimenti da un gate all’altro sono abbastanza lunghi sia perchè è pieno zeppo di negozi, ristoranti e aree per bambini.

MAHE

La prima tappa della nostra vacanza è Mahe, l’isola più grande delle Seychelles, dove vive la maggior parte della popolazione dell’arcipelago, dove si trova l’aeroporto internazionale e la capitale Victoria. Solitamente questa isola è molto bistrattata dai tour operator e dalle agenzie italiane e infatti nei nostri giorni di permanenza qui non abbiamo incontrato italiani a differenza di Praslin e La Digue dove ce ne erano a frotte. Secondo me è un errore grossolano non visitare questa isola perchè, soprattutto in Aprile, ha tantissimo da offrire e tutte le spiagge sono perfettamente fruibili. Il mio consiglio è di partire alla scoperta delle Seychelles proprio da Mahe, passando solo successivamente alle altre spettacolari isole. In questo modo si lascia il meglio alla fine e si inizia con un antipasto più che degno.

Arriviamo all’aeroporto di Mahe alle 6:30 del mattino e dopo un veloce disbrigo delle formalità di immigrazione e dopo aver recuperato le valigie andiamo al banco dell’autonoleggio (Nelson Car Hire) a ritirare le nostre auto, delle Hiunday I10 con cambio automatico, dove in qualche modo riusciamo ad infilare una valigia grande, una media e un trolley. Costo giornaliero del noleggio 45 Euro. La guida alle Seychelles, pur essendo nella carreggiata di sinistra e col volante a destra, è molto semplice perchè le strade sono poche, si viaggia abbastanza lentamente (fatta eccezione per i bus che sfrecciano ad alta velocità) e ci sono pochissime rotonde, quasi solo a Victoria. La benzina costa pochissimo. Con 40 euro abbiamo girato in lungo e in largo Mahe e Praslin. Le Seychelles hanno un buon sistema di trasporto pubblico, ma quando si viaggia con i bambini è molto meglio l’auto, che da una libertà assoluta su come organizzarsi la giornata. Prima di partire cambio un po’ di Euro in Rupie (1 Euro = 14 Rupie) all’agenzia di cambio dell’aeroporto e poi compro una scheda telefonica Cable & Wireless da 200 Rupie che garantisce circa 30 minuti di telefonate, anche verso l’Italia. Volendo si possono comprare anche dei pacchetti per il traffico internet.

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