Scozia: whisky, cornamuse e fantasmi

Viaggio carico di emozioni tra realtà e magia,colori, profumi, suoni e leggende
 
Partenza il: 31/05/2016
Ritorno il: 07/06/2016
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €

Scozia: whisky, cornamuse e fantasmi

è stato durante una serata in compagnia, mentre stavamo sorseggiando dell’ottimo Talisker, che l’immagine di quella piccola forma alata sulla scatola blu dell’whisky ha incominciato ad incuriosirci. L’isola di Skye: perchè non visitarla? L’idea si è concretizzata in un viaggio di otto giorni, dal 31 maggio al 7 giugno, in Scozia e Ebridi centrali per me e mio marito.

31 maggio 2016 martedì

Abbiamo raggiunto Pisa, che per noi è l’aereoporto più vicino, e dopo aver lasciato l’auto nel parcheggio Sosta Lunga Est P4 (costo € 48 per 8 giorni) servito da 3 navette ogni ora, ci siamo imbarcati sul volo Pisa > Edimburgo delle 6:50 con arrivo previsto alle 8:45 ora locale (la differenza di orario con la Scozia è di 1 ora a nostro favore per tutto l’anno).

Atterrati in orario nell’organizzatissimo aereoporto di Edimburgo abbiamo ritirato senza difficoltà l’auto prenotata dall’Italia: una Fiat 500 blu e subito ci siamo sentiti a casa. La prima tappa del nostro viaggio prevedeva di raggiungere Oban, passando per Glasgow e Luss, una bella tirata di km 230 (tempo di percorrenza 3h 51’) con guida a sinistra! Vorrei subito tranquillizzare chi mi legge: la guida a sinistra non è una difficoltà insormontabile e dopo poco tempo ci si abitua, inoltre il traffico è molto ordinato e questo aiuta.

Partiti da Edimburgo abbiamo percorso l’autostrada M8 fino a Glasgow e poi la strada A82 fino a Luss, sulle rive del Loch Lomond, nostra prima tappa.

Il Loch Lomond, con i suoi 38 Km di lunghezza, 8 di larghezza e 37 isole da visitare, è il lago più grande della Gran Bretagna ed è il cuore della zona dei Trossachs, la parte bassa delle Highlands, ricoperta di boschi e caratterizzata da una natura rigogliosa e bellissima.

Luss, patrimonio dell’Unesco, è un villaggio veramente unico. Fatto di piccole case circondate da bizzarri giardini fioriti dà l’impressione di cammiare dentro una favola animata da fatine e folletti burloni. Siccome siamo arrivati piuttosto presto abbiamo avuto la fortuna di visitarlo e fotografarlo prima dell’arrivo dei tanti pullman turistici che vi fanno sosta e questo l’ha reso ancora più gradevole. I bar e i ristoranti certo non mancano in una località così turistica, ma noi, incuriositi da un fabbricato dove si affumica il salmone, ci siamo fermati nel locale attiguo per un rapido e gustoso pranzo…a base di salmone appunto.

Consiglio comunque di ripartire prima dei pullman perchè la strada che costeggia il lago, molto suggestiva e ombrosa, è anche parecchio stretta e trafficata.

Ad Oban si arriva scavallando un colle per cui si vede la sua famosa baia, fatta a ferro di cavallo, dall’alto: veramente un bello spettacolo.

Detta anche “Gateway to the Isles”, accesso alle isole, perchè da qui partono i collegamenti per le isole di Mull, Colonsay, Kerrera, Lismore, Islay, Coll, Tiree e le Ebridi, Oban è anche considerata la capitale della gastronomia di mare in Scozia.

La cittadina, 8500 anime in tutto, comprende una piccola Cattedrale, le rovine del castello di Dunollie, un acquario, lo Scottish Sea Life Sanctuary e la Oban Distillery (orari di apertura 9:30/17:00, ultimo accesso 1h 15’ prima della chiusura, biglietto £8.) Noi avremmo voluto visitare la distilleria, ma non ci è stato possibile perchè i tour erano tutti al completo. Dato che la giornata era calda e soleggiata abbiamo optato per una passeggiata sul lungomare dove abbiamo mangiato ostriche squisite e crostacei freschissimi in un chiosco verde con la scritta “Local Shellfish”, proprio davanti alla partenza dei traghetti. Vi consiglio di arrivarci provvisti di acqua o birra ( facilmente reperibili nei tanti supermercati) se non volete pasteggiare con succo di lamponi dolce!

Sazi e un po’ stanchi abbiamo raggiunto la nostra sisistemazione presso l’hotel MacKays sul lungomare nella zona est della baia. Questo hotel è ricavato da una costruzione d’epoca ristrutturata: è molto carino, pulito e la mattina dopo ci hanno servito un’ottima colazione.

Poco prima di arrivare ad Oban, sulla destra, c’è un distributore di benzina, consiglio di fermarsi a fare rifornimento di carburante: le stazioni di servizio non sono così frequenti e questa è l’unica della zona.

1 giugno 2016 mercoledì

Oggi la nostra giornata prevede l’imbarco sul traghetto Calmac per l’isola di Mull: partenza da Oban ore 10:05 e arrivo a Craignure ore 10:55. Nonostante avessimo prenotato il biglietto dall’Italia, memori di qualche partenza estiva per le nostre isole, ci siamo presentati in banchina per tempo, ma qui le operazioni di imbarco si sono svolte con ordine.

La traversata è stata molto piacevole, il vento teso increspava appena il mare e permetteva di vedere lontano, nel cielo splendeva un bel sole: i passeggeri locali stavano sul ponte in bermuda e canottiera, noi intabarrati nelle nostre giacche a vento!

L’isola di Mull è un’isola di origine vulcanica, la seconda più grande delle Ebridi scozzesi. La sua dimensione è poco più di 875 kmq, mentre i suoi abitanti non raggiungono le 2670 unità. Arrivando a Craignure dal mare si noterà sulla sinistra una massiccia costruzione, è il castello di Duart, risalente al XII secolo, dotato di mura alte 30 metri per 10 metri di spessore. Una volta sbarcati arrivarci sono poche miglia e la strada, seppur stretta, è agevole, ma non consiglio di fare questa visita: la visione più bella è dal mare, avvicinandosi si vede che la fortezza è stata in gran parte ricostruita e ancora oggi ci sono molte impalcature.

Sempre guardando dal mare, ma per la verità poco visibile, sulla parte orientale della costa c’è un’altra bella dimora signorile con giardini terrazzati all’italiana: è Torosay Castle dove soggiornò frequentemente Winston Churchill.

Il percorso da Craignure a Tobermory, capoluogo dell’isola, sono solo 34 km percorribili in poco più di mezz’ora visto che la strada è abbastanza larga e scarsamente trafficata.

Tobermory non è solo uno degli ancoraggi più sicuri delle Ebridi, ma è anche un incantevole villaggio di pescatori con una pittoresca fila di case georgiane dipinte a vivaci colori lungo il molo. Complice un sole caldo e ustionante (raccomando di portare sempre una protezione solare) abbiamo fatto una passeggiata in riva al mare in maniche di camicia e mangiato un fish & chips ottimo e abbondante allo streetfood “Fisherman’s Pier” comodamente seduti… sul molo.



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Isola di Skye
    Diari di viaggio
    scozia in bus e trekking

    Scozia in bus e trekking

    Dall’Italia compriamo l’Explorer pass di City Link per 5 giorni di spostamenti, arriva a casa per posta e non è altro che un...

    Diari di viaggio
    scozia fai da te!

    Scozia fai da te!

    Con circa 280 euro ho volato da Catania, via Amsterdanm all'andata ed Edimburgo al ritorno, con KLM. Ad EDIMBURGO ho alloggiato in alberghi...

    Diari di viaggio
    finalmente la scozia

    Finalmente la Scozia

    La Scozia era un sogno da tempo ed essere in aeroporto davanti al gate con la scritta Edimburgo, voleva dire essere a un passo dal...

    Diari di viaggio
    la scozia nel cuore

    La Scozia nel cuore

    alla torre perchè... indovina un pò?! Piove... che Dio la manda, nuvola bassa e vista pari a zero. La pioggia ci segue allo STIRLING...

    Diari di viaggio
    scozia: whisky, cornamuse e fantasmi

    Scozia: whisky, cornamuse e fantasmi

    Scozia: whisky, cornamuse e fantasmi è stato durante una serata in compagnia, mentre stavamo sorseggiando dell’ottimo Talisker, che...

    Diari di viaggio
    in viaggio attraverso la scozia

    In viaggio attraverso la Scozia

    Vorrei raccontarvi il nostro viaggio in giro per la Scozia tra paesaggi mozzafiato, paesini sperduti ricchi di laghi e brughiere, ammirando...

    Diari di viaggio
    scotland on the road 2

    Scotland on the road 2

    Il nostro viaggio "on the road" in Scozia è iniziato da Glasgow e si è concluso a Edimburgo. Sebbene queste due città distinto tra loro...

    Diari di viaggio
    magico tour della scozia con neonata al seguito

    Magico tour della Scozia con neonata al seguito

    Tour della Scozia con neonata al seguito: il nostro primo viaggio in tre! Periodo: 1/11 giugno 2016Spesa totale: 3.100 € (1220 €...

    Diari di viaggio
    due settimane attraverso gli splendidi paesaggi scozzesi, da edimburgo alle orcadi

    Due settimane attraverso gli splendidi paesaggi scozzesi, da Edimburgo alle Orcadi

    piuttosto alti anche sulle strade strette, quindi fate attenzione alle auto che viaggiano molto forte. Nelle single lane, invece, le...

    Diari di viaggio
    viaggio estivo on the road in terra scozzese

    Viaggio estivo on the road in terra scozzese

    Abbiamo pianificato parzialmente il tour poco tempo prima di partire, volo Ryanair e alloggi prenotati volta per volta nelle mitiche...