Sardegna: alcuni consigli pratici

Cannigione e dintorni
Scritto da: ciottolina
sardegna: alcuni consigli pratici
Partenza il: 25/06/2021
Ritorno il: 02/07/2021
Viaggiatori: 4
Spesa: 1000 €

Sabato 26/06: Mattina: Spiaggia di Canniggione, il mare non è spettacolare ma comunque ha bei colori e c’è un bel contesto. Pomeriggio: A pochi minuti a nord di Canniggione andiamo a Le Piscine, bellissima baia con colori da piscina. La spiaggia però è molto stretta immagino sia difficile trovare posto quando è affollata. Sera: cena pizza a portare via da Riva Azzurra, onestamente non ci è piaciuta, pizza floscia e gommosa

Domenica 27/06 Mattina: Mannane (terre bruciate), spiaggia molto grande quindi ok anche quando c’è gente. Il lato più bello per me è quello tutto a destra vicino agli scogli, quindi conviene parcheggiare al primo parcheggio. L’acqua è bella di colori ma subito profonda. Pomeriggio: Cala Battistoni a Baja Sardinia. Bei colori ma molto attrezzata e affollata. Il parcheggio è decisamente complicato. Sera: giro a Palau per un gelato e per prendere informazioni sulle gite alla Maddalena.

Lunedì 28/06 Intera giornata di gita alla Maddalena. Abbiamo scelto e mi sento di consigliare quella semi privata con max 12 persone, aperitivo e pranzo e bibite incluse con Jasmine e Vincenzo come capitano. La barca si chiama Jasmine 1. Costo 80€ dalle 10.15 alle 17.30. Eravamo 11 c’era enrome spazio per tutti. Abbiamo fatto un bellissimo giro in cale dove i barconi enormi non arrivano. Non si scende per giro turistico alla Maddalena che per noi era meglio volevamo una gita di solo mare. Abbiamo fatto Porto Rafael dove si avvistano ville vip da urlo, poi ci siamo fermati in una cala stupenda a Spargi. Successivamente abbiamo lambito la spiaggia rosa di Budelli e siamo andati a le Piscine dove abbiamo fatto aperitivo e pranzo. Il pomeriggio siamo andati a Santa Maria, altra spiaggia spettacolare ma più affollata. Infine il ritorno costeggiando la Maddalena. Consigliatissino. La barca ha una bella ombra dove stare sotto e un prendisole fantastico sopra.

Martedi 29/06 Mattina: Capriccioli. Ci sono tre baie, si può scegliere quella meglio esposta in base al vento. Il parcheggio fino al 30 giugno non si paga! La prima baia è attrezzata la seconda no. Molto bello il mare. Pomeriggio: Grande Pevero.Meno selvaggia di altre in quanto in gran parte attrezzata. C’è pochissima spiaggia libera, all’inizio ma vicino a uno stagno c’è cattivo odore. A metà dove ci siamo piazzati noi e alla fine. Immagino che ad agosto sia caotica. Bellissimi i colori come ormai ho capito ovunque in Costa Smeralda Sera: Cena in centro alla Tavola Blu vicino alla chiesa di Canniggione. Siamo stati attratti dalle recensioni positive ma onestamente non ci è piaciuto per niente. Porzioni risicatissime, il mio pesce spada alla griglia era troppo cotto e stoppaccioso. Anche il salmone di mio figlio molto secco, il polpo fritto di mio marito seppur sfizioso troppo piccola la porzione. Discreto il fritto di calamari dell’altro figlio. Prezzi bassi per la zona ma non mi sentirei di consigliarlo.

Mercoledì 30/06 Oggi tira maestrale quindi abbiamo scelto spiagge riparate. Mattina: Il principe. La cala che ha due baie è mozzafiato!!! Dal parcheggio 7/8’ a piedi impervi ma vale la pena. L’unico problema è che essendo molto famosa si riempe tantissimo e noi siamo qui a giugno non oso pensare cosa sia in piena stagione!! Pomeriggio: Li Triceddu. Dal parcheggio 5’ a piedi. Ci sono due parti attrezzate, la parte libera più bella è tutta a destra. Non è una spiaggia molto conosciuta quindi c’è poca gente. Ancora più bello è scavallare gli scogli, non vi fermate alla prima spiaggia ma andate oltre inerpicandovi su rocce e sentierini e si aprono una dopo l’altra delle calette fantastiche e senza quasi nessuno! Col maestrale poi queste calette sono super riparate. Sono già calette di Liscia Ruja. Il mare è subito profondo ma molto bello e ci sono anche diversi punti di ombra naturale, infatti il pomeriggio non abbiamo dovuto usare l’ombrellone!

Giovedì 01/07 Continua a tirare maestrale quindi di nuovo scelta di spiagge protette. Mattina: Rena Bianca. Il parcheggio si paga 1,5€ l’ora, poi volendo evitare la passeggiata sotto il sole a picco si prende un’apecar, in quattro abbiamo pagato 4€. Il lato sinistro è quello più protetto dal vento. La baia è molto bella con colori del mare stupendi come ovunque in Costa Smeralda. Ci sono però 4 stabilimenti che rovinano un po’ l’atmosfera e tolgono parecchio spazio alla spiaggia libera. Bellissime le ville e comprensori che si intravedono alle spalle della spiaggia e salendo sugli scogli si vede Porto Rotondo. Acqua bassissima fino a molto avanti. Pomeriggio: Cala Granu. Si tratta di una spiaggia che non fa parte del circuito battuto dal turismo di massa, e direi che è decisamente sottovalutata. Intanto si parcheggia gratis nel parcheggio libero del Grand Hotel e considerato che siamo a Porto cervo è stupefacente (mettete direttamente questa indicazione nel google maps e non cala granu altrimenti vi porta all’ingresso di un comprensorio privato non accessibile). Poi con un comodo vialetto accessibile anche con carrozzina si arriva a questa baia dai colori stupendi corcondata di ville bellissime. C’è uno stabilimento e poi un po’ di spiaggia libera. È sorprendentemente poco frequentata, di base ci vanno i residenti dei comprensori, tanto è che quando siamo arrivati noi alle 15.30 era vuota, ha cominciato ad animarsi un po’ più tardi quando i residenti si sono riavuti dal pisolino!! Col vento il lato sinistro è migliore e c’è un po’ di ombra naturale sotto gli alberi. Le recensioni dicono che la spiaggia è sporca e maleodorante, noi non abbiamo trovato nulla di questo. Se per sporca si intende che c’è la Poseidonia allora si, ma onestamente non abbiamo visto una sola spiaggia in tutta la costa Smeralda senza le poseodonie. Sono alghe per nulla fastidiose perché secche non sono come quelle viscide dell’Adriatico. E fanno un effetto scuro nel mare che crea contrasti meravigliosi con il celeste piscina delle acque. Sera: cena al ristorante L’oasi vicino Canniggione. Ci ha consigliato il posto un signore di Mantova grande esperto della Sardegna. Il ristorante è ipergettonato e non accettano prenotazioni quindi occorre andare presto e sperare di non fare troppa fila. A noi è andata bene siamo arrivati alle 19.45 e c’era posto immediato all’interno che poi è una veranda largamente aperta con ventilatore a pale quindi si stava bene lo stesso. Prezzi davvero bassi non solo per essere in Costa Smeralda ma proprio in assoluto! Primi normali a 5€, primi di pesce sui 10€. Secondi di pesce sui 12-15€ e dolci a 3€! Ci sono anche pizze dal bell’aspetto e piatti di terra. Noi abbiamo preso un antipasto di carpacci di pesce misto che era buonissimo. E per primo la loro specialità: gli spaghetti all’aragosta davvero eccezionali. 15€ a porzione, porzioni giganti con tanta aragosta dentro, non siamo riusciti a finirli! Servizio molto veloce e cortese, la cucina ha avuto un ritardo e la nostra cameriera gentilissima si è scusata mille volte e alla fine della cena sosteneva di non meritare la mancia perché era stata poco presente! Magari a trovarne di persone così dedite al cliente!



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