Seul e Suwon, viaggio in Corea del Sud

Un viaggio tra cultura, gastronomia e storia
Scritto da: japigino
seul e suwon, viaggio in corea del sud
Partenza il: 25/12/2011
Ritorno il: 09/01/2012
Viaggiatori: 1
Spesa: 3000 €

Corea del Sud – Seoul

Diario da una Tigre asiatica

Un caloroso benvenuto a tutti i lettori e le lettrici di Turistipercaso.it; se siete capitati in questa pagina, vuol dire che probabilmente state pianificando un viaggio in Corea del Sud.

Mi chiamo Mario Vincenzo Fanelli, ho 27 anni ed abito a Bari e spero di non annoiarvi con questo racconto, poiché il mio scopo sarà quello di darvi delle informazioni sulla Corea del Sud ed in particolar modo su Seoul.

Sicuramente vi starete chiedendo perché fare un viaggio a Seoul e non in un’altra città dell’Asia; mi auguro che questo racconto riesca a schiarirvi le idee e a convincervi di quanto valga la pena visitarla.

Il mio interesse per questo Paese è nato un paio di anni fa, nell’Aprile del 2010, quando per puro caso, navigando su internet, mi sono imbattuto in un sito di chat “random”, dove ho conosciuto delle ragazze coreane, con le quali poi ho approfondito l’amicizia, tramite l’interscambio reciproco di email, ed i canali soliti di Skype, Msn e Facebook.

Sono nate delle bellissime amicizie e un forte interesse da parte mia per questo Paese.

La Corea del Sud è sicuramente un paese molto sottovalutato, ed alcuni amici e conoscenti, a cui ho prospettato il mio viaggio, non sapevano assolutamente dove fosse, mentre molti invece mi hanno semplicemente chiesto se andassi in Corea del Nord o in Corea del Sud.

Questo lascia capire quanta disinformazione ci sia su un Paese che non ha nulla da invidiare a potenze economiche come il Giappone o la Cina, che è la patria degli elettrodomestici a livello mondiale con i suoi due marchi Samsung ed LG, e non solo, visto che si sta sviluppando tantissimo ed ha superato sia europei, che americani e giapponesi, nel mercato automobilistico, con Hyundai e KIA, che sono gli unici marchi, che in tempo di crisi continuano la loro crescita proprio nel vecchio continente.

Un viaggio in Corea del Sud non è sicuramente un viaggio “low cost”, poiché anche le agenzie di viaggio non propongono pacchetti di volo+hotel, al contrario di altre importanti città asiatiche come Pechino, Shanghai, Hong Kong, Bangkok e Tokyo, quindi bisognerà fare un po’ di sacrifici nel trovare voli convenienti che vi conducano nella capitale. Sono tante oramai le compagnie aeree mondiali e dall’Italia, l’unica che non fa scali e vola da Roma direttamente a Seoul è la Korean Air, che nel 99% dei casi non è proprio la più economica; diversamente ci sono la Lufthansa che fa scalo a Francoforte o la Emirates che fa scalo a Dubai. Evitate di fare scalo in Russia con la Aeroflot, poiché vi servirà un visto di transito, che non è facilmente reperibile.

Qual è il periodo migliore per andare in Corea del Sud?

Se si ha un ampio margine di scelta, il periodo migliore per visitare la Corea è senza ombra di dubbio l’Autunno, da Settembre a Novembre.

L’Inverno è freddo ma secco, ovunque i templi sono coperti da una soffice coltre di neve che tende ad aumentare l’aspetto mistico di quei luoghi.

La Primavera (da Aprile a Maggio) credo che sia il periodo migliore, ma è anche il periodo piú affollato di turisti giapponesi, ed inoltre vi conviene considerare che i prezzi degli hotel, solitamente lievitano!

L’Estate è caldissima, umida ed è un periodo di terribile affollamento turistico; in più ogni tanto ci sono degli improvvisi acquazzoni.

Durata del viaggio: 2 settimane (dal 25 Dicembre 2011 al 9 Gennaio 2012)

Guide turistiche: Lonely Planet Korea e Lonely Planet Seoul (in Inglese e acquistate su internet)

Prenotazione Hotel: via Booking.com: Hotel Stylish Ditto in zona “Sinchon” = 1125€ in doppia

Prezzo voli: Roma – Dubai – Seoul – Dubai – Roma: 1.000€ con Fly Emirates in Economy.

Trasporti a Seoul

T-Money Card Prima di parlarvi della capillare rete di trasporti coreani, vi anticipo che al fine di velocizzare i vostri spostamenti a Seoul, consiglio di acquistare la “T-Money card”, una carta ricaricabile che ha un costo di 2.400₩ e può essere ricaricata in tutti i “GS Store” o “7/Eleven” che sono dei piccoli tabaccai/minimarket presenti ovunque a Seoul. Questa carta vi servirà per pagare sia la Metropolitana, sia le corse degli autobus, che i Taxi.

Metropolitana Seoul ha 13 linee di metropolitana che vi permetteranno di raggiungere qualsiasi luogo della città, oltre che alle città limitrofe come Suwon ed Incheon. Le indicazioni ed i nomi delle fermate sono sia in Coreano che in Inglese, inoltre sono annunciate in Coreano, Inglese, Cinese ed infine in Giapponese. Sarà difficile perdervi in metropolitana, ma state sempre attenti ed ascoltate bene cosa viene annunciato dagli speaker in metro. Il costo della corsa è di 900₩, pagati subito all’ingresso con la T-Money (per i primi 12 kilometri) ai quali si aggiungono altri 100₩ (ogni 5 kilometri eccedenti i primi 12 già pagati) che vi verranno addebitati, quando passerete la T-Money al tornello di uscita dalla metropolitana. Ricordate di passare sempre la T-Money, sia all’ingresso che all’uscita della Metro.

Fate attenzione in Metro e troverete dei mega tablet pubblici, utili per reperire ogni genere di informazioni, come ristoranti, bancomat, negozi, farmacie ed altro ancora, tutto ovviamente gratis ed anche in Inglese!!!

Autobus Personalmente ho preso alcuni autobus, ma solo accompagnato dalle mie amiche, anche se so che la rete dei mezzi su gommato è anch’essa capillare e suddivisa in autobus per il trasporto urbano, autobus per l’extraurbano e autobus notturni (hanno colori diversi). Ricordate sempre di “obliterare” la T-Money sia alla salita, che alla discesa dal bus, poiché il meccanismo di pagamento è identico a quello della Metro. La salita è sempre nella parte anteriore del bus, mentre la discesa è nella parte posteriore/centrale.

Le fermate vengono annunciate anche in Inglese, ma state molto attenti ed informatevi bene perché i nomi delle fermate sono esclusivamente in coreano.

Taxi Le strade sono piene di taxi e la base di partenza a corsa è di 2.400₩. Ci sono diversi tipi di taxi e sono contraddistinti dal diverso colore della vernice dell’auto. Quelli neri, solitamente sono i più cari e gli autisti parlano un buon Inglese (ovviamente la tariffa di partenza a corsa è più elevata), poi ci sono quelli di color arancio e quelli di color grigio metallizzato. I più economici sono quelli di colore grigio metallizzato. Personalmente vi consiglio di spostarvi con la metropolitana, ma per ogni problema, non esitate a prendere un taxi, perché economici, sicuri e sopratutto i tassisti sono onesti.

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