Sardegna: mare bellissimo, ma…

Una bella vacanza di mare, fra splendide spiagge, percorsi trekking e mare fantastico
 
Partenza il: 14/08/2017
Ritorno il: 31/08/2017
Viaggiatori: 4
Spesa: 1000 €

Ho trascorso in agosto una vacanza in Sardegna. Ho soggiornato una settimana a Orosei, da dove mi sono recata nelle spiagge fra Capo Comino e Cala Gonone (tutte a nord di Orosei, a parte Cala Gonone). Poi sono rimasta per dieci giorni a Santa Maria Navarrese, visitando le spiagge fra Cala Gonone e Santa Maria Navarrese (cioè il promontorio del Baunei, a nord di Santa Maria Navarrese) e fra Santa Maria Navarrese e la Spiaggia di Cea (a sud di Santa Maria Navarrese). Ho pensato di scrivere un po’ di informazioni sulle spiagge e come fare a raggiungerle (soprattutto le poco accessibili spiagge del Baunei), piuttosto che i commenti sui ristoranti e gli alberghi. Per alcune di esse ho tratto le informazioni dai dépliant dell’ufficio del turismo e dalle guide locali.

Il mio itinerario è da nord a sud. Inizio con San Teodoro, dove mi sono fermata solo di passaggio il giorno dell’arrivo.

San Teodoro

Spiaggia della Cinta: sabbia fine, possibilità di noleggio ombrelloni. Parcheggio libero (pochissimi posti) e a pagamento (€ 1,5/h) vicinissimi alla spiaggia. Arrivando presto è possibile parcheggiare liberamente nelle stradine vicine all’ingresso della spiaggia. In agosto ci sono tantissime persone: allontanandosi dal parcheggio è tuttavia possibile trovare meno affollamento. La spiaggia è molto lunga e l’acqua è bassa.

Costa da Capo Comino a Cala Gonone

Spiaggia di Berchida: si accede dalla Strada Statale 125 con una diramazione sterrata di qualche chilometro (c’è il cartello) che conduce fino alla spiaggia. Ampio parcheggio a pagamento (€ 10/giorno o circa la metà per la mezza giornata); bar; spiaggia anche attrezzata (ombrellone + 2 sdraio in agosto € 25/giorno). Sabbia fine e qualche scoglio ai lati. Allontanandosi dalla spiaggia davanti al parcheggio, si trovano delle spiaggette non troppo affollate.

Oasi di Bidderosa: si accede dalla Strada Statale 125 con una diramazione sterrata fino alla spiaggia (parcheggio € 12/giorno). I camper devono parcheggiare subito all’ingresso ed arrivare alla spiaggia con navetta o altro mezzo consentito (a piedi o bicicletta). L’accesso all’oasi è a numero chiuso per le auto, mentre è libero arrivando a piedi o in bici (si paga € 1/persona). Non avendo tempo di verificare per bene il discorso del numero chiuso (le informazioni scritte sopra le ho lette su un dépliant che ho trovato una volta arrivata dentro l’oasi), ho preferito accedere all’oasi dall’adiacente spiaggia di Sa Curcurica (parcheggio € 5/giorno o anche libero in alcune stradine laterali, se si arriva presto). Dalla spiaggia di Sa Curcurica si deve guadare un piccolo corso d’acqua (livello dell’acqua al petto) per arrivare alle spiagge dell’oasi, che è formata da 5 calette. In alcune di esse c’è il bar, noleggio ombrelloni e noleggio canoe.

Cala Liberotto: è un piccolo paesino a cui si accede dalla Strada Statale 125 con una diramazione asfaltata. E’ possibile parcheggiare liberamente nelle immediate vicinanze del mare. La spiaggia è di sassolini, con ai lati gli scogli. La pineta arriva fino alla spiaggia. E’ possibile anche noleggiare ombrelloni e sdraio. Bar direttamente sulla spiaggia.

Orosei e la sua marina

Non ho trovato bellissimo il paese di Orosei, anche se ha il suo piccolo centro storico con la via pedonale con mercatini serali. Per il mare è necessario spostarsi a Marina di Orosei o alle cale a nord del paese: Oasi di Bidderosa, Berchida, Cala Ginepro, Cala Liberotto. Per raggiungerle, però, è necessario fare almeno una decina di chilometri. Altrimenti si può andare a Marina di Orosei, Su Barone e Osalla, che sono vicine.

Spiaggia di Marina di Orosei: facilmente raggiungibile anche con pista ciclabile da Orosei. Parcheggio libero. Spiaggia con sabbia grossa. Acqua alta subito.

Spiaggia di Su Barone: con pineta, facilmente raggiungibile da Orosei. Parcheggio a pagamento.

Spiaggia di Osalla: con pineta, facilmente raggiungibile da Orosei. Spiaggia libera, ma con possibilità di noleggio ombrelloni. Parcheggio libero. Purtroppo tanta, tanta spazzatura nella pineta.

Costa da Cala Gonone a Santa Maria Navarrese

Spiagge del Baunei: sono facilmente raggiungibili via mare sia da Cala Gonone che da Santa Maria Navarrese. Gli accessi via terra alle cale sono dall’altopiano del Golgo, raggiungibile dal paese di Baunei con strada asfaltata. Dopo aver raggiunto l’altopiano, è necessario percorrere delle diramazioni di strada sterrata per poter arrivare all’inizio dei percorsi trekking per le varie cale. Tali percorsi sono di circa 1-2 h a tratta (dipende dalla cala che scegliete e da come camminate). Di seguito alcune informazioni generiche, anche sulle singole spiagge. Per chi fosse interessato, io ho trovato informazioni dettagliate sul sito visitbaunei/trekking e agugliastra.com. I percorsi mi sono sembrati più semplici di quanto mi aspettassi dopo aver letto nei siti di cui sopra. Comunque è tutto soggettivo. Ricordo, anche se è piuttosto scontato, che l’andata è più semplice perché in discesa, mentre il ritorno più duro sia perché è in salita, sia perché dopo una giornata di mare si è normalmente più stanchi. Non dimenticate l’acqua per bere. I percorsi sono parzialmente in ombra ed hanno un dislivello medio di 400/500 mt.

Cala Luna/Baunei: si può accedere via mare o con percorsi trekking. Da Cala Gonone partono gite di vario tipo con diverse imbarcazioni. Altrimenti da Cala Gonone si può arrivare in auto fino a Cala Fuili, da dove inizia un percoso trekking che in un paio d’ore conduce a Cala Luna. Per il ritorno è possibile richiedere ad un’agenzia il trasporto in barca fino a Cala Gonone + auto da Cala Gonone a Cala Fuili (costo € 15/persona).

Cala Sisine/Baunei: dal paese di Baunei si prende la strada per l’altopiano del Golgo e poi una sterrata di 13 Km. Dopo si può lasciare l’auto e si raggiunge la cala in circa 1 h per la discesa e un po’ di più per la salita.

Cala Biriola/Baunei: dal paese di Baunei si prende la strada per l’altopiano del Golgo e poi una sterrata di 8 Km. Dopo si può lasciare l’auto e si raggiunge la cala in circa 1 h per la discesa e un po’ di più per la salita.



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